venerdì 21 giugno 2013

Facendo del mio meglio

Il Filosofo è personcina chiusa, poco incline all'autoanalisi, specie se affettivo-emotivo-sentimentale.
Il Filosofo non esprime i sentimenti, se non quando ne ha "la piena". Allora esplode. La sua rabbia è esplosiva e breve, scoppia solo dopo lunga incubazione. Il suo dolore anche.
Il Filosofo a volte spesso sbaglia i tempi, per usare un eufemismo.
La sera che io ho scoperto inequivocabile che il tutto era una fottuta biochimica, lui mi ha urlato che non mi sopportava più, che ero un buco nero di pessimismo, una succhiatrice di energie e basta, e altro.
Il Filosofo, pur avendo sposato una psicologa, ha sempre detto che io, che andavo e vado dallo psic, ero infatti persona problematica...e che lui era incuriosito...ma che non l'avrebbe fatto.
Ora il Filosofo lo fa. Da mesi, va dallo psicoterapeuta.
Conoscendolo, per iniziare ha fatto uno sforzo veramente belluino.
ora inizia a scoprire i sentimenti. L'altro giorno all'improvviso si è sentito angosciato.
ha percepito, per la prima volta veramente, la PMA, il percorso, la mia fatica, l'incertezza, tutto.
E' rimasto sconvolto, da questo fatto di "sentire".
Il suo doc lo ha lodato, gli ha detto che è cosa buona e che è bravo, che migliora.
Io ho fatto lo stesso.
Gli ho detto che sono felice che me lo abbia detto.
Gli ho detto che è normale che sentire sia anche sentire dolore, che lui è abituato a spiaccicare i suoi sentimenti e le sue emozioni, e che non è facile poi imparare a non farlo.
Abbiamo parlato con calma della sera della biochimica.
Da quella sera lì io faccio del mio meglio.
Cerco di non farlo irritare lamentandomi a caso, cerco di essere positiva.
Cerco di valorizzare ogni progresso, ogni sua verbalizzazione, ogni suo tentativo di capire quello che cerco di spiegare. Ogni piccolo passo. Faccio davvero del mio meglio.
A volte piango, quando sono sola. A volte me ne accorgo DOPO aver già cominciato a piangere...allora se sono sola vado avanti un po', finchè non sono più tranquilla.
Mi sfogo.
Poi ricomincio. Perchè funziona. Perchè lo vedo, che lui ha bisogno di essere sostenuto in questo suo percorso.
Ma è una fatica, cazzo.
Mi rendo conto che io faccio una fatica cane.
Quando mi ha detto che io sono un buco nero di pessimismo, non ho ribattuto.
Ho pensato a una fase dell'amato D.F. Wallace, una frase che so a memoria, perchè come descriveva certe cose lui non lo faceva nessuno.

 ....come avere sempre davanti e sotto un enorme buco nero senza fondo, un buco nero, nerissimo, con dentro qualche spunzone, magari, e tu fai parte di quel buco, e cadi anche quando rimani dove sei (...magari quando capisci che il buco sei tu e nient'altro...) 

Questo scriveva Wallace, che poi lui infatti mica ha resistito tanto, lui certe cose le sapeva TROPPO bene.
Io a volte mi ci sento, così, davvero, davanti e sotto, ma poi in realtà il buco sono io. A volte sono davvero così. Ma faccio del mio meglio.
Davvero. Ho un passato che è una caterva di merd autodistruzione, ora cerco di fare diversamente. Davvero.
Ma è faticoso. A volte tantissimo.
Anche se vedere come il Filosofo migliora, pian piano, in certe cose, e inizia a capire, mi aiuta a continuare con la mia strada. Con il mio lottare per fare del mio meglio, con lui.
Anche se a volte vorrei sfogarmi con qualcuno, davvero, con qualcuno che mi voglia bene e non solo con il mio bravo doc.
Un giorno, quando il Filosofo sarà veramente più forte, faremo di nuovo una conversazione pacata.

6 commenti:

  1. ...tesoro sono sicura che a piccoli passi arriverete anche a quello, forse è troppo presto, lui ha iniziato da poco a mettersi in gioco emotivamente accettando anche di farsi aiutare (e non è poco) ora ha bisogno del tuo sostegno e purtroppo non è in grado ancora di vedere il tuo bisogno.. ma chi da riceve(nei rapporti importanti eh), sono certa che questi piccoli passi vi porteranno sempre più vicini sempre più a capirvi e presto anche tu potrai avere il suo sostegno come ne hai bisogno, dagli solo il tempo di diventare più forte.. intanto sfogati con noi, qui c' è un mondo che ti capisce che può farti arrivare il suo calore [anche se so che non è la stessa cosa che ricevere un vero e caldo abbraccio di una presenza non solo virtuale ma anche fisica].. ti mando tante tante tante coccole!

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  2. A. è come il tuo Filosofo: chiuso, ermetico, ma spesso passivo... lui non esplode, sono io che esplodo anche per entrambi! Spesso A. mi accusa di essere pessimista e disfattista, lui mi dice "Vediamo come va.... altrimenti, se già pensi che andrà male, non ci proviamo per niente..." Giusta osservazione, peccato che ogni volta che cerco di sorridere alla vita, ogni volta che le do un pochino di fiducia, mi arrivano clamorose secchiate di merda dal cielo, mentre alle altre, inaspettatamente, giunge l'agognata BDC! Però son d'accordo con Teleta, state procedendo bene, a piccoli passi, anche perché questo difficilissimo e insidioso percorso ti porta necessariamente a vivere le situazioni passo dopo passo. Sono sicura che ci riuscirete :***

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    1. A me sembra di procedere come un'ubriaca, trovandomi spesso di nuovo al punto di prima...non lo so...forse è che sono stancaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

      p.s. vero, BDC a tutto spiano, e ovviamente molto spesso "non lo cercavo"

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  3. E' da tanto che non passo di qua... Un abbraccio forte

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  4. Carl ha avuto problemi di depressione, ha fatto una psicoterapia, e stargli vicino è stato veramente duro a volte...ora va meglio, ma a questo punto dalla psicologa ci sono andata anche io, per rimettere insieme i pezzi e affrontare questa Ricerca con un barlume di serenità....Sono sicura che il Filosofo farà progressi, questo è stato un passo importante!!! Tieni duro!!!

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