lunedì 23 settembre 2013

Conversazione durante il pranzo

Commensale 1: M., 3 anni
Commensale 2: Ma, 4 anni
Commensale 3: Diarista.

M.: Ma tu ce l'hai a casa un bimbo?
Diarista: No, tesoro.
Ma.: ce l'hai nella pancia allora? (gesto circolare sullo stomachino)
Diarista: No, no, non c'è niente nella mia pancia.
M.: no? non ce l'hai nella pancia? (gesto di pancia gonfia)
Diarista: No, non ho nessun bimbo. Adesso però mangia i pomodori, dai...
M.: é morto, il tuo bimbo?
Diarista: Eh?
M.: è morto il tuo bimbo?
Ma (contemporaneamente): Se è morto è in cielo. E' in cielo?
Diarista: No, no, non c'è nessun bimbo. Da nessuna parte. Non ho bimbi. (respiro profondo. Il tono di voce torna leggero). Adesso li mangiamo, questi pomodori? Su...che poi andiamo fuori se siamo veloci.

Nel frattempo gli altri 25 pargoli ciangottano anche loro, ignari di ciò che alberga dentro la loro maestra.


7 commenti:

  1. ...e come si fa con la curiosità dei bimbi...?

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  2. i bimbi sono così innocenti e piccoli....però capisco che è davvero difficile in quel momento....tanti pensieri che passano per la mente....un abbraccio

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  3. i bimbi sentono le paure, percepiscono gli umori, le tensioni..figurati se non captano le speranze e le sofferenze!
    Però secondo me, sei brava!

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  4. alla schiettezza dei bimbi non ci si abitua...

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  5. Ormai dovrei essere pronta: è la domanda di rito che mi fanno OGNI ANNO i pargoletti nuovi, per loro è normale, sono circondati da fratellini appena nati, mamme pancione, figliolanze altrui...
    Solo che non mi abituo, hai ragione @silvia maledetta!
    Oltretutto in questi giorni le cose stanno precipitando su altri fronti e non è facile tener su lo schermo del sorriso e della disponibilità...

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