martedì 25 giugno 2013

Ho sognato

di essere incinta. Avevo proprio la pancia, non la panciona, ma quella pancetta a metà.
E le tette gonfissime.
nel sogno mi guardavo il seno e pensavo "cazzo, e adesso come lo nascondo?".
Le mie tette sono grandi di loro, ma nel sogno erano ancora più ingombranti, come due palloni.
E la mia gioia era enorme, ma anche la paura.
La paura di non poterlo nascondere a tutti, a mia madre soprattutto.
Sarà che ci pensavo la sera prima, sarà che in questi giorni è acuto il mio disagio nei suoi confronti.
E' tornata dalla sua piccola vacanza, sono dovuta passare a salutarla, lei è sempre inconsapevole del dolore che mi causa.
Appena arriviamo si mette a parlare col Filosofo del fatto che non so chi è tanto carina, alta e magra, e di quanto siano belle le ragazzine alte e magre...
Non è niente di criminoso, ma è una vita, sono 34 anni di merda che mi fa sentire uno schifo perchè sono sovrappeso. Da sempre. Magari non di chissà quanto, ma sempre quei 4-5 kg che si notano, si vedono, specialmente su di me che sono pure bassetta.
Non èla morte, è solo essere NON giusti, mai. Neanche per tua madre.
perchè non sei bella, mai. Poi si stupiscono che non amo la bellezza, non amo la fighettaggine, non sono mai particolarmente benevola verso le ragazzine fighettine a cui lei dà lezione.
Sono infantile, sono tutto, ma non so che farci.
Mi hai cresciuta senza mai dirmi "brava", ma sempre "potresti fare di più", "ah se tu fossi", e ora che sono grande vorrei solo che tu mi dicessi "bene, hai fatto bene" per qualcosa.
E invece mai.
io non voglio che mia madre mi faccia soffrire, solo che ogni votla che apre la bocca ci riesce, come quando mi dice "non ci vai più in palestra, eh? Si vede" o quando mi ricorda gli sbagli che secondo lei ho fatto, mi dice che gli altri hanno uno due tre figli e così via e che gli altri sono di ruolo o hanno il posto a tempo indeterminato o hanno fatto questo e quell'altro...
C'è sempre qualcosa che non ho fatto, che dovrei fare, o che comunque dovrei fare meglio.
E quando penso alla gravidanza, al fatto che un giorno vorrei tanto essere incinta...non riesco a non pensare a questo: a come NON dirlo a nessuno.
Soprattutto a lei. Non vorrei che mi vedesse fin quando non avrò almeno partorito.
Vorrei che non sapesse nulla, che non dicesse nulla, che non mi guardasse neanche.
Lei quando ero single mi chiamava la sera a casa e mi diceva" mio dio devi sentirti davvero sola, in quella casa vuota, senza nessuno, non stai male da sola? Eh, non stai male?".
Quando le ho detto che mi sposavo era uno spreco di soldi, una cosa insensata, perchè poi farlo?
E' quella che racconta alle donne incinte i problemi di gravidanza altrui, è quella che sa che amo gli animali più delle persone e quindi mi racconta ogni storia non a lieto fine che le arriva all'orecchio.
E' quella che alla mia seconda laurea ha solo commentato "un altro 108".
Il mio sogno è stato angoscioso, anche se nel sogno ero incinta, e stavo bene, ed ero felice con la pancia.
Nel sogno ero preoccupata delle tette, che si vedesse che erano più enormi del solito.
Nella realtà mi sa che lo sarò davvero, delle tette, della pancia, del mio corpo che cambierà e sarà visibile a tutti, A LEI.
Certo, è una cosa che affronterò poi, se e quando sarò davvero incinta, se e quando la gravidanza arriverà al punto di farsi vedere.
ma ci penso.
Perchè è emblematico di quanto io non ce la faccia più. Vorrei non vederla mai, o solo per brevi momenti, parlando del tempo, al massimo del traffico e del prezzo delle zucchine.
Non di più.
Non so quando e se mai avrò il problema di nascondere la pancia, come un'adolescente che non vuol dirlo in giro. Ma quando sarà, dovrò trovare il modo.
Ho troppo bisogno di proteggermi.

9 commenti:

  1. Quando arriverà
    pensa solo a quanto sarà bello dirlo a noi qua sul blog...
    buoni ultimi giorni tesoro

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    1. Non si sa se saranno gli ultimi...o se ne seguiranno altrettanti...attesa, attesa, ancora attesa. Sensazione che tutte voi ben conoscete...

      ma se arriverà, credo che dirlo sul blog sarà la cosa più facile e piacevole. Più di dirlo in molti altri "posti".

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  2. Tesoro anche io ho problemi simili con la mia mamma, le voglio bene ma non è x niente facile andare d' accordo.. Ti mando un abbraccio forte forte! X la gravidanza arriverà, ti auguro il più presto possibile, e non dovrai preoccuparti di nascondere nulla vedrai.. Farai solo ciò che da bene a Te, a voi, sarà naturale..

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  3. Diarista capisco solo a metà quello che stai vivendo. Con mia madre il rapporto non è malvagio, forse perché non parliamo abbastanza. E' un rapporto a "distanza". So che mi vuole un mondo di bene ma non è capace ad esprimere i suoi sentimenti. E nemmeno io. Così si vive un rapporto che non va mai al di là dei nostri ruoli, lei è la madre ed io la figlia. Punto.
    Però penso che se fossi al tuo posto e se un giorno scoprissi di essere incinta, a tutti urlerei la bella notizia. Anche a lei.

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  4. la panciona arriverà e anche le super tette e tu ti guarderai allo specchio e ti vedrai bellissima e i commenti degli altri (che purtroppo ci saranno) e anche della mamma ti daranno fastidio (magari ti faranno soffrire per un nanosecondo) ma non scalfiranno la tua felicità.

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  5. Probabilmente, se riuscirò a farcela, la mia gioia sarà tale che dimenticherò il resto del mondo...
    Ma credo che il mio istinto di sopravvivenza si acuirà ancora di più, e che mi impedirà di fare cazzate come condividere qualcosa con la Mater o dirle qualcosa o comunicarle paure e speranze.
    In ogni caso...arrivare a quel giorno, il giorno in cui poter dire "sono incinta" ed esserlo veramente, da mesi, e che magari stia andando tutto bene...ah..che sogno..che sogno!

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  6. già..che sogno :)
    LO spero tanto amica di prima stoffina

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  7. Ti auguro di trovarti presto a vivere il tuo sogno nella realtà...e magari scoprirai che dirlo a tua madre è più facile di quanto pensavi! Anche io con mia madre non riesco tanto a parlare di Questa Cosa, sento che lei non mi capisce, forse perchè mi ha avuta quando non cercava un figlio, e non ha mai dovuto passare da questa esperienza..però fa male parlare con lei e sentire di essere sola con questa cosa..così sto cercando di parlargliene il meno possibile...

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  8. Non so, non so se sarà mai facile dirle qualcosa a proposito di questo arogmento.
    Mia madre non sa nulla della biochimica. Non è persona con cui confidarsi.

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