venerdì 30 agosto 2013

ho paura

Ero contenta. Era successa, è, una bella cosa, sembrava che finalmente alcune cose andassero finalmente bene.
Eravamo contenti, entrambi.
Poi.
Poi il Filosofo va alla cazzo di visita di controllo.
Due anni fa, operato d'urgenza al rene. Una settimana in cui io giorno e notte lo assistevo in ospedale, lui soffriva come un cane.
Conseguenze su tutto, sulla sua vita, sulla mia, sulla nostra intimità.
Poi ci dicono "tutto a posto, controlli ogni tanto e via".
Le prime visite tutto bene.
Poi l'altro pomeriggio.
Alla visita dicono NON VA.
Il rene non va. E' ingrossato ancora.
Molto probabile che dobbiamo aprirti di nuovo.
O che tu perda il rene.
ma che cos'é?
Ma che cazzo è???
IO non l'ho mai visto soffrire tanto come in quelal settimana di ospedale, e poi per mesi, mesi, di notte ogni volta che voleva andare a fare pipi dovevo alzarmi io e aiutarlo, e non poteva uscire di casa perchè soffriva e si stancava troppo.
E ora? Ora di nuovo?
O addirittura perdere un rene?
Nelle ultime settimane era più contento, aveva ripreso un po' di gioia di vivere.
E adesso cosa faremo?
Di notte dorme rannicchiato da un lato, lui che stava sempre addosso a me.
Lo abbraccio, sto sveglia per ore di notte, cerco di coccolarlo, di rassicurarlo quando ha gli incubi, e cerco di sorridere.
Vederlo così, come se DI NUOVO gli avessero staccato la spina, come se gli avessero sparato, mi fa sentire una merda impotente.
Non so che fare.
Da lunedì tra l'altro sarò incasinata da morire con il lavoro (che poi era questa, la cosa, il lavoro), sarà un anno faticoso e pieno di casino, e io ho paura, paura paura paura paura di non saperlo aiutare.
Cazzo, vorrei essere un cazzo di...mago di merda, qualcuno con la bacchetta magica per fargli funzionare di nuovo il rene, per ridargli il sorriso.
Stanotte lui non c'è, e da due ore io mi sfogo piangendo, dopo una giornata orribile.
Vorrei solo poter fare qualcosa, ma non posso.
Cosa cazzo ha senso, nella vita, se non puoi alleviare il dolore di chi ami?

7 commenti:

  1. A volte c'è poco da fare se non stargli vicino e aspettare.
    Aspettare che questo brutto periodo passi per poi ricominciare.
    Un grande abbraccio
    Alessia

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  2. Mi dispiace da morire. E questo post mi spaventa terribilmente perchè anche mia madre dovrà operarsi al rene. Spero che vada tutto per il meglio e sono strasicura, STRAsicura che con il tuo grandissimo amore tu saprai aiutarlo, anche solamente stando in silenzio, anche senza dover fare per forza qualcosa. Perchè l'importante è sapere che ci sei, e questo credo che lui lo sappia bene! Un abbraccio!

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  3. Mi sono ritrovata a pensare spesso negli ultimi due anni che quando le cose non devono andare non vanno e basta. Ma questi pensieri non hanno fatto altro che peggiorare la mia situazione. Non imitarmi, non cascarci anche tu. Una cosa per volta, un passo alla volta e tu sarai perfettamente in grado di stare vicino all'uomo della tua vita. E si capisce già solo dalla paura che hai di non fare abbastanza.
    Detto questo, mi dispiace tanto ma tanto tesoro.
    Ti abbraccio

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  4. Intanto ti stringo forte. Poi provo, magari in maniera fuori luogo e me ne scuso, a dirti che andrà tutto a posto. Stagli vicina come ti viene, senza pippe mentali, senza altro che amore, come quello che ti porta ad abbracciarlo di notte... ho letto in questo post tanto amore...non lo avevo mai letto in maniera cos§i palese nei tuoi post, piuttosto rancore e rabbia nei suoi confronti...vorrei avere la bacchetta del mago, ma sono una qualsiasi che come te ha attraversato l'inferno, perché le cose brutte avvengono tutte insieme... a scuoterci e a ricordarci che non possiamo decidere un cavolo. Ma qualcosa forse sì, decidere di anteporre l'unica cosa che puoi gestire, la tua famiglia. Fatta da te e lui. e tutto il resto...vaffanculo a tutto il resto, all'idea che avevamo fatto del futuro, ai sogni infranti, al lavoro che non va..attaccati a quello che di concreto puoi fare, stargli accanto come fai, con un sorriso, con un abbraccio, anche se dentro muori... Ti abbraccio e tiporto nei miei pensieri...

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  5. Mi dispiace tanto....tu però sei forte, sei fortissima, e sono sicura che non c'è altra persona che vorrebbe accanto a sè in un momento difficile come questo. Sono sicura che tutto quello che fai, anche solo standogli vicino e dividendo con lui la paura è importante per lui e lo aiuta. Ti abbraccio fortissimo e ti mando tutti miei pensieri più forti e positivi...

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  6. mi dispiace, mi dispiace davvero

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  7. eccoci qui. e qui non posso che lasciarti un abbraccio forte e dirti che ci sono, ci siamo. E' la partita più difficile e lo sai perchè ci sei passata. Sii forte e se ti manca sostegno chiedilo..noi, nel nostro piccolo, ti abbracciamo come possiamo.

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