martedì 20 dicembre 2011

Gli esami (non finiscono mai)

Anche se in Italia l'adolescenza pare protrarsi fino ai 40-50 anni, almeno da quanto dicono i giornali e le statistiche...io e il Filosofo non siamo più gggiovani (di quelli con molte g).
32 anni io, 35 lui.
La ginecologa mi guarda da sopra gli occhiali e mi dice: " vi siete decisi a provare, finalmente? Non è che abbiate tempo infinito, meglio darsi una mossa".
Evviva la delicatezza. Ma ormai le sono affezionata, e le concedo di maltrattarmi.
E quindi via: visita ginecologica, che mi lascia sempre la sensazione di essere stata rapita dagli alieni e analizzata con metodi più o meno invasivi.
E poi esami preconcezionali.
Un mucchio di esami preconcezionali.
Considerato che io ho il terrore degli esami del sangue, è stato davvero "l'orrore! L'orrore!" (per citare il vecchio Cuore di tenebra).
Comunque sia, gli esami paiono andare bene, tranne che...non ho mai avuto la varicella, nè la toxoplasmosi(pur vivendo con un felino sempre in mezzo ai piedi).
La scoperta peggiore è il mio essere Rh -, per cui si prospettano, in caso di gravidanza, procedure più complesse della media.
Il consiglio che mi viene dato è di fare il vaccino, per la varicella: ok, e vai di vaccino. Post vaccino, il consiglio è aspettare almeno 3 mesi prima di tentare un concepimento.
Noi ne abbiamo aspettati quattro, che ci piaceva abbondare.
In tutto questo...nessuno si occupa dell'aspirante futuro padre.
Porquoi?
Non si sa.

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