mercoledì 19 giugno 2013

Decluttering. Togliere, togliere, TOGLIERE!

Da bambina mi hanno insegnato a conservare tutto, a fare tesoro di tutto, perchè se rompi una cosa non ne avrai una seconda, perchè se rompi i pantaloni ci si mette una toppa, perchè se i pantaloni sono troppo rotti allora diventano anche loro fonte di toppe per altri pantaloni.
TUTTO va conservato. TUTTO può servire. Ma soprattutto, TUTTO VA CONSERVATO.
E così via.
modalità di pensiero che mi è entrata dentro, in effetti.
MA.
Ma così non funziona. Non posso accumulare il mondo in casa per la paura che un giorno mi possa servire.
No.
Basta.
A periodi l'ho sempre fatto. Soprattutto prima dei traslochi: prendevo e buttavo via montagne di cartaccia inutile, in particolar modo.
Ultimamente ho ricominciato, ma seriamente.
Ho poi scoperto che questa bella cosa, questo fare spazio e liberarsi del ciarpame, la si chiama anche decluttering (ecco, per esempio qui e qui).
Ormai ne sto facendo un modo di vivere. Che sto imparando a conciliare con il mio essere frugale dentro (e fuori).
Ne parlavo, settimane fa, con il mio psic.
Mi diceva, lui, inconsapevole delle mie attività, che devo liberare la mente da troppe cose negative che mi sono rimaste impigliate addosso.
E che per farlo aiuta anche fare spazio fisico, togliere zavorra.
Ho riso, a quel punto. Lui ha sorriso, un po' stupito.
E abbiamo parlato di questo, del "come mai" proprio da qualche mese mi sono messa a buttare, togliere, pulire, svuotare.
Ho cominciato dalla zona in cui imperverso di più: la stanza dove teniamo la libreria e il mio tavolone con sopra il pc e un mondo di altre cose.
Ho fatto, in quella stanza, almeno 6 sacchi della carta.
io sono una maniaca del conservare foto, lettere, appunti, tutto ciò che è scritto, stampato o no, ha su di me un fascino perverso.
Ma via. Ho liberato scaffali. Ho svuotato cassetti.
Ho buttato, dopo secoli che non li guardavo, vecchi, vecchissimi appunti, vecchi, vecchissimi libri universitari ormai superati.
E poi ho trovato vecchie foto con un paio di ex, finite nel pattume insieme a vecchissimi e peraltro orrendi souvenir raccattati non so più neanche dove.
Via tutto.
Nelle altre stanze è più facile, per me.
Non ho particolari legami affettivi con gli altri oggetti in casa.
ho scoperto di aver tanti bicchieri. Quando i miei si sposarono hanno ricevuto in regalo tanti servizi da sei. Alcuni sono passati a me, che li uso quando capita.
Ho scoperto di avere piatti a sufficienza, anche se non intonati, e lo stesso vale per posate, stovigliame e pentolame.

Ho tutto quel che serve.
Non serve altro. Anzi.
C'è troppo.

E così anche lì ho selezionato. Ho portato a mia madre alcune cose, ne ho regalate altre.
E ho iniziato a usare quelle cose che "tenevo da parte".
Mia madre, e soprattutto mia suocera, sono di quelle persone che "il servizio buono tienilo da parte".
Da parte per chi???
Chi dovrebbe usarlo? Quando?
Ma via, su. Che se si rompe una tazza...chissenefrega!!!
Piano piano, non ogni giorno ma quasi, scruto con occhio critico in giro.
Soppeso oggetti. Alcuni sono stati già inscatolati, pronti per la prossima "pesca" o per essere dati a qualcuno che li userà.
Ho conservato le pezze di stoffa che uso per le "toppe", conservo i nastri dei regali e così via perchè poi li riuso, conservo le foto di mia nonna e cose del genere.

La mia piccola casa ora è un po' più vuota di prima, un po' più ordinata anche se io non brillo per ordine e il Filosofo l'ordine lo desidera ma non lo crea :-).
Mi sento meglio.
Ho buttato roba rotta che non avrei mai più aggiustato, ho regalato venduto gettato vestiti e bigiotteria che non aveva senso tenere.
Ho sistemato i piatti e i bicchieri e tutta la biancheria da letto e ho deciso che non ne comprerò finchè non sarà quasi finita quella che ho.
E quando mai si consuma, la montagna di asciugamani che negli anni mi hanno regalato madri nonne suocere e compagnia cantante, con le raccolte punti dei supermercati?
ho asciugamani per almeno 4 generazioni.
Cosa dovrei farmene? e perchè quelli più carini dovrei tenerli incartati? Per quando verrà a trovarmi la regina d'Inghilterra e vorrà farsi un bidet?
Follia pura.
Nella mia vita c'è già abbastanza casino, ansia, preoccupazione e roba di cui occuparmi.
Non posso avere anche la casa, traboccante di oggetti inutili. O di oggetti utili che poi diventano inutili perchè troppi, semplicemente.

