venerdì 4 gennaio 2013

Santa Maria Nuova - ospedale di Reggio Emilia (postlogorroico. Astenersi NON perditempo)

E dopo Lugo e Ferrara, volevamo forse farci mancare Reggio Emilia?
Reggio Emilia. Ospedale Santa Maria Nuova (questo, anche se non trovo già più il link per il settore "cicogna che non arriva". Ma quanto son difficili da reperire, i contatti, nei siti degli ospedali?!).
A differenza di Ferrara e del primo colloquio a Lugo, questa volta sono io con me stessa e basta.
Il Filosofo è a lavorare. Io prendo il treno, perchè il viaggio lungo da sola in macchina mi annoia.
E' un venerdì pomeriggio, il dottore può ricevermi alle 18, mettendo in conto quelle 2 ore 2 ore e mezza di viaggio per tornare a casa...parto di pomeriggio con la sicurezza di tornare a sera tardi.
E' stato 3 settimane fa, poco prima di Natale.
Un freddo umido, come sa essere umido il freddo in Emilia.
Scendo dal treno, cerco l'autobus. Lo trovo. Salgo. E' sbagliato. Va nella direzione opposta. Scendo. Aspetto.
Aspetto.
Aspetto.
Salgo. E' quello giusto. In pochi minuti mi deposita davanti all'ospedale.
Cacchio, grande st'ospedale!

Portineria.
"Buonasera. Ho appuntamento col dottor Nucera...ma non so dove devo andare..."
"beh..Nucera...Nucera...dunque si segni questi numeri..non ha il foglio? Le segno questi numeri. Lei sale le scale, poi gira a destra, poi segue le freccine viola...rosse, quel colore li tra viola e rosso, poi va su al secondo piano e li è uno di questi".
Mi porge il foglio. Ci sono segnati sei numeri di ambulatorio. Olè.
Salgo le scale. Seguo le frecce...color....magenta? Salgo ancora.
Fanculo. Mi scappa un sussulto, quando mi ritrovo in un atrio.
In questo orrendo atrio tra un ascensore e due corridoi...ci sono gli incontri tra neomamme, parenti, e neobimbi. I neobimbi stanno nelle cullettine trasparenti, un paio di neomamme in tuta/pigiama li accarezzano mentre parenti assortiti sospirano di gioia.
Ovviamente sono nel posto giusto.
Come già a Lugo, infertilità e maternità sono lì, appaiati. Oh (fucking) yeah.
Inizia la caccia al tesoro.

Corridoio deserto. 6 porte. Più altre due, ma sono bagni. Nessuno in vista. Dove sarà Nucera?
Avanzo. Il corridoio prosegue, altre porte, ma sono porte di camere, un'infermiera si palesa e guardando il mio foglietto sorride e dice "eh...Nucera..mah...sicuramente è in uno di questi. ma non si preoccupi, si metta lì nel corridoio che la chiama lui."
Ah beh ok, non devo essere io a scoprire dietro quale porta si nasconde, come a nascondino.
Mi siedo. Che faccio? In treno ho finito il libro che mi ero portata. Ne ho un altro.
"Chiamatemi Ismaele." Sì, però caro mio, sei un romanzo un po' troppo da concentrarsi, adesso che ho testa solo per questo colloquio...leggo e rileggo la prima riga.
Ormai lo so benissimo, come chiamare il protagonista.
Arriva una coppia, incinti e sorridenti. Si siedono lontani da me, vicino a una delle porte. Sicuri. Si vede che sanno dove devono andare. Spunta una dottoressa, sorride, entrano. Lì Nucera non c'è.
E fuori una porta.
Attendo.
Arriva una seconda coppia. Non incinti, non sorridenti. Lei, come me, porta un faldone di fogli in mano. Parlottano. Mi guardano. Li guardo. Lei a lui: ma è qui? Lui a lei: sì, da qualche parte qui. Han detto che chiama lui.
Si siedono di fianco a me. Lei mi guarda di nuovo: Scusi, sa dove riceve il dottor Nucera? Le rispondo di no, che ho 5 possibili porte candidate.
Attendiamo.
Arriva un uomo, dal corridoio. E' Nucera (dice lei a lui).
Entra nello studio buio di fianco a noi (avevamo azzeccato la porta). Resta con la porta un po' socchiusa, davanti al computer, al buio.
Poi accende la luce, fa capolino dalla porta e: "la signora Diarista? E' sola? Venga venga".
Eccomi dentro.

