domenica 10 giugno 2012

I figli sono impegnativi. Sei stata furba, tu a prendere un gatto.

Questi giorni passano rotolando gli uni sugli altri.
Io sono stanca, il filosofo è stanco, e il vento che impazza non fa che acuire i miei mal di testa e peggiorare le mie notti.
I giorni passano, e io devo ancora chiamare per quella che chiamo, confidenzialmente, La Salpingo.
Devo ancora chiamare, perchè va fatta in quei giorni, subito dopo il ciclo, e il ciclo, che negli ultimi tre mesi era arrivato puntualissimo...ora non dà segno di voler arrivare.
E sarebbe bello poter pensare che non venga per un motivo.
In realtà, per una serie di motivi intricati e collegati alle vicissitudini di salute del filosofo, non è possibile. Negli ultimi 40 giorni abbiamo avuto un solo rapporto. Per cui.
Ora i dottori da chiamare sono due. Quello della Salpingo, e quello per lui. Perchè non vogliamo farci mancare nulla, in fatto di farmaci, esami, punzecchiamenti e terapie.
Eh beh.
Nel frattempo, il filosofo ha parlato con sua madre. O meglio, le ha chiesto, cortesemente, di non dirci ad ogni piè sospinto, che la sorella di lui ha tanti vestitini da bambini da darci, e che ci sono carrozzine passeggini corredini pannolini biberoncini ini ini ini tutti pronti per noi.
Mia suocera, che è una donna sveglia, ha capito al volo. Ora non parla più di bambini, con me.
In compenso, sono tre volte di seguito che quando mi chiama mi dice, con il tono complice di chi ha capito tutto e vuole farti capire che ti appoggia: "ah...anche oggi sono stata tutto il giorno con i bambini (n.b. i figli della sorella del filosofo). Ah...non sai quanto dan da fare...i bambini sono proprio impegnativi. Hai fatto bene tu, a prendere un gatto, invece!!!"
Ora...cosa vuoi dire a una persona che si fa in quattro per i suoi figli e per i suoi nipotini, e che nel tentativo di essere gentile con te, ti dice una cosa del genere?
Nulla.
Non dici nulla.
Io sorrido al telefono, faccio una specie di sbuffo misto a un "eeeehhh" indefinito, e cambio argomento.
Al momento la situazione è questa.
Non so se le mie tube sono in comunicazione o no con il resto del corpo.
Non so cosa dirà o farà, al filosofo, questo dottore che spero vedremo presto.
So solo che ho compiuto da poco gli anni, e che non avrei mai pensato che sarebbe stato l'ennesimo compleanno senza bambini.

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