sabato 17 novembre 2012

Forza (2)

Questa donna che non solo è creativa, ma è pure tosta, ha commentato così il mio ultimo sfogo qui:

"(...)A volte penso che se ci fosse stato il mio lui al mio posto (con una sentenza di pre-menopausa a 38 anni, orfano di madre da quand'era in fasce, con tutta una serie di rompipalle che ti tartassano con il quesito prole o no prole...) sono CERTISSIMA che sarebbe crollato! Io sono proiettata all'eterologa e mi dico che la mia partita è ancora tutta da giocare. Sono cazzuta e combattiva. Non mi arrendo!!(...)" (Pitipumpala, novembre 2012)

 Ecco!!!
Ecco l'esempio PERFETTO.
Perchè sono proprio le persone come te, che hanno forza e si fanno forza e affrontano le cose, sono quelle che fanno di più venir fuori la mia parte "rabbiosa" verso il Filosofo e verso chi mi dice, come la mia cazzo di "amica", cose come "forse non è destino che tu abbia figli".
Mi verrebbe a volte da dir loro, con voce parecchio alta, MA CHE CAZZO DITE?!
Quando mi viene lo sconforto, io ci penso, che noi siamo ancora lì sulla soglia, della PMA, a guardare dentro sbirciando, in attesa che ci dicano "sì sì entrate che è il vostro turno".
E già lui mi dice che non ce la possiamo fare? Che non abbiamo speranze?
Ora...non ci stiamo riuscendo, è vero, e i medici ci hanno parlato di "sine causa", ricordandoci che...
...che io ho l'ovaio policistico del cappero
...che il suo spermiogramma non è quello di un toro da monta
...che (aggiungo io) se non facciamo t.m. tuti i mesi, i mesi no sono automaticamente negativi

Ma non ci hanno detto ancora altro.

Ad oggi...ad oggi noi non sappiamo una beata fava, non sappiamo come reagirò alla stimolazione, non sappiamo se la IUI è percorribile qualche volta o se ci diranno "cambiate strada".
E' vero che io ho paura di non farcela, è vero che ho paura di tentare tutte le strade e non arrivare a nulla..ma un po' di paura, mi dico, è normale, sono una persona ansiosa da sempre.

Un po' di paura. Che non mi ha mai impedito di andare avanti e provarci.

Mi fa incazzare chi mi dice "dacci su" (vedi amica sopra) e anche un po' lui, quando dice "non ce la faremo".

E mi fa venire vergogna, mi vergogno di dire così di fronte a chi, come Pitipumpala e come molte altre persone, è molto più avanti di noi sulla strada, ha affrontato e sta affrontando casini ancora più grandi.
Mi vien da pensare che siamo come due bambini piccoli, che neanche affrontano la strada per paura di non riuscire a percorrerla, mentre davanti a noi c'è chi è là, in mezzo a quella strada, e ha già scalato montagne e combattutto contro le tempeste.
Aspettiamo di arrivarci, ad aver tentato TUTTE le strade, e poi, se nulla è andato, squagliamoci in lacrime nella certezza di non potercela fare.
Davvero..a volte mi vergogno, anche se la paura e la tristezza tante volte mi prendono, è come un mix di emozioni e sentimenti: da un lato lo stare male per un percorso che è più difficile di quanto credessimo, e che è incognito, dall'altro il pensiero che è un percorso ancora aperto e che quindi, finchè le porte non saranno tutte chiuse sulla nostra faccia, ci sono speranze.

Ecco..ho sbrodolato un sacco di pensieri anche oggi.
Ringrazio chi mi ha dato l'ispirazione per scrivere. E ti ringrazio anche perchè la tua forza è davvero contagiosa.

Concordo con te, comunque. Alla fine, il luogo comune è vero eccome, almeno per le mie esperienze: si dice si dice, ma quando c'è da farsi il mazzo affrontando la realtà dolorosa, le donne in qualche modo lo fanno, eccome!!!

