lunedì 28 gennaio 2013

Mammografia e ecografia mammaria (prima della IUI)

E così, come detto, c'erano tanti esami da fare.
Tra cui mammografia ed econgrafia mammaria. Sì.
Il giorno in cui sono andata a prenotare questi due esami, al CUP l'infermiera era un pochino sorda.
Così, per parlare con me, ha acceso il microfono.
E ha gridato, alla folla in attesa di pagare i propri, di esami:
- che io dovevo fare la mammografia
- che dovevo fare il tampone
- che dovevo fare il paptest
- che la mammografia non me l'avrebbero mai fatta .

Ora. Cazzo vuol dire non te la faranno?
Ma sei fuori? Chiedo chiarimenti. Si corregge e dice "ci vorranno mesi. MESI".
a me, come ormai solito in questo periodo, viene da piangere.
Raccatto tutti i miei foglietti e me ne vado.

Cosa faccio? Chiamo un centro privato. Io voglio questa mammografia e la voglio in fretta.
Chiamo, prendo appuntamento etc.

Oggi vado. Mi accompagna il Filosofo, su mia richiesta. Io ho un po' paura della mammografia. Il mio seno è piuttosto abbondante, e già la palpazione mi aveva fatto un male boia, mesi fa.
Ci mettono ad aspettare in una saletta non tanto grande.
Una signora arriva insieme a noi e si siede a pochi centimetri da me.
Il Filosofo si mette a leggere. Io mi metto a leggere. La signora ci guarda.
Arriva il medico.
Mi dice, a voce alta: "Signora...Diarista? Bene...che deve fare?"
"Mammografia".(a bassa voce, nel flebile tentativo di non far sentire tutto il poliambulatorio)
"Come?"
"MAMMOGRAFIA".
"Ah. E quanti anni ha?"
"33"
"mah...è giovane..ma che...se l'è prescritta da sola? O gliel'hanno chiesta?"

A me a questo punto inizia a salire un po' di incazzatura, insieme alle lacrime agli occhi.
Rispondo, con tutta la calma che trovo:
"Me l'hanno prescritta."
"chi?"
A quel punto, con la lacrima incipiente e la maledetta impicciona che tra un po' mi saltava in braccio per non perdere neanche una parola, ho risposto un po' secca:
"Possiamo parlarne in privato??"
Lui ha bofonchiato un "certo certo" ed è fuggito.

Io mi sono alzata, lentamente e cercando di sembrare dignitosa, e sono andata in bagno a piangere un po'.
Ora...dopo mi hanno fatto tutti gli esami, e pare vada almeno tutto bene.
Ma...ma io dico...ma che cazzo é?

1) tutto il mondo deve sapere che devo fare la mammografia?

2) Grandissimo coglione, ma non ti hanno mai parlato di rispetto, e non solo della cazzo di tanto millantata PRAIVASI, ma del rispetto per la persona e per la sua intimità?!

Questi modi, neanche fossi un trancio di carne al mercato, mi hanno rotta.
 Capisco che ho la faccina da bambina, che sono timidina, e tutto quanto. Ma questo non significa che non abbia diritto a un po' di rispetto.
Comunque, costi bestiali a parte, io da loro non ci vado più.



11 commenti:

  1. mi dispiace che deve essere sempre tutto così complicato anche nelle cose più semplici..soprattutto considerando la nostra fragilità nell' affrontare questo tortuoso percorso.. ora l' importante è che sia andato tutto bene x il resto falla diventare acqua passata e concentrati sul prossimo passo!
    un abbraccio forte forte e in bocca al lupo x tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!
      A volte mi sembra di avere la nuvoletta di Fantozzi che mi segue passo passo..