Lui è cortese, freddino ma cortese.
Mi chiede subito se sono sposata o se convivo. L'arpia che è in me si domanda cosa direbbe se la risposta fosse "nessuno dei due, sono fidanzata e basta, o sono single o che cazzo di domanda è".
Rispondo. Dati anagrafici, miei. Dati anagrafici, del filosofo.
Chiede se lui è al lavoro. Sì.
Procediamo allora. Procediamo.
Mi domanda quali esami ho fatto.Quali il filosofo. Li vuole vedere. Li estraggo ma sono lenta, e lui mi guarda un po' seccato, come un vigile che ti chiede la patente e il libretto e vuole che tu li abbia pronti in mano.
Ho un sacco di cose da far vedere a Nucera.
Lui se le guarda tutte, prende appunti.
Mi chiede ancora l'età. 33. E' giovane. Non volete aspettare. Veramente è più di un anno ormai che cerchiamo. Mmm...ora la visito.

Mi spoglio, sempre con la sensazione che lui, pure muto, mi stia facendo fretta.
Eccomi mezza nuda, nell'imbarazzante posizione del pollo spennato e pronto per la farcitura: gambe nelle staffe, sedere in punta di seduta".
Lui afferra il bagaglio che serve per le ecografie transvaginali, ormai lo so che cos'è, e per fortuna.
Che se aspettavo che mi dicesse qualcosa stavo fresca.
Afferra l'oggetto, lo prepara e in mezzo secondo mi infilza come un pesce arpionato. Dolore.
Ok dottore che tu lo fai mille volte al giorno, ma non è un calzascarpe e io non sono uno stivale riottoso!
Dolore. Spinge qua e là. Guarda lo schermo.
Estrae (ahia!).
Si vesta pure.
Torniamo alla scrivania, e lui è un po' più cortese.

Mi dice che alla mia età, e con la nostra situazione, lui consiglia la IUI. Di provarci almeno.
Perchè la FIVET è più pesante, più invasiva.
Poi mi dice che mi posso mettere in lista, di chiamare e dire che ho fatto la visita con lui. Che i tempi, mi preannuncia, sono circa un anno di attesa. Si parla di fine 2013.
Dice che è un tempo ragionevole, che se tra un anno siamo ancora qui, è il momento di provare a fivettare.
Mi chiede dove altro sono andata. Ferrara. Per programmare la IUI.
Mi suggerisce di sentire anche Forlì. Perchè conosce il primario ed è gran bravo primario, pare.
Ok. Mi segno il suggerimento.
E per pagare la visita? (eh sì, la visita era a pagamento, col cavolo che trovavo posto se andavo per via pubblica).
Sorride. Si scende giù, di fianco alla portineria.
Di fianco alla portineria???? Noooo..di nuovo quel percorso?
Sì, poi deve tornare su a portarmi la ricevuta.
Ah. Ok. Arrivederci allora.
Arrivederci.
Scendo, pago 100 euro. Risalgo. La mamma con microculla è cambiata. I parenti anche. Io non sospiro. Stavolta ero preparata.
Pago, riscendo.
Aspetto.
Aspetto.
Prendo l'autobus.
Aspetto.
Prendo il treno.
Chiamo il Filosofo.

Allora?
Allora ha detto di provare la IUI e intanto di mettersi in lista.
Ah.
Sei deluso?
Un po', speravo ci dicesse qualcosa di più preciso.
Mi dispiace. Però dai, ha detto di provare la IUI, non sarà scemo, non l'avrà detto per dire.
No, hai ragione...dai...vieni a casa.

Sul treno, riacchiappo Ismaele, tanto per estraniarmi un po' e andare con lui dietro alle balene, anzichè dietro ai miei pensieri balordi.
Fuori è buissimo e io mi sento stanca morta. Ho qualche dolorino pelvico (e grazie!) e in testa un vago dicembre 2013 da confermare.
In sintesi che dire...Nucera mi è sembrato professionale, un po' sbrigativo nei modi ma in realtà preciso.
Ora vedremo, anche lui ha parlato di IUI e noi la IUI la proveremo presto, spero.
Nel frattempo, visto che mi ha consigliato anche Forlì....

14 commenti:

  1. Diarista cara.--ti seguo nei tuoi lunghi percorsi tra gli ospedali e visite varie...sono sicura che troverai il posto giusto per te e potrai affrontare questo nuovo percorso verso le IUI o verso la Fivet....ti auguro che il 2013 sia il tuo anno....bacioni

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    1. Per il momento cerco cerco cerco...e chissà...in tutto questo cercare, vuoi non trovare il posticino adatto per noi? :-)

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  2. Anche io ti seguo e non è un post logorroico anzi, è dettagliato e rende molto l'idea di quello che ti succede. Da quando ho scoperto questo mondo (delle blogger- Marte ancora mi manca ma prima o poi ci arrivo)è più semplice capirsi leggendo le storie altrui, scoprendo le cose che ci accomunano.
    Un augurio speciale anche da parte mia!

