martedì 26 febbraio 2013

Gonal F pen 900. Iniziamo.

Dopo la sveglia all'alba, io e il Filosofo siamo arrivati in anticipo all'ospedale ferrarese...e abbiamo speso i restanti 20 minuti a cercare l'ambulatorio.
Quel malefico ospedale sembra fatto per giocatori esperti di battaglia navale: "dovete andare al 3 E 1, o forse al 2 C 1". Eh? Ma abbiamo vinto noi. L'abbiamo trovato.
ovviamente, essendo l'ospedale clinica fottutamente universitaria, intorno a noi veleggiavano solo giovani tirocinanti biondocrinite e truccate, mentre io mi sentivo la nonna di maga Magò.
Ma che importa?
Come ho già detto varie varissime volte, io ho la fobia degli esami del sangue, e non vado d'accordo con gli aghi, in genere. Però sono stata brava. ho solo bofonchiato quando la ragazza di turno mi ha sforacchiato per il prelievo.
L'ululato mi è uscito dopo, quando la stessa fanciulla, dopo avermi indicato la poltrona per l'ecografia...l'ha fatta.
Ora, so di non dire nulla di nuovo, l'ecografia transvaginale non piace a nessuna. Fatta con il ciclo poi...
Ma il problema è che la fanciulla ha brandito l'ecografo, e me l'ha inserito di botto.
Mi è scappato l'ululato.
Lei: Ohi scusa, fatto male?
Io: Sìììì
Lei: eh, non ti avevo avvertito che cominciavo...ora spingo UN PO'
Io: (stringendo i denti)...uuuuuaaaah...
Lei: eh qui fa male, ma se no non si vede bene...ecco ecco, resisti..
Dopo qualche altro lunghissimo intervallo di tempo (saran stati pochi secondi immagino), ha finito.
Ma che cazzo, dice la marchesa che è in me...sei una giovin fanciulla...sei pure belloccia, quindi immagino tu sia ben cosciente di avere a tua volta una vagina. E allora perchè tratti la mia come se fosse un lavandino da sturare?
Comunque, fatta anche questa.
Ho raggiunto il Filosofo che attendeva in sala d'attesa (sarebbe probabilmente morto se avesse assistito alla scena) insieme ad altre coppie nella nostra condizione (o più o meno).
Dopo un po' mi hanno richiamata e l'ostetrica, l'unica donna adulta della situazione, mi ha esposto il piano terapeutico.
Gonal F 900.
Mi ha mostrato come si monta l'ago sulla penna, come si usa e come si svita.
Eccola..la mia gonal F pen...
Io mugugnavo che odio gli aghi. Lei ha saggiamente pronosticato che mi abituerò.
E così, questa sera comincio.
Dosi da 37,5. Poi tra 6 giorni mi rivedono.
Sono un po' agitata, non mi sono mai bucata da sola (detta così suona male...non mi sono manco mai fatta una canna in realtà!!!).
Io ho i sudori freddi a fare i vaccini, e le crisi ai prelievi.
Sono proprio brava.
Stasera comincio, e prima fissavo la pennona e pensavo alle cose che ho imparato negli ultimi mesi:
- ho imparato a fare punture indolori al filosofo, e prima non ne avevo mai fatta una
- per imparare la suddetta cosa, un paio di volte mi sono anche autobucata la chiappa, per capire quanto spingere per forare
- ho sopportato mille esami del sangue, nonchè la porca curva di insulina e glicemia con 6 prelievi in 3 ore
Mi ripeto queste cose come un mantra, perchè voglio imparare a farle, ste cazzo di punture.
Il Filosofo mi dice che devo essere contenta, che iniziamo, ma di ricordare che questo è solo l'inizio, che ci saranno molte altre punture e che per noi, secondo lui, la strada è la FIVET.
Il Filosofo è saggio. Ma non ha capito che al momento io non riesco a pensare più in là di "cazzo stasera mi buco!".
A presto per le prossime avventure di Diarista la dopata.


2 commenti:

  1. Brava! avanti così, con la penna in mano pronta a bucarti... vedrai andrà tutto bene! ;-)

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