      Elimina
  2. Hai fatto benissimo ad alzare i tacchi, però io ad alta voce gliel'avrei fatto notare!!! "Caro dottore, conosce la parola privacy o l'ha intravista soltanto nel consenso informativo sul trattamento dei dati personali???" Io ho fatto ecografia al seno, di mia sponte. L'eco mammaria so che si fa dopo i 40 anni. Ho pagato 100 euro, ma ho subit detto al senologo che sono fragile emotivamente, indi per cui qualsiasi esito, anche un piccolo dubbio, avrebbe dovuto comunicarmelo con le dovute maniere e lui è stato dolcissimo, infatti tornerò da lui al prossimo controllo! Per la cronaca, a proposito di figure di merda, una farmacista, alla miarichiesta del listone di farmaci per la mia ICSI, mi disse "Un'adozione no, eh?". Presi il suo nominativo sulla targhetta e presentai un reclamo al titolare della farmacia. Spero che l'abbia licenziata!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Minchia Pitipumpala, che farmacista idiota!!! Hai fatto bene a segnalarla, ma cos'è????

      Io di solito finisco sempre non avere la risposta pronta sul momento, oggi mi sono stupita di me stessa per esser riuscita a rispondere con un "possiamo parlarne in privato?".
      Credo che abbia capito perchè dopo è stato moooolto più garbato. Però non è possibile che siano sempre così grevi, non sono dei minatori che hanno a che fare con delle pietre!!!!

      Elimina
    2. Durante il mio soggiorno in ospedale, dopo l'intervento, ho avuto il "piacere" di osservare l'atteggiamento di un paio di infermiere.... Gran parte di loro erano gentili ed efficiante, ma le altre due mi verrebbe voglia di rivederle per urlargli in faccia "Troie!" Si comportavano con aria di superiorità, rispondevano a tono, neanche mezzo sorriso, davano ordini a destra e a manca. Gli è andata bene se non ho detto nulla al primario (il mio gine), perchè un bel rapporto con una strizzatina alle palle degli occhi sarei stata felice di vederlo! Non è detto però che me ne resterò col becco chiuso... anche perchè non oso immaginare che razza di trattamento riserverà certa gente a pazienti anziani e non in grado di difendersi. La chiudo qui, sennò torno in ospedale e fò 'na strage di teste di cazzo!

      Elimina
  3. io i medici e company li sto odiando, poi con la scusa del "ma sei così giovane" pensano di tranquillizzarci non capiscono che ci fanno incazzare ancora di più. una mia amica è morta di tumore al seno a 25 anni non credo che quando è andata a fare la mammografia l'abbiano trattata così e se avesse incontrato questo tizio magari così giovane non gliela avrebbe fatta??? io non ho parole i dottori devono capire che ormai non è più come una volta, che i provlemi che prima magari avevano solo i 50enni ora ce li hanno anche i 20enni. E poi voglio dire ti sto pagando quindi abbi la decenza di rompere no? Cmq non sapevo si facesse anche la mammografia prima della IUI andiamo bene, chissà se per il 2015 ce la faremo!!!!

    RispondiElimina
  4. Purtroppo quando si seguono questi percorsi ci si scontra con tante ma proprio tante teste di bip. Io sentii la mia ex dottoressa (che avevo scelto solo perchè abitava sotto casa), mentre spettegolava con una vicina su tutti i problemi dei propri pazienti..alla facia della privacy e del codice deontologico! Qualche giorno prima, durante la prima visita,mi aveva giudicato malamente quando le chiesi esplicitamente se avesse qualcosa in contrario alla PMA (volevo un medico che mi appoggiasse). Quella grandissima tr...ipercattolica chiuse la conversazione dicendomi "Guardi, tanto tutte le mie pazienti che ci hanno provato poi hanno abortito". Naturalmente cambiai medico. Spero che incontrerai medici, infermieri, segretarie (anche qui ci sarebbe molto da dire) che siano rispettosi della tua dignità, discreti, preparati e che magari ti infondano anche un pò di ottimismo (non guasterebbe). Fortunatamente, se ne incontrano tanti ma qua e la troverai anche elementi come quelli che hai descritto.