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    1. No no, sono proprio logorroica se mi ci metto, però sono contenta se dà veramente l'idea di come mi sono sentita e trovata!
      Anche a me internet ha aperto un mondo, dove ho scoperto di non essere sola...e mi fa sentire meglio, veramente!
      Io spero a mia volta di servire a qualcuna, che magari ancora non conosce Nucera, per esempio, e si fa un'idea :)

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  3. Tesoro, visto che ci si può mettere in lista in più centri, io ti consiglierei.... anche l'ospedale di Cattolica, lì sono molto preparati (ho due amiche cubine rimaste incinte, dopo 5 o 6 anni di ricerche infruttuose altrove) e inoltre in Toscana ci sono centri privati, convenzionati col SSN, dove per le non residenti non ci sono liste di attesa, ma l'unica rogna è il superticket di 500 euro, ma ti offrono 3 tentativi (pich up e transfert inclusi, se fai FIVET). Io e Nina siamo state al Demetra: a me è andata di merda (ma perchè ho le uova scadute!), mentre a Nina è andata di lusso alla prima botta (di culo!). Perchè non provi anche lì? Inoltre mi par di capire che i problemini siano del filosofo, ergo, anche se on sono una gine, secondo me dovresti fare la ICSI direttamente, senza perdere tempo, anche se sei molto giovane :***

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    1. Tu sei sempre un pozzo di informazioni!!!!! GRAZIE!!!!!

      Cattolica, se è il Cervesi (e immagino sia lui) li ho chiamati e se non ricordo male ho appuntamento tra un mese circa.

      Per farmi di nuovo violentare dal coso ecografico, ma questa volta credo vogliano il Filosofo al seguito!
      Invece per Firenze non sapevo bene sta storia delle convenzioni, e mi interessa parecchio!!!!
      Il super ticket è veramente super, ma visti i tempi matusalemmici (?) del SSN ci sto pensando.

      Anch'io, anche noi, si pensava alla ICSI, ma i medici continuano a dirci che è pesante e che ha più rischi (non è dato sapere quali) e di aspettare.
      Se tutto va bene, le IUI le proviamo presto...ma poi...basta sentirmi dire "aspetta", mi sarei anche un po' rotta!!!!

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    2. Per le IUI a Firenze i tentativi sono 4, ma secondo me dovresti proporre una sola IUI per vedere come la va e poi 3 ICSI!! I "rischi" sono l'assunzione di farmaci per stimolazioni (se fai protocollo corto durano sì e no 12 giorni, altrimenti prendi la pillola dal 21° giorno del ciclo precedente). Io mi sono ciucciata per ben 2 volte (e per 24 giorni in totale) dosi supermassicce di meropur e puregon e non è servito ad una beatissima mazza, ma non mi hanno mica uccisa! Come sei messa con FSH? No, perchè ho preso il DHEA e INOFERT per 5 o 6 mesi ed il mio FSH passò da 23 a 8,5 (in preparazione alla ICSI) e per il tuo Philosopho esistono integratori miratissimi. Scrivi un PM a Paperotto. Lei sa! Inoltre ti consiglio un libro di Zita West "Fertilità e concepimento" da leggere fuori dallo studio della gine per far passare il tempo. Ti consiglio di fare SUBITO esami tipo CARIOTIPO e SCREENING PER LA FIBROSI CISTICA, sia per te che per lui. Prenota IMMEDIATAMENTE in ospedale, chè sono esami che richiedono circa un mese per avere esiti. Servono per accedere alla PMA. Se non trovi un ospedale con genetista che lo fa, armati di santa pazienza e cercane uno vicino casa tua (io da Urbino sono finita ad Ancona). Per qualsiasi info sono a tua completa disposizione :****

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    3. Come sempre, grazie.
      Per fibrosi + cariotipo siamo migrati una mattina all'alba fino a Piacenza (un kilometraggio importante..decisamente!!!), così almeno su quelo ci siamo.
      Per il resto...lunedì sento per l'ennesima volta Ferrara, e chiedo come stiamo messi per la IUI.

      E soprattutto...cercherò il libro.
      Anche se dalla mia gine non vado da una vita, ormai il mio corpo è alla merce di tutti i dottori del nord italia, evvai!

