mercoledì 28 agosto 2013

50 a metà. Anche se ne ho 34.

Io lo sapevo, che anche se da giovane ho fatto arrossire diversi portuali, col mio linguaggio forbito, che anche se ho viaggiato tanto da sola per il mondo, che anche se la casa è intestata a me e il Filosofo nulla tiene...io lo sapevo che sono una moglie anni '50.
Almeno a metà.
L'altra sera, spulciando il web, ho trovato questa lista.
Il Filosofo l'ha subito stampata e attaccata al frigo.
Sarà mica un velato suggerimento? o.O


Che poi, a pensarci...alcune cose sono piuttosto normali.


LA GUIDA PER LA BRAVA MOGLIE

- Prepara la cena. Pianifica tutto, magari la sera prima, per avere un delizioso pasto pronto in tempo per il suo ritorno. E' un modo per far sapere che stai pensando a lui e ai suoi bisogni. Molti uomini sono affamati quando tornano a casa e la prospettiva di un buon pasto (specialmente la sua pietanza preferita) è parte di una calda accoglienza.

E questo c'è. Anche se io vorrei cucinare molto di più, ma il Filosofo mi frena e preferisce quelli che io chiamo "gusti borghesi", delicatini, quasi da ospedale...


- Prepara te stessa. Concediti 15 minuti per riposare così potrai essere rinfrescata quando lui arriva. Rifai il trucco, mettiti un fiocco nei capelli e sii di aspetto gradevole. Ha già avuto una giornata con persone vestite in abiti da lavoro.

Dunque, io non mi trucco quasi mai, figurati se lo faccio a casa! Però questa regoletta, del finire le pulizie prima, soprattutto nel w.e., e aspettarlo con un aspetto un po' più curato del solito, l'ho fatta mia.
Certo, mi ci voleva la guida anni '50 per capire le cose elementari...ma io son un po' tarda, alle volte. 

- Sii gaia e interessata a lui. La sua noiosa giornata potrebbe necessitare di un po' di sollievo ed è uno dei tuoi compiti provvedere.

Ehm. Qui mi sto impegnando tantissimo. Io non sono esattamente una persona gaia. Presente "Psicosi delle 4.48" di S. Kane? Ecco, io assomiglio più a un tipo così che a quella dopata di Pollyanna. Però c'ho sense of humour. E sto cercando di stirar fuori sorrisi molto più spesso di quanto mi verrebbe naturale.


- Rassetta il disordine. Dai un'ultima occhiata a tutta la casa e provvedi prima che tuo marito arrivi.

- Raccogli libri di scuola, giocattoli, quaderni etc e spolvera i tavoli.

Nel w.e. lo faccio sempre. Durante la settimana...non è che potrebbe rassettare un po' lui, alle volte?

- Nei mesi più freddi dell'anno dovresti accendere un fuoco presso il quale lui si possa rilassare. Tuo marito sentirà di aver trovato un rifugio caldo e accogliente e sarà sollevato. Ed inoltre, provvedere alla sua comodità ti ripagherà con un'immensa soddisfazione personale.

Ahahah questa ogni volta mi fa ridere come una scema.
Pensavo...potrei dare artisticamente fuoco alle tende sintetiche in salotto. Ma non so se sarebbe proprio uguale al caminetto.


- Prepara i bambini. Concediti qualche minuto per lavare le mani e i volti dei bambini (se sono piccoli), pettinagli i capelli e, se necessario, cambiagli i vestiti. Sono dei piccoli tesori e a lui piacerà che loro ne abbiano anche l'aspetto. Riduci al minimo i rumori. Al momento del suo arrivo assicurati che non ci siano accese lavastoviglie, asciugatrice o aspirapolvere. Incoraggia i bambini a stare zitti.


Questa la trovo idiota. Sic.

- Mostrati felice di vederlo.

- Accoglilo con un caldo sorriso e mostrati sincera nel tuo desiderio di renderlo contento

E una dice, beh, è il minimo. Eppure alle volte, chiedo venia, me ne sono scordata. A volte sono talmente giù di morale che lo accolgo con una faccia che fa schifo persino a me. Ahhhhh che fatica!



- Ascoltalo. Magari avresti anche una dozzina di cose importanti da dirgli ma non è il momento giusto quello del suo arrivo. Lascia che sia prima lui a parlare - ricorda, i suoi argomenti di conversazione sono più importanti dei tuoi.

