venerdì 3 agosto 2012

Soldi. Vedi alla voce: pochi in tasca, troppi da pagare

Come ho già accennato qui, i soldi stanno diventando gli inattesi coprotagonisti della nostra vicenda di coppia.
Considerando le precarie condizioni economiche in cui ci troviamo, il Filosofo si rimette a me per capire come e dove potremo tirare ancora di più la cinghia per risparmiare. Non lo so.
Proprio oggi ho pensato al discorso denaro.
Prima, mettendo a posto fatture e ricevute di medici, esami del sangue e farmaci. Tutte tenute da parte, per quando le spiatteleremo di fronte a chi ci farà la dichiarazione dei redditi.
Tutte queste spese mediche quest'anno? eh sì, tutte queste.
Il nostro bilancio ha subito una leggera spallata, da questi primi mesi di esami e indagini, ma sembra che siamo solo all'inizio.
Ho chiesto informazioni a una persona che ci è già passata. Va detto che lei non ha il mio problema, cioè sia lei che suo marito hanno un lavoro. Sono stabili, da quel punto di vista.
Comunque sia, non naviga nell'oro, e anche per lei, la ricerca di un figlio è stata costosa non solo dal punto di vista psicologico, ma anche economico.
Dopo aver aspettato quasi due anni nelle liste d'attesa dell'ospedale pubblico, loro si sono rivolti a un centro privato. Dove è andato tutto bene, e in breve tempo.
Costo per l'operazione: circa 6'000 euro.
Quando me l'ha detto mi sono sentita cadere un macigno in testa.

Io non potrei farlo. Pur desiderando un figlio con tutta me stessa, non potrei farlo.
Non potrei farlo, per la situazione in cui siamo.
Mi ha turbato, il suo discorso.
L'idea che si stia in attesa per anni, per poi scoprire che ci resterai a tempo indefinito..e che se vuoi uscirne...devi pagare..pagare una cifra che io non potrei avere.
Mi fa sentire ancora più impotente di prima.

Io voglio essere ottimista, e voglio pensare che ce la faremo con la sanità pubblica, che pagheremo i nostri esami, le nostre cure, tutto quello che serve, senza arrivare a quelle cifre insane, e che ce la faremo.
Ma sono anche un po' arrabbiata. Mi sembra una beffa, non faccio che risparmiare e stare attenta, rinuncio a tutto..e finisce che i soldi vanno ad infilarsi anche nel mio desiderio di diventare madre?
Va beh, non voglio pensarci.
Solo che era una riflessione che mi girava in testa.
Ma io e il Filosofo non ci faremo schiacciare come mosche da tutto questo.
Noi risparmieremo, troveremo il modo di lavorare di più, e ce la faremo.
In barba alle cliniche private che vampirizzano chi non riesce a diventare genitore.

1 commento:

  1. io ti auguro di potercela fare con il pubblico .. ma metti in conto che è solo l'inizio ... i figli costano tantissimo ...

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