sabato 8 settembre 2012

Siamo in due? O siamo in neanche uno intero?

Grazie ad una dritta, mi sono iscritta al forum del sito Cerco un bimbo. Utilissimo. Per informazioni e sfoghi.
Il titolo di questo post è ispirato a una discussione sul forum, intitolata "siamo in due, o no?" relativa a vita di coppia e infertilità.

Oggi mi domando però se noi siamo in due...o in uno...o in mezzo e neanche quello.

In due? Mmm...sì...a volte...forse...ecco...
Va beh, siamo sinceri. Il Filosofo a modo suo c'è, quando non dice immani cazzate, quando non risponde alle mie domande con un "ma non so neanche di cosa parli...ste sigle...IUI, PMA...che ne sooooo".
C'è, nel senso che me lo trovo per casa. Nel senso che se proprio voglio parlarne, è disponibile.
Magari per dirmi "oh...ma la mappa cromosomica forse dovevamo farla prima. IO avrei chiamato prima."
Peccato che lui non chiami MAI.
Peccato che alla fin fine, nella pratica, nel fare le telefonate, chiamare i medici, cercare di capire qualcosa su tutto quanto...siamo in UNO. SIAMO IN... IO. E basta.

E qui scatta il secondo passaggio.
Siamo in uno?
Lo siamo?
No, perchè..ci sono momenti...come oggi per esempio, in cui mi sento che neanche in uno. Siamo in mezzo, o anche meno.
Perchè io ci provo, ad informarmi. Ci provo, a capire qualcosa.
Ma poi mi rendo conto che non sono tanto meglio del Filosofo.
Ok, ho parlato con la gine, e dopo ho prenotato la visita al centro.
Poi esami vari, poi gita a Piacenza per la mappa cromosomica (che arriverà presto spero!), poi ora nuovo colloquio al centro.
Ma...ma poi?
Ma se il centro ci dice che non andiamo bene per la IUI? Che loro fanno solo quelle!!!
POI CHE SUCCEDE?

Ed ecco la realtà: non lo so.
non ho ancora chiamato nessun altro centro, non ho ancora cercato altri ospedali, non ho ancora fatto una madonna di niente.
E anche ora che vorrei, mi sento di non saper da che parte cominciare.
Com'è possibile? Vorrei avere qualcuno che mi guida tenendomi la manina, mi sa.
Altro che coppia adulta che si muove per fare le cose per bene.
Qua c'è solo una Diarista, che si muove un po' a caso, azzeccandone una e perdendone per strada 10, mentre il Filosofo si lascia trascinare dalla corrente.
Che sconforto. Basta. Ho deciso. Lunedì chiamo la ginecologa. Unica piccola luce nella mia nebbia mentale. Almeno mi aiuterà lei, a districarmi per capire chi chiamare cosa dire e tutto il resto.

4 commenti:

  1. Gli uomini vogliono essere seguiti, mio marito non c'ha mai capito nulla...io ho sempre chiamato i centri, prenotato esami, cercato ginecologi all'altezza della situazione....purtroppo non tutti gli uomini sono capaci di aiutarci....ma noi donne sì, possiamo tenerci per mano e aiutarci a vicenza, con le nostre esperienze e con il nostro sostegno.....

    se vuoi , sono quì....ti tengo la mano, in questo percorso faticoso....
    un abbraccio

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  2. Succede anche a me! Inoltre il mio lui mi dice sempre che son pallosa, tediosa, ripetitiva, che parlo sempre di questa sitauzione di merda.... e intanto sono IO e soltanto io che mi muovo, che chiamo, che m'informo, anche se lui, devo dire, che finanzia questi tentativi e mi accompagna OVUNQUE! Ti consiglio... la Toscana. Non so di dove sei, ma la Toscana offre 3 tentativi di PMA di 1° (IUI) e 2° livello (FIVET/ICSI), per le coppie provenienti da fuori regione, senza liste di attesa. Per tentativi s'intende pick up incluso, in centri privati convenzionati col SSN. Ci sono alcuni esami pre PMA che sono gratuiti, se sei disoccupata potresti inoltre godere dell'esenzione del ticket sanitario. Conosco integratori che possono migliorare la tua qualità ovocitaria e puoi chiedere conferme alla gine. Contattami pure. Io sono su CUB. Non sei sola e non lo sarai MAI. Anche il tuo lui è dalla tua parte, solo che gli uomini sono piuttosto imbranati per queste cose e non vogliono alcuna pressione psicologica. Il segreto è quello di fargli credere che loro sono liberi di decidere, mentre alla fine fanno quello che vogliamo noi, perchè alla fine capiscono che avevamo ragione. Ci devono arrivare da soli e a scoppio ritardato. Ti stringo forte :***

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  3. io posso dirti che ho fatto tutto da sola, e per fortuna, e che mio marito ci ha messo un sacco di tempo. Ho fatto tutto solo grazie all'aiuto di cubamiche che sono diventate amiche reali, che mi hanno aiutata, spronata, supportata ecc. E' grazie a loro se ho cambiato centro, se ho insistito per non fare le IUI ma passare subito alla Fivet ecc.. non mi sono mai fatta accompagnare a nessuna visita (mio marito è venuto nei centri che ho frequentato solo al primo incontro e poi per pick up e transfer), mi sono sempre prenotata gli esami da sola.. a lui ci è voluto più tempo per capire, per accettare, per imparare..ma un po alla volta ci è arrivato anche lui. Un abbraccio - Silo9

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  4. grazie, grazissime per le parole, per i consigli e per le testimonianze.
    E' fondamentale per me potermi confrontare...non sentirmi una demente totale in tutto questo.
    Ieri ho fatto un super riassunto (soprattutto grazie a CUB e alla sua enciclopedia) per mio marito, gliel'ho stampato e se lo leggerà in questi giorni. Pian piano, molto piano, inizia a capire...

    Vi abbraccio una per una.

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