Seee...i miei argomenti di conversazione sono fichissimi! Anche perchè poto direttamente tutti quelli che gli farebbero saltare la mosca al naso!Ci ho messo DUE anni a impararlo...ma ora lo so fare.
Anche se in certi casi, puta caso il discorso maternità, si fa grandemente eccezione.


- Fai in modo che la sera sia sua. Non lamentarti mai se torna a casa in ritardo o va fuori a cena o in altri posti di intrattenimento senza di te. Piuttosto prova ad immedesimarti nel suo mondo fatto di tensione e pressioni e nel suo bisogno di avere nella sua casa un luogo per rilassarsi.

 - Non lamentarti nel caso dovesse tardare per cena o se dovesse stare fuori tutta la notte. Renditi conto che questo è niente paragonato a ciò che può aver dovuto affrontare durante il giorno.

Ecco, su questo dissento. ODIO quando fa tardi a cazzo di cane e non mi avvisa e si perde il telefono e io chiamo e sembro scema e lui arriva tranquillo e dice "sìììì? mi cercaviiii? oooh guarda il telefono è rimasto in auto, silenziato e pure scarico". Sei un idiota! Ho sposato un idiota. Va beh.
Esci pure, ma portati quel coso a tasti e lucine che si chiama cellulare!
Sullo star fuori tutta la notte, non è anni '50, è fantascienza. Fallo a me e dono il tuo corpo ormai esanime al più vicino gattile perchè lo usino come tiragraffi per i micini.

- Il tuo obiettivo: assicurati che la casa sia un luogo di pace, ordine e tranquillità dove tuo marito può rinnovarsi nel corpo e nello spirito.

Mmm...sì...basta che non ti metti a criticare come IO ho fatto TUTTE le pulizie, mentre tu non muovi foglia, o che non mi dici cazzate galattiche su certi delimitati e ben noti argomenti.

- Non accoglierlo con lamentele e problemi.

Vedi sopra. Sto imparando. Ormai sono maestra in questo. Anche perchè..funziona!!!

- Mettilo a suo agio. Fallo accomodare su una sedia comoda o fallo ristorare nel letto. Abbi sempre una bevanda calda o fresca in serbo per lui.

Fatto. Tisanona d'inverno, ghiacciolo alla menta fatto in casa d'estate.


- Preparagli un cuscino e offriti di togliergli le scarpe. Parla con una voce pacata, riposante e piacevole.

Eh no, questo no. Il cuscino pure pure, ma la scarpe no. Il Filofoso porta un garbato 46, sempre scarpe "da ginnastica" o sportive, come si chiamano, insomma...non emanano certo odore di violeciocche, quando le toglie. Questo no, se le tolga e se le metta lui fuori dalla finestra, che io non auspico allo svenimento.

- Non fargli domande sulle sue azioni e non mettere in discussione il suo giudizio o la sua integrità. Ricorda, lui è il padrone della casa e avrà sempre il diritto di esercitare la sua volontà con onestà e verità. Non hai nessun diritto di metterlo in discussione.

Sto ancora rotolando dalle risate. Lo so, questo rischia di annullare tutti gli altri punti. Non sarò mai così. La parola padrone mi fa ribrezzo, e sono rompiballe per natura, figurarsi se non metto in discussione tutto, io.
No no, io devo potermi confrontare fino allo sfinimento e dire la mia.
Grasse grasse risate.

- Una brava moglie sa qual è il suo posto.

Questa fa molto ridere il Filosofo. Io ho la rara capacità di essergli SEMPRE tra i piedi quando sta spostando qualcosa di molto pesante, o di molto caldo, o di appuntito.
SEMPRE. Intanto, imparassi a stare al mio posto geograficamente, cioè NON dove deve passare lui, sarebbe tanto, mi sa!!!


Insomma...tirando le fila, non sarò mai anni '50 dentro, ma solo in parte.
Come un gelato. Diarista: una donna dalla scorza dura, con un ripieno nevrotico e intellettualoide, variegata anni '50.

4 commenti:

  1. io non sono mai stata una femminista ma questa lista è da bruciare!!Per i primi punti ok ci può stare ma per gli altri ho la pelle d'oca... ma una lista dl marito perfetto esiste???

    RispondiElimina
  2. Non hai nessun diritto di metterlo in discussione....se non fosse per questa regola sarei quasi una moglie anni '50 perfetta :-))

    RispondiElimina
  3. Mon dieu, a parte cucinare io non faccio niente della serva, cioè volevo dire moglie anni 50.
    E menomale direi!

    RispondiElimina
  4. Se fossi in età da marito negli anni '50 sarei una donna rovinata. O morta. W il terzo millennio! :)

    RispondiElimina