Siccome io e il Filosofo non siamo grandi compratori, la situazione dovrebbe solo migliorare, anche se resta da arginare mia suocera, che non concepisce il "basta oggetti, grazie! Non ci serve nulla."
Ma ho un piano anche per quello: non intendo accumulare altro. Quindi, per ogni nuovo arrivo, ci sarà un'uscita (magari anche dello stesso oggetto....).

Non è un caso che tutto questo bisogno di fare spazio e pulizia torni, prepotente, in questi mesi.
Specialmente negli ultimi due, pieni di stress e di schifezze.
Ho bisogno di respirare. ho bisogno di non sentirmi assediata dalle cose, dagli oggetti, dai legami ormai impudriti con gente che non è più nella mia vita e rimane lì, attraverso tutti quegli oggetti che sembrano quasi mummificati.
le cose si usano.Se non si usano, se ne devono andare.
Specialmente se sono ricordi inutili di un tempo che non ho neanche voglia di ricordare.
Voglio che ci sia spazio per me. E per il futuro.

13 commenti:

  1. hai fatto benissimo, lo faccio anche io periodicamente ed è una gran liberazione in tutti i sensi credimi!

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  2. bellissimo post! Condivido ogni singola parola, è quello che ho fatto e faccio anche io a casa mia e ti dirò che una grande "buttata" per liberare la mente e il cuore l'ho fatta poco prima della seconda icsi e mi ha portato bene quindi lo auguro di cuore anche a te!d'altronde se non elimini il vecchio non puoi fare spazio per il nuovo...quindi nuovo sia!

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  3. Vorrei tanto imparare anch'io...ma ancora sono lontana..La mia psic mi ha anche detto che la mia vita è troppo piena di cose che forse non c'è spazio per una Nuova Cosa come un figlio....devo meditarci su...

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    1. Avevo una paziente con la quale ho lavorato tantissimo su questo. Non sul discorso figlio, quanto sul "fare spazio". Fisico e mentale.
      Per lei è stata una fatica bestiale, per me anche.
      Credo che in generale sia un concetto giusto: per avere spazio, bisogna fare spazio.
      Io ci sto provando...è duraaa. Ma in effetti i risultati, in termini di benessere, sono davvero visibili.

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  4. E' vero. Siamo circondati da montagne di Cose inutili. E bisogna liberarsene per riprendere in mano la serenità.
    Ma come si fà a gettare via tutta la roba inutile che serpeggia dentro di noi? :/

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    1. Il mio doc mi dice che nel mio caso molta roba inutile, anzi dannosa, è la voce di mia madre che parla nella mia testa....
      E ha ragione...ma è dura quando quella voce la senti ormai come fosse la tua.

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  5. brava, hai fatto proprio bene. Più spazio. Chissà che tu riesca a farlo anche nei tuoi pensieri, per riuscire a sorridere sempre ogni giorno... un abbraccione

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    1. Eehhhhh questa è più complicata!!!

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  6. Nella mia famiglia sono tutti più o meno così, conservano, conservano, conservano...
    Io no! Io due volte l'anno faccio il giro di tutti gli armadi, mobili, ecc... e mi libero del superfluo.
    Io odio avere la casa piena di cose che non uso. Stesso discorso per gli abiti. Che senso ha avere l'armadio pieno zeppo se poi indossi il 20 per cento di quello che c'è dentro?
    E credo che questa pulizia, ogni tanto la faccio anche dentro di me.
    Insomma per me hai fatto bene.
    Un bacio.

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  7. ben detto! e ben fatto!! Io come te... ho ridipinto casa...e ho gettato tantissime cose...

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  8. @ Apprendista: che bello essere così...io sono nata in modo e ambiente educativo decisamente opposti...una lotta!!!

    @ Silvia, bravissima!!!

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  9. mi piace molto molto
    anche se dal titolo all'inizio ho penato si parlasse di lucidalabbra !
    ogni tanto rileggo i post passati e ti vedo che vai dritta per la strada giusta, ovviamente sempe col nastro attorcigliato ai capelli, come capodanno o giù di lì

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    1. Pensa che io invece mi paro un criceto che corre corre sulla ruota, ma la ruota un se move, forse perchè sono un criceto obeso e la ruota è schiacciata sotto di me????
      Mah!!!
      A proposito di fiocchi, ne ho fatto uno fucsia tutto ciccioso (tipo quello di minnie, la topazza di topolino) con uno scampolo di stoffa per tende.
      I fiocchi mi piacciono. Ho una femminilità anni '40-'50, mi sa. :-)

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