sabato 3 agosto 2013

E la gente intorno a me

A dirla tutta, quel poco che conoscevo di Battisti non mi ha mai sconfiferato granchè.
Eppure, oggi, mentre girovagavo per casa, avevo la radio accesa.
E ho scoperto che persino Battisti a volte può piacermi.
O meglio, può farmi pensare (troppo) a me stessa.


L'erba e' alta ormai lo so
e dovrei potare il melo
quanta polvere c'e'
dentro casa e' tutto un velo
la cucina guarda che cos'e'
quanti piatti sporchi da lavare
e mia madre sempre qui
che ripete
non lasciarti andare
e la gente intorno a me
come un gufo vuole guardare
ma di strano cosa c'e'
questa casa ha visto amore
oggi vede un uomo che muore

oggi vede un uomo che muore
 ...
 questa casa e' tutta
da bruciare

Sarà che io dovrei andare in campagna da mio padre a fresare la terra, non a potare i meli, e sarà che i peli di gatto creano un velo, o meglio una coperta, su tutta casa, sarà sarà sarà che mia madre non la vedo da settimane ma c'è la mia "amica" che mi dice "non lasciarti andare" e poi parla di sè...e la gente come un gufo...già già.
Sarà anche che la mia casa ha visto amore. Ne ha visto sul serio. Ne vede ancora, sono certa che lui mi ama come io amo lui, o magari non così, a modo suo, non mio, ma so che l'amore c'è...eppure è così, questa casa ha visto amore, molto amore, e ora vede anche tanto altro.
A volte lo penso...questa casa è tutta da bruciare.
A volte ho fiducia nel fatto che ci rialzeremo comunque,  dall'infertilità e da tutto il resto, a volte invece mi sembra tutto un po' troppo.
Mi rintano nel buio, il caldo assassino è una scusa più che plausibile per evitare ogni contatto umano che non sia "sono 5,65" "aspetti, ho i 65" "benissimo" "grazie" "arrivederci".
Non che ci voglia molto, ad evitare i contatti, ne ho sempre pochi, di base, extra lavoro. Ma è meglio così, ora. E' ancora troppo faticoso mettere su il sorriso sociale e controllare i dotti lacrimali che si imbizzarriscono all'improvviso.
Stasera il Filosofo viene a casa, le energie mi servono tutte per sorridere a lui, che ha capito abbastanza da dirmi: ti ringrazio, so che non stai bene come sembra, ma ti ringrazio di sforzarti per me di far vedere che la stai metabolizzando.
A volte capisce. E io penso che allora valga la pena. Per una volta, creiamo un circolo virtuoso.

6 commenti:

  1. Capisco perfettamente ogni tua parola, ogni tuo pensiero è anche il mio. Spero che tutta la polvere, i nefasti pensieri, l'energia negativa verranno presto spazzate via per sempre. Avete un dono prezioso voi e lo abbiamo ance noi: l'Amore incondizionato, che molte coppie nano-dotate che conosco, pagherebbero per averne!

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  2. Ha ragione Pitipumpala, l'Amore non è cosa da poco...tanti hanno 2 o 3 pargoli e si odiano e si tradiscono e si rovinano la vita a vicenda...l'Amore alla fine è tutto quello che ho, mi dico sempre quando mi piglia lo sconforto..e poi le famiglie del mulino bianco non esistono, le coppie da film non esistono, e mi sembra una cosa saggia iniziare con un circolo virtuoso! Brava! Un abbraccio..

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  3. I rapporti interpersonali sono davvero una brutta bestia quando si parla di infertilità. O forse sono una brutta bestia a prescindere dal tipo di problema.
    Certe volte un eremo come casa non sarebbe tanto male :)

    Ti abbraccio

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  4. mi piace questa cosa del circolo virtuoso, mi piace vedervi così te e il Filosofo..

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    1. anche a me piacete così. Per risollevarsi è un buon inizio. un bacio

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  5. L'amore è essenziale, senza quello una qualunque coppia o anche una qualunque famiglia non esiste, non sta in piedi.

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