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  4. Mi hanno parlato bene dell'ospedale di Reggio, soprattutto del prof. La Sala. Anch'io sono in cura a Reggio, ma in un centro privato, che purtroppo non è convenzionato con il SSN. Se ti interessa ti do il nome, ma mi sembra di capire che tu stia cercando un centro pubblico (e lo capisco, io mi sono rivolta al privato solo per due motivi: per non avere liste d'attesa e perché ho un'assicurazione che mi rimborsa!!).

    Ti confermo anch'io che al Demetra (mi ero informata) per le non residenti non ci sono liste d'attesa, non so di dove sei ma dovresti provare a contattarli!

    Non so quali siano di preciso i vostri problemi di infertilità, forse l'hai detto in un vecchio post e me lo sono perso, comunque a noi tutti i medici hanno consigliato fin da subito un'ICSI, per i nostri problemi la IUI sarebbe stata totalmente inutile, anche se io sono più giovane di te, ho 26 anni.
    Certo, ci sono tanti farmaci da assumere, e il rischio maggiore è l'iperstimolazione ovarica... Che io infatti ho avuto... Ma - in teoria - questo effetto collaterale potrebbe essere evitato se i medici sono attenti :-(

    Nel nostro caso i problemi sono del mio lui... Pochissimi spermatozoi, tutti immobili e tutti di forme anomale.

    Nessun medico mi ha mai consigliato di aspettare, per fortuna... Anzi, quando sono andata dalla mia ginecologa a chiederle un consiglio, dato che era da un anno e mezzo che provavamo ad avere un bambino senza riuscirci, mi ha detto che era il momento di fare qualche esame.

    Solitamente sono gli amici/conoscenti poco sensibili (e con zero voglia di avere figli o con dieci figli avuti senza neppure sapere come) a dirmelo. Ma io li mando a quel paese :-)
    Non so, dobbiamo forse aspettare di avere 50 anni per fare un bambino, dico io?!
    Un bacione e in bocca al lupo

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    1. Non vorrei dire una cazzata, ma credo che La Sala sia proprio il primario.
      Per il momento sì, noi andiamo sul pubblico perchè io sono megaprecaria e il Filosofo...beh...non sono molti i filosofi con un gran lavoro al giorno d'oggi. E lui oltre ad esser pagato una miseria, non ha mai un contratto oltre il co.co.pro.
      Per cui, al momento, metterci nel privato sarebbe troppo oneroso (uffa).
      I nostri problemi..sono...BOH?!
      Non è chiaro. Ovaio micropolicistico io, numero di spermatozoi un po' sotto la norma lui...poi non si sa. non è dato sapere.

      A me nessuno ha detto di fare esami, mi sono impuntata io con la ginecologa perchè mi desse almeno un nome o un posto dove andare.
      Da lì in poi...tutto da sola...ricerche e tutto.

      E per l'età...io in effetti non mi sento proprio una bambina :-), anzi avrei voluto già averli, i figli, mi sembra che a volte i medici non si ascoltino, mentre parlano.
      BOh, mi dicono di provare la IUI e io proverò. Ma in testa entrambi abbiamo già l'ICSI, in realtà.

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    2. E tu fai la ICSI, tesoro!! L'utero è TUO e te lo gestisci tu! xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

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    3. aiutooooo sono nella stessa barca :(
      ma piti se ti paghiamo in cibo o cose di umana necessità (e non mi dì uova fresche perchè mi spiscio!) verresti con noi ai colloqui?

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  5. io non so aiutarti perché non conosco i centri di quella zona, xò volevo mandarti i miei migliori auguri per questo nuovo anno,che questo 2013 realizzi il tuo sogno..con questa carica e voglia di capire quale sarà il passo giusto arriverete lontano e questo difficile percorso rimarrà solo un ricordo! un abbraccio forte

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  6. mi ero persa il post sull'ospedale. A me avevano consigliato IUI- avevo (sigh) 25 anni e solo ovaio micropolicistico eppure dopo un primo tentativo in cui non ho prodotto solo una ciste sono passata alla fivet (per fortuna). E' vero che avevo gia fatto vari tentativi di stimolazione con il clomid e che secondo il mio gine non erano tanto diversi dalle IUI (uomo di poche parole ma per me santo-menomale che qualcuno bravo nel pubblico esiste ancora)soprattutto per i sine causa e avendo quasi 3anni di insuccessi alle spalle.
    se tu non vuoi passare dalla IUI, lascia perdere, soprattutto se hai un anno di lista d'attesa. Io almeno non avevo liste (nel pubblico). Sui centri non so aiutarti ma spero tu possa trovare uno che vada bene per te.

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