domenica 25 novembre 2012

Nuova arrivata: 12

Ecco l'ultima stoffina arrivata.

Stoffina n.12: Sa&Sa


Proviene dalla gentile e super disponibile Sa&Sa, che manda una stoffina tutta rosea e carina, in previsione, chissà, dell'arrivo, prima o poi, di una bimba.
Il Filosofo approva, anche lui gradirebbe molto l'arrivo, più prima che poi, di una pargola.
Speriamo che sia di ottimo auspicio!!!!!!

Io in questi giorni sono più sfasata che mai, dovrei studiare per il concorsone, ma anche lavorare, con bambini e adulti, studiare per l'altro corso e scrivere la tesina, tenere casa decente...e magari ogni tanto respirare.
Mi sembra di non arrivare a fare nulla. Mah.
La prossima persona che dice "non hai figli...beata te, chissà quanto tempo libero" finirà esattamente come quella di questo post precedente. Sì!



venerdì 23 novembre 2012

River

A parte che adoro quest'uomo (ognuna ha le sue passioni)...ecco, questo è il massimo che posso dire quest'anno, al pensiero del natale già incombente.
Tutte le altre parole che mi vengono sono molto peggio.




It's coming on Christmas
They're cutting down trees
They're putting up reindeer
And singing songs of joy and peace
Oh I wish I had a river I could skate away on
But it don't snow here
It stays pretty green
I'm going to make a lot of money
Then I'm going to quit this crazy scene
Oh I wish I had a river
I could skate away on




lunedì 19 novembre 2012

Altre tre

Sono arrivate in questi giorni. Nascoste nella buchetta tra una pubblicità e l'altra.
Tre buste.
Eccole qui.
Oggi fa particolarmente freddo, e probabilmente sono all'inizio del PO, così oltre al freddo che punge c'è anche un calo di umore, che punge anche questo.
Ecco allora che mi conforto, con queste nuove stoffe benauguranti.

La stoffina di Marta è tutta in rilievo, come si vede in foto, più o meno. A toccarla sembra piena di bollicine, e sopra ci stampati tanti fiorellini rosa.
E' arrivata in una bustina piccina picciò, che il postino aveva infilato di malagrazia in mezzo a tanta altra roba...quasi me la perdevo. E invece, eccola!

Stoffina n.9 : Marta 1976

Ecco qui la stoffina di Hope 1980, molto più chiara di come risulta in foto.
E' una stoffina di sapore antico, a guardarla mi ha ricordato certa carta da parati che ricordo di aver visto nei film...o in alcune case visitate. La carta da parati mi è sempre piaciuta. Certo non starebbe bene nel mio appartamentino, ma se avessi una casa grande...la stanza dei bambini (oh sì, pensiamo al plurale, tanto i sogni sono gratis) sarebbe decorata dolcemente, con carta pastello. Sì sì.
E così insomma..eccola qua, una deliziosa stoffina a rigoline:
Stoffina n.10: Hope 1980

 Ed ecco l'ultima arrivata. La stoffina di Stardancer, che è mamma, che ha mandato una stoffina molto speciale.
Questa stoffina fiorelloni infatti viene dalla stoffa con cui ha fatto una gonnellina estiva alla sua bimba.
Come potevo non commuovermi leggendo? E' una stoffina molto particolare. A volte la guardo e sorrido, a volte la guardo e sospiro, a volte la guardo e le chiedo di portarmi fortuna, come le altre, ancora più delle altre.

Stoffina n.11: Stardancer

Siamo a 11. Ne mancano, per arrivare a 100, a dire il vero non so nemmeno se mai ci arriverò, ma è bello scambiarsi sogni e stoffe con altre donne che aspettano, cercano...o che hanno trovato.
Ora non resta che aspettare.

sabato 17 novembre 2012

Forza (2)

Questa donna che non solo è creativa, ma è pure tosta, ha commentato così il mio ultimo sfogo qui:

"(...)A volte penso che se ci fosse stato il mio lui al mio posto (con una sentenza di pre-menopausa a 38 anni, orfano di madre da quand'era in fasce, con tutta una serie di rompipalle che ti tartassano con il quesito prole o no prole...) sono CERTISSIMA che sarebbe crollato! Io sono proiettata all'eterologa e mi dico che la mia partita è ancora tutta da giocare. Sono cazzuta e combattiva. Non mi arrendo!!(...)" (Pitipumpala, novembre 2012)