    RispondiElimina
  5. Da quando ho iniziato con la PMA anch'io mi sono scontrata con diversi medici e infermiere ben poco cordiali e ben poco rispettosi della privacy... Credevo di essere sfigata solo io, invece da quanto vedo è prassi comune trattare i pazienti in modo maleducato... Non è che ci facciamo fare tamponi, mammografie e altri esami poco piacevoli per divertimento, eh!!
    Ma come mai ti hanno prescritto anche la mammografia? A me per gli esami pre-PMA hanno fatto fare solo l'eco mammaria (che mio marito aveva confuso con la mammografia, e mi aveva spaventato dicendo che fa male!). Poi purtroppo mi avevano trovato un nodulo, e così ho dovuto fare anche l'ago aspirato... Io sono una gran fifona e mi sono messa pure a piangere dal male, ma per fortuna la dottoressa è stata molto gentile e paziente (e alla fine si è rivelato un falso allarme).
    Comunque anch'io detesto quando medici e farmacisti urlano a voce alta i fatti miei... Sembra che lo facciano apposta per far sapere a tutti cosa stiamo facendo! Ma si rendono conto che il loro è un mestiere particolare, che devono trattare i pazienti con riguardo??
    La cosa più assurda che mi è capitata è successa quando ho dovuto fare l'elettrocardiogramma. Mentre mi sistemava gli elettrodi sul seno, l'infermiere si è messo a parlare di sesso... Io, che sono timida come te, volevo sprofondare... Mentre mi stavo rivestendo mi ha chiesto se fossi sposata, e io gli ho risposto di sì. Mi ha consigliato di godermi la vita matrimoniale prima di fare dei figli, perché sono GIOVANE (e che due palle con 'sta storia di essere giovane, devo fare figli a 50 anni??).
    Io volevo picchiarlo...
    Con sguardo omicida gli ho detto: "Guardi, forse non ha letto bene la prescrizione del medico, c'è scritto che devo fare l'elettrocardiogramma per la fecondazione assistita... Io sto cercando di avere figli, solo che non ne posso avere!"
    C'è rimasto di merda...

    Comunque ho notato che non c'entra niente andare con il SSN o privatamente... Le teste di cavolo sono ovunque... Ma tu tieni duro!! Non dobbiamo farci mettere i piedi in testa da nessuno, e poi la privacy è garantita dalla legge!
    Io ho deciso che voglio smetterla di essere carina e gentile, il prossimo che mi tratta con poco rispetto lo sistemo a dovere! ;-)

    RispondiElimina
  6. a quanto pare non sono proprio la sola, a trovarmi in situazioni schifose con chi dovrebbe tutelare la dignità delle persone!!!
    Mah...che rabbia però.

    La mammografia...il perchè ancora non lo so, immagino di aver pescato la dottoressa più scrupolosa del mondo, o di essere particolarmente sfigata non so.
    tra l'altro fa malino, il dottore mi ha schiacciato le tette in varie posizioni e non è stato bello.

    Poi boh...non mi sento più "così giovane", mi sono rotta che mi dicano sta cazzata.
    Non sono una bambina, e non sono neanche ricca, quindi è inutile che rimandiamo e rimandiamo facendo esami su esami e il mio bilancio mensile cola a picco per i soldi spesi!!!!

    RispondiElimina
  7. Al cup non credo ci siano gli infermieri a prendere gli esami. Quando ti ha domandato perché volevi fare la mammografia ti veniva male rispondere......'controllo'? E poi scusa se mi permetto, va bene la privacy e tutto ma non stavi chiedendo di prostituirti ma un semplice esame di controllo...O.o dov'è la vergogna?

    RispondiElimina
  8. Mi veniva male perchè sono FATTI MIEI PERSONALI.
    Miei e del medico. Non miei e di tutta la sala d'aspetto.
    non ero al cup ma in un centro privato.
    NOn è questione di vergogna, ma di bisogno di proteggere la mia intimità.
    Forse non ti sei mai trovato o trovata nella situazione di stress emotivo in cui ero e sono io, oppure non penseresti che "mi veniva male" rispondere in modo diverso.

    RispondiElimina