8 commenti:

  1. ... Tesoro, è una strada lunga ed in salita a guardarla da quaggiù, ma non dobbiamo mai perdere la speranza x' delle volte la vita quando meno ce lo aspettiamo ci sorprende..
    È normale avere paura, paura delle incognite paura del buio oltre il quale non riusciamo a vedere.. Noi dobbiamo metterci tanta forza tanto coraggio e tanta pazienza.. Ma sono sicura che un giorno, spero presto, tutto questo dolore verrà ripagato.. Un abbraccio forte in questo momento di sconforto che sono sicura lascera' il posto a quella grinta che solo noi sappiamo trovare x arriva diritte alla meta!

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  2. Tesoro mio... Sono lusingata per ciò che hai scritto! Anche a me una stronza mi disse co voce smielosa "Si vede che non è destino che tu abbia figli!" La mia risposta fu "E perchè mai? Perchè il fottuto destino non vuole? IO VOGLIO, quindi cazzi suoi se non vuole... e si vede pure che il destino non vuole che tu sia una persona matura ed intellgente. Proprio non ce la fai, è inutile, bimba!" L'ho sotterrata!! ahahahahaha....
    Ti do alcuni consigli:
    1)calma e sangue freddo e afferra il toro per le corna
    2)fai un discorseto al Filosofo "Bello mio, vogliamo tirar fuori le palle? Siamo al primo gradino e già ti vuoi suicidare? Suvvia, armati di coraggio e pazienza, che io non posso fare l'òmo in codeste situazioni!"
    3)Compra il libro di Zita West "Fertiltà e concepimento" mi pare che si chiami. Parla di integratori da prendere, alimentazione da seguire... tutto ciò che può migliorare la tua e sua fertilità
    4)Ti consiglio di assumere il DHEA e anche INOFERT per almeno 3 mesi (chiedi al tuo gine)
    5) fatti consigliare integratori e vitamine per il problemino del tuo lui (so che l'enzima Q10 è ottimo)
    Se hai bisogno, scrivimi. Per te ci sarò sempre :**

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    1. 1) Ci provo...ci provo...vediamo se riesco...intanto venerdì ho l'ennesimo tampone e sono già qua che mi agito, maledizione!

      2) se gli faccio un discorso così...sviene :-). Da buon Filosofo va preso con luuunghi discorsi che arrivino alla questione piano piano, mentre io entrerei come un macigno direttamente al centro del discorso. Comunque...anche qui...ci sto lavorando....

      3) ecco mi piace moooooolto questo consiglio, sono mesi che cerco un libro decente..ma non lo trovai. Ora cercollo e comprollo!!!

      4-5) stresserò la mia dottoressa...quanto a lui...tra punture e integratori sembra di vivere al gerontocomio qua :)

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    2. e soprattutto...GRAZIEEEEEEEE di non abbandonarmi!

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  3. Ciao! Grazie per la visita al mio blog. Come ti hanno già detto, e come tu stessa già sai, non provare neppure ad arrenderti prima ancora d'aver iniziato! La strada è lunga e non è neppure una sola... Di strade per arrivare al tuo (nostro) sogno ce ne sono tante, prima di averle percorse tutte non puoi darti per vinta. Ci saranno momenti di sconforto, sia ora che più avanti, ma devi essere preparata e soprattutto essere forte. Un abbraccio

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    1. Ci proviamo, a essere più forti dei casini che ci piovono in testa!
      Ora tento anche di aggiungere il tuo blog a quelli che seguo :-)

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  4. Non arrendetevi! e fregatevene di ciò che vi dice la gente ignorante. Ti ho appena scoperta, quindi non conosco bene la tua situazione, ma so per certo che nemmeno i medici hanno la sfera di cristallo e a volte tutto può cambiare. In bocca al lupo!!

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    1. Ho sbirciato il tuo blog...che bimbe deliziose!!!!

      E ...crepi il lupo, o comunque si trasformi in cicogna!!!!

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