 Ecco!!!
Ecco l'esempio PERFETTO.
Perchè sono proprio le persone come te, che hanno forza e si fanno forza e affrontano le cose, sono quelle che fanno di più venir fuori la mia parte "rabbiosa" verso il Filosofo e verso chi mi dice, come la mia cazzo di "amica", cose come "forse non è destino che tu abbia figli".
Mi verrebbe a volte da dir loro, con voce parecchio alta, MA CHE CAZZO DITE?!
Quando mi viene lo sconforto, io ci penso, che noi siamo ancora lì sulla soglia, della PMA, a guardare dentro sbirciando, in attesa che ci dicano "sì sì entrate che è il vostro turno".
E già lui mi dice che non ce la possiamo fare? Che non abbiamo speranze?
Ora...non ci stiamo riuscendo, è vero, e i medici ci hanno parlato di "sine causa", ricordandoci che...
...che io ho l'ovaio policistico del cappero
...che il suo spermiogramma non è quello di un toro da monta
...che (aggiungo io) se non facciamo t.m. tuti i mesi, i mesi no sono automaticamente negativi

Ma non ci hanno detto ancora altro.

Ad oggi...ad oggi noi non sappiamo una beata fava, non sappiamo come reagirò alla stimolazione, non sappiamo se la IUI è percorribile qualche volta o se ci diranno "cambiate strada".
E' vero che io ho paura di non farcela, è vero che ho paura di tentare tutte le strade e non arrivare a nulla..ma un po' di paura, mi dico, è normale, sono una persona ansiosa da sempre.

Un po' di paura. Che non mi ha mai impedito di andare avanti e provarci.

Mi fa incazzare chi mi dice "dacci su" (vedi amica sopra) e anche un po' lui, quando dice "non ce la faremo".

E mi fa venire vergogna, mi vergogno di dire così di fronte a chi, come Pitipumpala e come molte altre persone, è molto più avanti di noi sulla strada, ha affrontato e sta affrontando casini ancora più grandi.
Mi vien da pensare che siamo come due bambini piccoli, che neanche affrontano la strada per paura di non riuscire a percorrerla, mentre davanti a noi c'è chi è là, in mezzo a quella strada, e ha già scalato montagne e combattutto contro le tempeste.
Aspettiamo di arrivarci, ad aver tentato TUTTE le strade, e poi, se nulla è andato, squagliamoci in lacrime nella certezza di non potercela fare.
Davvero..a volte mi vergogno, anche se la paura e la tristezza tante volte mi prendono, è come un mix di emozioni e sentimenti: da un lato lo stare male per un percorso che è più difficile di quanto credessimo, e che è incognito, dall'altro il pensiero che è un percorso ancora aperto e che quindi, finchè le porte non saranno tutte chiuse sulla nostra faccia, ci sono speranze.

Ecco..ho sbrodolato un sacco di pensieri anche oggi.
Ringrazio chi mi ha dato l'ispirazione per scrivere. E ti ringrazio anche perchè la tua forza è davvero contagiosa.

Concordo con te, comunque. Alla fine, il luogo comune è vero eccome, almeno per le mie esperienze: si dice si dice, ma quando c'è da farsi il mazzo affrontando la realtà dolorosa, le donne in qualche modo lo fanno, eccome!!!

