martedì 7 maggio 2013

Finto dialogo. Ovvero lui, lei e la biochimica

Sto cercando di uscire dalla tristezza, mica si può durare all'infinito.
Oggi, cercando di essere positiva, dico al Filosofo:
- non vedo l'ora di rimanere di nuovo incinta, e questa volta per bene.
Lui, sorridendo: - non sei mai stata incinta.
Io: - Come? 5 settimane secondo i calcoli, cioè 3 dal concepimento
Lui: - senti, quello non è essere incinta. Poi, se vuoi, posso darti ragione, se ci tieni.
Io: (un po' meno positiva) Perchè neghi ad ogni costo? Quando si è incinta per te?
Lui: - Quando il bambino...è un bambino...o almeno inizia ad averne la forma.
Io: - Quindi? A quanti mesi?
Lui: - Boh. Comunque non importa, se tu vuoi, va bene, eri incinta.


Ho desiderato follemente staccargli il naso a morsi.
E anche sbattergli in testa un libro di biologia fino a stordirlo.
Ma non si può.

La cosa che mi fa male è che non cambierà mai. Lui la penserà sempre così.
La settimana prossima viene in Italia il suo migliore amico nonchè parente, che vive all'estero.
ha una moglie che lui definisce una stronza pazza psicopatica, con cui però ha fatto due figlie, una pochi mesi fa.
Chiaramente, il Filosofo non sta nella pelle, e non vede l'ora di vedersi con lui. Bene. Ma vuole che vada anch'io, così conosco la bambina nuova.
E' questo che mi fa male.
E' il fatto che non capisca che, ora soprattutto, non ho voglia di questo.
Se solo lui mi dicesse "capisco come stai, deve essere molto molto doloroso, forse è meglio se vado da solo", allora forse troverei la forza per dire "no, dai, faccio un salto".
Perchè saprei che mi capisce.
Ma se provo a dirgli una cosa del genere la risposta è "sei la solita adolescente che fa le cose al contrario".
Sì, va beh.

Comunque, quello che gli ho detto è vero.
Io vorrei solo e soltanto una gravidanza, dall'inizio alla fine, da cui nascesse un bimbo sano.
E' chiedere troppo?
Chissà.

Ora come ora devo imparare a convivere con la nostra ennesima incapacità di comprenderci.

8 commenti:

  1. Ti lascio una frase ma solo perchè non mi permetto di entrare in un campo tanto intimo, ogni coppia ha le sue sragioni d'amore e nessuno può trovare la chiave giusta per decifrarle tranne voi.
    Ma,la suffragetta che è in me, dichiara ciò (sò che apprezzerai):
    "L'oggettività è la soggettività maschile" J.Coe "La casa del sonno"

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  2. scusa se telo dico ma il tuo filosofo mi fa venire una rabbia che gliela spaccarei io la faccia....ma un pò di tatto no? un bambino per me è un bambino sempre non si è incinta solo quando si ha il pancione come un cocomero!!!!ti abbraccio...

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  3. prima cosa: Adelia nell'altro post ti ha scritto una cosa vera "Sei una madre!" ERGO sei rimasta incinta e il test positivo lo conferma!
    in base a ciò posso dirti che questa cosa triste che ti è capitata dimostra che non sei sterile come me, e cioè che tu puoi restare incinta di nuovo, hai più possibilità rispetto chi come me non ha mai visto nemmeno un test positivo.
    Riguardo alla stronzona che arriverà nano-dotata, direi che dovresti improvvisare un attacco di colite, o dolori mestruali da urlo, indi per cui non potrai gioire della sua presenza e te ne starai beatamente a casa a guardarti un bel film in divvuddì con pizza-birra-rutto libero. Se poi ti girano le ovaie ti lasco il mio numero di telefonia fissa e ti sfoghi un po' con me e ci si fa due risate alla facciazza della psicopatica, che sarà pure mamma, ma sempre ritardata è! Ti stritolo di baci :***

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  4. Secondo me eri incintissima, e comfermo quello che hanno scritto le altre, una volta una dottoressa mi disse che al momento del parto si può vedere quanti aborti biochimici precedenti ha avuto una donna (spesso senza saperlo) perchè nell'utero rimane una "traccia" (non mi ricordo cosa..una specie di placenta)..quindi anche se è stato doloroso e triste, il pensiero più giusto che puoi fare è: "non vedo l'ora di essere incinta un'altra volta, e questa volta andrà tutto bene!" Un abbraccio!!!

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  5. io credo che si sia madri
    nel momento in cui si desidera un figlio
    indipendentemente dal concepimento
    dall'andamento della gravidanza
    dal parto

    si è madri nel cuore e nella mente.

    ma questo un maschio
    sebbene filosofo
    non potrà mai capirlo.
    compatiamoli, non è colpa loro.
    Adelia

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  6. facciamo una spediione punitiva contro il filosofo??? ARGGGGGHHHH

    Butta lontano da te la tristezza, e vedrai che piano piano si sistemerà tutto!

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  7. Il vostro sostegno mi rafforza...
    E l'idea di una spedizione punitiva sul Filosofo...mi solletica alquanto!!!!!
    Sto giungendo alla conclusione che lui non capisca e non possa capire...e la cosa mi rattrista un po'.
    D'altro canto, mi concentro sul "qualcosa era iniziato": che il Filosofo capisca o meno, qualcosa era iniziato.
    E questo è incredibile, a pensarci.

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