mercoledì 25 aprile 2012

Lei è incinta e tu no! (pappappero)

A metà tra una cantilena maligna, da concludersi con pappapero finale, e un rimprovero sospirato in stile "tu mi farai morire di dolore..." mia madre mi informa che la mia amica è incinta del secondo figlio.
Cosa che già sapevo. E mi chiede, con occhio spalancato come Bambi, perchè non le avessi ancora dato la bellissima, importante, lieta novella.
Indovina perchè non te l'avevo detto...indovina.
Perchè poi la conversazione si sposta inevitabile su di me, e sul perchè ancora non ti ho fatto diventare nonna. Chissà come mai. Forse perchè sono un mostro crudele.
Non ti passa per la testa che ho gli esami del dosaggio ormonale in corso, che la ginecologa mi ventila ipotesi di altri esami più invasivi, che ogni mese spero nell'atterraggio della cicogna sul mio terrazzo.
Intanto continuo, da brava bambina, a rimpinzarmi ogni mattino di acido folico, che la dottoressa mi dice che intanto questo posso farlo, e che male non mi fa.
Il Filosofo nel frattempo continua ad esortarmi a essere calma, e precisa insieme, monitorare tutto, e stare calma, calma, calma. Calma, ma sul pezzo. A monitorare. Proviamoci.

lunedì 16 aprile 2012

Un bel tacer non fu mai scritto.

Sì, a ricordarselo, di stare zitta. A saperlo prima.
E non dopo. Non dopo avere sbrodolato per 10 minuti la mia frustrazione, il mio nervosismo, la mia ipersensibilità di fronte al solo accenno ai bambini.
Non dopo aver parlato di quanto mi mette in difficoltà avere a che fare con tutti quei piccoletti appena nati ai parenti.
Ecco. Averlo saputo prima, sarei stata zitta. Avrei fatto una figura migliore.
Ad averlo saputo prima che lei, con aria vagamente imbarazzata, si sarebbe tolta il cappotto e avrebbe detto "eh...sai...adesso posso dirlo...sono di nuovo incinta. Due mesi e mezzo".
Oh yeah.
Poi uno dice, la notte non dormi bene. Eh, non dormo bene no. Sono una cretina, una che parla quando non deve e sono pure invidiosa. Proprio una bella persona. Sì sì.

mercoledì 11 aprile 2012

test di gravidanza negativo...e niente ciclo

Non ho resistito. Il test di gravidanza era arrivato qualche mese fa, insieme a quelli per l'ovulazione. presi online, tutti. Una bustina di roba...tra cui appunto anche un test di gravidanza.
Sono stata brava per un paio di mesi..l'ho tenuto lì, nascosto per non vedermelo sotto il naso ad ogni maledetto ritardo del mio stupido irregolare ciclo.
Poi...poi c'è il fatto che finalmente pare che l'abbiamo presa, l'ovulazione. Il test segnava, finalmente, le due lineette rosa, indicava che l'ovulo era pronto, o quasi, comunque era lì lì insomma.
E nei giorni lì intorno, quello compreso, abbiamo avuto rapporti.
Ecco...tutto questo, sommiamolo al fatto che il ciclo dovrebbe già essermi venuto.
Sommiamolo al fatto che ho avuto solo, l'altro giorno, qualche goccia di sangue marroncino e basta.
Sommiamolo allo strano fastidio che sento alla pancia, sulla destra.
Sommiamolo soprattutto al mio desiderio di avere un figlio, mi sa. E al fatto che quando si vuole tanto una cosa...si finisce per interpretare tutto come se fosse "un segno" o magari.."un sintomo".
Ecco, insomma...alla fine non ho resistito, e prima ho fatto il test.
La linea di controllo è sbucata fuori subito, bella cicciona e brillante.
Di altre linee..neanche l'ombra.
Dovevo saperlo, eh, ma ora sono triste. Tanto triste.
Solo che se avessi aspettato ancora...e magari il ciclo tardava ancora una settimana, passavo altri sette giorni a cullarmi nel mio "magari..." "forse..." e finiva che era solo peggio, poi, a test fatto.
Tristezza. Malinconia. Pessimismo.

domenica 8 aprile 2012

"tanto, presto lo saprete anche voi" (n.b. cosa vuol dire essere genitori) - La risposta alla domanda che nessuno aveva fatto (2)

 Pur non essendo cattolica, il vortice pasquale incombe anche su di me esoprattutto sulle mie tasche: incredibile quanti figli abbiano i parenti del filosofo e le mie conoscenze. Moltiplichiamo ogni bambino sotto i 12 anni (arbitrario, lo so, ma oltre iniziano ad avere la barba e la voce di Pannofino!!!) per un uovo di pasqua...e la mia macchina finisce la capienza!
Fosse solo questo, ormai mi districo benino tra fondente latte nocciole extralatte extrafondente extraextra....è che i bambini hanno genitori, più che altro madri, le quali, forse obnubilate dai fumi del cacao, si sono prodotte in uscite quali:
 "e voi...figli niente? Forza che è il momento!" (variabile tra le 3 e le 4 volte)
"Non fare così (rivolta al figlio) che poi si spaventano! (rivolta a noi:) Tanto presto lo saprete da soli, com'è averli per casa, no?" (1 volta)
" Nelle pulizie di Pasqua ho sistemato tante cose che ormai con ..../.../...non servono più, appena vi decidete...sono vostre!!!" (3 volte, riferito ad articoli per neonati e prima infanzia).
Lascio fuori dal conto gli accenni più o meno (s)velati al fatto al fatto che ancora non siamo genitori, come mai? non vogliamo forse?
A me viene un'irrefrenabile desiderio di trasformarmi in una versione triste dell'incredibile Hulk (capelli a caschetto a parte), che si trasforma presto in acidità di stomaco e verbale (dopo, con il filosofo).
Decisamente, le festività non hanno da almeno 25 anni nulla di rilassante, ma mai come in questo adorabile periodo.