venerdì 16 novembre 2012

Forza

E' strano, o forse no, dover essere sempre io quella forte.
E' stato così da sempre, in famiglia e fuori.
Il Filosofo ha l'aria dell'omone, rispetto a me, piccina e morbidina. Il Filosofo parla razionale, il Filosofo sta calmo e ragiona. Il Filosofo...è filosofo.
Eppure è di nuovo così: io devo essere forte per due, o anche solo sembrarlo.
Finchè sono in vista.Quando sono sola, come stasera, posso anche crollare, nessuno può testimoniarlo.
Ma quando sono in vista...devo sorridere per due, a costo di leggero crampo mandibolare.
Perchè lui è così giù.
Non credevo che potesse crollare tanto, e tanto giù.
Al contrario di me, lui guarda i bambini piccoli con sola tenerezza nello sguardo, mai un moto di tristezza o di "invidia".
No, anzi...quando io ventilo l'ipotesi di non voler assistere da vicino a nuove gravidanze, mi sgrida, mi dice "ma come puoi dire così...io sono solo contento per loro".
E io gli rispondo che vorrei che mi capisse. Perchè io sono cattiva. Perchè mai, altrimenti, dovrei dire così? Vorrei che mi capisse...mah...a pensarci bene è molto meglio di no.
Come reagirebbe, se sentisse quello che sento io?
Lui che mi dice, mentre al supermercato quasi incespichiamo nell'ennessimo passeggino: "In questi giorni mi chiedo quando smetterò di pensare a CHE PADRE SARÒ e inizierò a pensare a che PADRE SAREI STATO. MI chiedo quando perderò del tutto la speranza. In questi giorni non ne ho...per niente...".
Avrei voluto fare una strage di zucchine, un'eccidio di radicchio,un'ecatombe di cipolle. Rovesciare tutto il reparto, dare sfogo al dolore rabbioso che mi generavano queste parole.
Dolore, per lui, per il suo, di dolore, per le sue parole.
Ma anche rabbia. forse di nuovo sono troppo cattiva, ma mi ha dato rabbia, questa frase.
Perchè noi siamo in cerca da un anno, è vero.
ma un anno in cui cerchiamo quando e come va bene a lui.
Non se la sente di parlarne troppo, di ovulazione e altro, perchè poi gli passa la voglia.
Spesso non ha voglia, per cui si prova un mese sì e uno forse.
Non se la sente di parlarne chiaramente, della sua mancanza di desiderio, se non dopo lunghe questioni, e allora va dal medico, e gli racconta la faccenda a metà.
E questo, devo ammetterlo almeno con me stessa, mi fa incazzare.
Così mi si crea un misto di dolore e rabbia dentro.
Che lo so, che magari anche provandoci ogni giorno non arriveremmo a niente, ma almeno provare.
E poi, cazzo di un cazzo, io sto di merda, perchè da settembre la prima ipotesi di IUI è a gennaio...e lui se ne esce con questo???
mi è venuta voglia di andare da sola, a Ferrara, quando sarà il momento, di fare tutto da sola e lasciarlo a casa.
Mi fa rabbia.
E mi fa male, insieme. Mi fa male vederlo così, mi fa male sentirgli dire che non ha speranza, che NON CI CREDE.
Ho avuto la prova, nuova di zecca, che su questo argomento devo essere io quella forte. Io che sono quella che scoppia in lacrime e che strilla e sbraita, da sola in macchina, quando l'auto davanti a lei ferma al semaforo esibisce non il classico "bebè a bordo", ma due adesivi a forma di maglietta, uno azzurro e uno rosa: DUE, con scritti DUE nomi di bambinetti.
Io devo essere quella forte.
In mezzo a tutte le verdure gli ho stretto la mano dicendogli che invece io credo che ce la faremo, perchè in fondo dobbiamo ancora cominciarlo, il vero percorso. Che io ci credo.
Ho mentito a mio marito?
Diarista...la forzuta
Non lo so nemmeno io. Voglio crederci, non voglio arrendermi. Questo è certo. Ma sono davvero così sicura? No.
Eppure..che cosa potevo fare? Potevo dire "sì hai ragione basta buttiamoci a mare"? O magari potevo fare una scena da film, buttarmi a piangere sui fagiolini?
Ho fatto finta di essere quello che non sono: una donna tranquilla e ottimista, piena di fiducia nel futuro.
Ho capito che devo farlo, che devo mostrarmi il più possibile così, perchè poi, dopo qualche giorno all'insegna di "Diarista la fiduciosa", o più in rima "Diarista l'ottimista", il Filosofo si è leggermente calmato, e ha persino ventilato l'ipotesi di provarci, ad avere rapporti mirati, almeno il prossimo mese.
So che lui non ce la fa, a gestire questa cosa...non è di quegli uomini che sanno sempre parlare e condividere, che vedono poesia in tutto, che..che io non li ho mai conosciuti, ma da quel che leggo in giro a quanto pare esistono pure!!!
Comunque...ora che ho avuto l'ennesima prova...non resta che provarci, ad essere io quella forte per due. Spero di farcela abbastanza a lungo da arrivare a realizzare questo desiderio così grande.

sabato 10 novembre 2012

Il progetto BJB prosegue...

Ecco qua...le ultime arrivate ad arricchire la mia copertina e la mia forza d'animo!

In ordine di arrivo:

Stoffina n.7: Silo9
 Stoffina invernale, ovviamente dalla foto sfocata non si vedono bene gli agrifogli e i fiocchi di neve stampigliati...ma almeno che è rossa si vede!!!!
E io ho deciso che è INVERNALE: perchè amo l'inverno. Non è natalizia, che non amo il natale.
I natali in famiglia mia erano molto stile Parenti Serpenti.
E i natali in famiglia filosofa sono invece un tripudio di bambini, che ogni cugina, ogni sorella, ogni parente dotata di vagina e salpingi (mi si scusi il tecnicismo) sforna pupi e pupe a ritmo forsennato, così che mentre i grandicelli adolescono, i piccoli iniziano a gattonare.E figurarsi quanto mi piace, passare un giorno tra pappe pannolini discorsi su quanto crescono e tu quando ne fai.
E quindi. la mia stoffina rossa, che il rosso lo amo, è invernale e propiziatoria di un buon inverno.
Il filosofo a vederla ha detto "oh guarda..natal...invernale!!!" e ha sorriso.
E io pure. Mi piace che ci sia una stoffina giusta per questa stagione fredda, mi sa ancora più di copertina.
Grazie a Silo9, from Cub :)

