giovedì 29 marzo 2012

Non per desiderio ma per...?

Sarà la primavera che mi rende un po' stanca, o i giorni dell'ovulazione che mi incasinano l'umore..ma sono più fragile del solito.
E dire che in questi ultimi giorni il Filosofo è più presente del solito, e si fa anche l'amore più spesso.
Già. Si fa più spesso, ma non per uno slancio ormonale dovuto al risveglio primaverile. E' che ora che lo spermiogramma è andato bene, lui ha proprio "deciso" che bisogna averlo al più presto, un figlio, e quindi si deve fare l'amore. Lo so, non dovrei lamentarmi.
ma non so come spiegarmi...è che io vorrei che un figlio nascesse dal nostro amore...e che facessimo l'amore perchè lo vogliamo fare, non solo col pensiero del "risultato".
Lui mi dice che sbaglio, che non dovrei viverla così, e anzi dovrei essere contenta del suo impegno...sì...lo sono..ma mi sento un po' strana. come se, come donna, non contassi più molto. Alla fine mi mette un cuscino sotto il bacino, perchè ci hanno detto che può aiutare, e mi dice di stare ferma e tutto il resto. E anche questo lo so che va bene, ma a me dà la sensazione di essere un po' in secondo piano, come se l'unica cosa importante fosse il mio utero.
E mi ricorda spesso che se io avessi un'ovulazione regolare, che se il mio ciclo fosse bla bla bla.
Lo so che lo fa senza pensarci, e non per colpevolizzarmi. Come so che il fatto di fare l'amore PER avere un figlio secondo lui non ha nulla di male, e come so che per lui il ragionamento è che se abbiamo uno scopo è bene perseguirlo e basta.
Ma io in questa cosa non mi sento bene. Io lo voglio, un figlio, eccome. Solo che non so cosa farci, se il mio utero fa le bizze, se gli spermatozoi non trovano la strada...se anche questo mese nulla.
Non so che farci davvero.
Domani ginecologa, in compenso. Mi ha detto che mi prescriverà degli esami più "indaginosi". Io ho la fobia degli aghi e divento nervosissima quando devo sottopormi ad anestesie e altre robe. Si prospetta un periodino niente male...

lunedì 5 marzo 2012

Gli ultimi arrivi

Prima di tutto, lo spermiogramma.
Fatto. Il Filosofo ha sopportato stoicamente i commenti dell'infermiera che lo ha ritirato, che ha fatto anche la simpatica battuta: "Ma dopo cinque giorni di astinenza...tutto qui? Ma dai...scherzavo!".
Ora so perchè io non sono un uomo. Perchè io a una battuta così avrei reagito in modo veramente poco signorile.
Va beh. Fatto. Ora i risultati li faremo interpretare alla mia doc, visto che paiono buoni, ma generici al massimo.
Non c'è traccia di quei valori che invece trovo indicati nei vari siti internet: e quindi...che cavolo hanno analizzato oltre alla consistenza e al colore???
Boh, appena la doc mi darà udienza, forse scopriremo che va rifatto. O forse che io sono troppo pessimista.
Intanto, il secondo arrivo della settimana. Il mio ciclo.
Che per un attimo mi aveva fatto sperare, anche se i rapporti durante la mia possibile e non ben definita ovulazione erano stati sporadici. Ma una ci spera...almeno finchè non si trova piegata in due da un dolore terrificante che SA PERFETTAMENTE essere l'inconfondibile, il molestissimo, il fortissimo dolore del ciclo mestruale.
Che poi, non posso neanche odiarlo, il mio ciclo, perchè quando per qualche motivo mi salta, e lo fa, oh, se lo fa!, la dottoressa mi ricorda che non è bene, che è uno dei mie tanti guai ovarici e che bisogna invece che io non mi stressi, che non mi preoccupi...e che mestrui, porca miseria!!!
Quindi eccomi qua...con un ciclo doloroso e che un po' attendevo e un po' temevo.
Fastidio e malumore.
Mentre la suocera, con tutte le migliori intenzioni del mondo, dice a mia cognata di non buttare il fiocco azzurro con cui ha festeggiato la nascita del secondo figlio. Perchè presto DEVE servire a noi.
Oh sì, mi sento proprio rilassata.