domenica 24 febbraio 2013

Finalmente. post ad alto contenuto di disgusto, attenzione.

Domenica mattina. il Filosofo non c'è, è rimasto a dormire al paesino, che oggi tanto lavora.
La gattona viene a ronzarmi sulla pancia...e la cosa mi fa più che mai piacere, visto che ho dei dolori bestiali.
Dolori? Dolori!!!
Vorrà mica dire che le stronzissime mesrtuazioni sono in arrivo?
alle ore 8.30, munita di stivalozzi da neve, esco nel bianco accecante che ricopre tutto, di solito camminare mi aiuta, quando il ciclo arriva.
Giretto di un quarto d'ora, poi devo correre a casa perchè i crampi aumentano.
E ora, LEDIS & LEDIS (non credo ci siano molti gentlemen qui intorno) posso finalmente annunciare che la danza del ciclo di Adelia e il mio cartello minatorio hanno funzionato.
Il ciclo è arrivato.
Con un male che non ricordavo. Ha voluto fare un'entrata da diva, evidentemente.
Nell'ordine, prima di tutto sono arrivati i crampi allucinanti, poi la sensazione che mi stessero facendo seppoku a mia insaputa, a cui si è aggiunta la sensazione di una spada nelle reni.
A seguire, in rapida successione, la nausea con capogiro, che mi è valsa una capocciata contro la porta del bagno, e la solita immancabile colite da ciclo, completa del suo parterre di sudori freddi, brividi e pelle d'oca.
Al momento, sepolta sotto plurimi strati di vestiti e con la borsa dell'acqua calda sulla pancia, cerco di lavorare un po'.
Il mio ciclo è sempre doloroso, a sto giro sta proprio facendo i fuochi artificiali, ma ne ha ben donde: è stato tanto atteso che ora tutto il male che mi fa me lo prendo con un po' di filosofia.
Che non significa che non scoppio a piangere quando è troppo forte, o che non abbia maledetto lo stipite della porta, o che non mi senta empaticamente vicina a un piccione eviscerato da un aruspice particolarmente maldestro.
Però che dire, habemus mestruazioni. E al momento questo era il massimo a cui potessi auspicare.
Evviva.

7 commenti:

  1. Evviva!! Felice che si sia rimesso in moto il tutto..anche se con mille dolori!! un bacetto

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  2. ballo bene, eh? forse troppo :o(

    ma la borsa dell'acqua calda sulla pancia durante il ciclo non è una buona idea, aumenta l'emorragia..

    meglio una tisana, dai

    un abbraccio
    Adelia

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  3. E come mi disse l'ultima volta il mio gine-guru:; Gioiamo pure del dolore! (alludendo ai miei dolori ovulatori da urlo et VANI poichè "produco" un guscio d'uovo scaduto da 10 anni!)

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  4. In effetti la borsa dell'acqua calda non è la cosa più geniale...ma era l'unico modo per calmare il dolore allucinante. INSIEME alle tisanone :)

    Qua gioiamo dei dolori, anche perchè non abbiamo tantissimo altro per cui gioire (vacca boia gli exit poll mi stanno facendo impazzire, a proposito di poco da gioire!!!)...comunque sia, ben vengano i dolori se porteranno a qualcosa di utile.

    Sono giusto un tantinello agitata...l'idea di iniziare è strana...mi fa sentire ancora più fragile di prima, se possibile.

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  5. Porca miseria, mi dispiace tantissimo... Conosco bene i dolori di cui parli! Io soffro quasi sempre, ma soprattutto quando il ciclo ritarda molto... Una volta ho avuto un ritardo di più di venti giorni, e sono quasi svenuta per il dolore... Ricordo che sono finita per terra a faccia in giù sul pavimento del bagno (era anche piacevole perché nonostante fosse inverno stavo sudando in maniera impressionante e le mattonelle erano fredde!!) e non ho perso conoscenza solo perché mi sono schiaffeggiata da sola!!! Sembravo una drogata...
    Anche a me la borsa dell'acqua calda fa stare un pochino meglio... A volte metto anche quella del ghiaccio sulla pancia, ma è una pessima idea, non imitarmi!!

    P.S. Ti ho mandato la mia stoffina qualche giorno fa! L'hai ricevuta?

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  6. Stoffina non ancora pervenuta, ma consideriamo che le poste italiane quando cade un fiocco di neve vanno in tilt...
    in questi giorni la mia buchetta della posta è vuotissima, e di solito non lo è....

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