  Ed ecco, a pochi giorni da questo arrivo, l'ultima giunta:
Stoffina n.8: impaziente75


Questa stoffolina gattosa arriva invece grazie a un'iniziativa: uno scambio, organizzatissimo, di stoffine, gestito da alcune donne super brave e super attive.
Se volete partecipare leggete bene come funziona QUI.
Impaziente75 è stata super velocissima nella spedizione della stoffina..e io spero, oggi son piena di piccole speranzine, che questa sua velocità sia di buon auspicio, che anche il figlio che desidero tanto arrivi presto, che non si faccia attendere ancora troppo a lungo.


venerdì 2 novembre 2012

La mia DOLCE creatura

Ieri sera mi ha chiamata la mia amica. Era arrabbiata, perchè aveva programmato la nascita di sua figlia per fine ottobre. Ma la bambina, all'uno novembre, non era ancora nata.
E questo le rovinava l'umore.
Ahah.
la bambina è nata stanotte.
Per la serie...i grandi disagi che una donna che programma due figli e li ha quando vuole deve sopportare.
Io oggi sono nervosa.
E allora che ho fatto? Faccio una torta.
Una torta al cioccolato con la crema dentro.
PERO'.
Però la faccio con la scusa che compie gli anni un amico di famiglia.
Appassionato di Lovecraft. Per chi non lo conoscesse, creatore, tra gli altri di Cthulhu.
una delle tante rappresentazioni di Cthulhu

E quindi la mia torta al cioccolato si ispira proprio a Cthulhu, in particolare a questa torta Cthulhu qui.

torta ispirazione

io sono una pasticciona, non mi verrà mai uguale, prendo solo l'idea e semplifico, ma i tentacoli in pasta di zucchero li sto facendo.

Cosa direbbe nonno Sigmund Freud di questo?
Forse direbbe che il mio inconscio mi dice che io non posso sfornare (sic!) bambini, ma solo mostruosità (dolciarie)?
Chissà.
Al momento la mia creatura cuoce. E i tentacoli si raffreddano.
Se viene bene tento di fotografarla!

 - - - aggiornamento in onore di Pitipumpala - - -
La mia torta è una ciofechina. Anche perchè io la ghiaccia bianca non l'ho fatta...non avevo abbastanza zucchero a velo...
Comunque sia...quando Emme11/Pitipumpala chiede di vedere...io mostro.
peccato che lei sia un'artista, e io...ehm...al massimo potrei cambiare una lettera e fare l'autista :-)

  



La foto non rende giustizia.
Non è così brutta come sembra.

Lo giuro.                                                         



momento "allergico"

Mi domando se sono io che sono una stronza (cercavo una parola più delicata, ma sono sveglia da un'ora e ancora non mi è venuta) o se capita a tute, ogni tanto, di avere il nervoso non solo girando per strada e trovandosi circondate di pance e bambini, ma anche..leggendo CUB.
La cosa che mi lascia stupita di me  stessa è che lo trovo un sito veramente utile, da un lato ci sono tutte le informazioni che permette di trovare, dall'altro le persone, le storie, le condivisioni, gli scambi.
E allora come mai in questi giorni ci entro un attimo e non riesco a scrivere nulla?
Non lo so.
Forse ho un momento "allergico" alle gravidanze in generale, e così anche su CUB finisco per vedere solo la sezione "ce l'abbiamo fatta" o "pappa nanna cacca" o "cura dei bimbi".
Mi dispiace, perchè un lato di me è veramente contento di vedere i messaggi "claf", ma l'altro lato di me non riesce ad andare oltre il messaggio di congratulazioni. E subito dopo ho bisogno di staccare da lì e di non leggere più nulla.
A volte penso che sia bello, per chi ce la fa, restare su CUB, dove ha condiviso tanto.
Più spesso però vorrei che quelle sezioni del forum non ci fossero, che ci fosse un forum a parte, magari un gemello di CUB, dove "spostarsi" quando ce la fai.
E dire che di solito non sono così una mammoletta.
Non lo so, in questi giorni più che Diarista dovrei firmarmi Budino Molle, vista la forza d'animo.