venerdì 8 novembre 2013

Giornate di piccole e grandi sgradevoli cose

Litigo con lui.
Perchè? Boh.
Si parla di tutt'altro poi si parla di "desiderio", del fatto che puoi amare qualcuno e desiderare qualcun'altro, anche.
Si parla del fatto che può capitare di fare l'amore con lui/lei e pensare a un altro / un'altra, così, una fantasia.
Finisce a litigata. Cioè finisce con lui che fa una sfuriata e poi tace per mezz'ore. E io che mi mordo la lingua per non parlare che è peggio.
Bah. Il mio rapporto con la sessualità è sempre stato un po' "particolare".
Ora poi da almeno 2 mesi e qualcosa...il sesso è completamente assente, ed è argomento un po' delicato.

Il mio psi mi chiede se ho mai abusato di sostanze.
No. Mi schifano le sostanze. Anche solo in teoria.
Ho abusato sempre e solo di me stessa.
Ne parliamo perchè finalmente scoperchio l'ennesimo vaso di Pandora.
Ne parliamo perchè...cazzo non ci vuole la mia laurea in psi per essere d'accordo: sarei proprio il tipico profilo da "predisposizione" a una corposa tossicodipendenza.
Alcolisti in famiglia. Ambiente multiproblematico. Disturbi alimentari (replicati fedelmente nella vita sessuale). Ma no. Mai avuto gusto per le sostanze.


Però la bulimia si rifà viva, come una vecchia sgradevolissima ex amica che non sai mandare via quando bussa troppo forte alla porta.

Oh beh, sì, la bulimia. Che vuoi fare, non vomitare neanche una volta? Impossibile. La gatta mi fissa con gli occhi più tondi del mondo, un lemure le fa un baffo.
Io sembro la morte in vacanza, ho due occhiaie da panda e ora pure sapore di decomposizione in bocca. Che schifo.

Ma in questi giorni non si può mica resistere ad ogni tentazione. Comunque sia....l'importante è lavorarci sopra, al momento: meglio di così non so fare.

Lo so, che è tutto collegato. Tuttissimo.
Bulimia, distruttività adolescenziale portata avanti in mille modi, anche quando l'adolescenza è lontana. Poi si aggiunge questo, quello, quell'altro.

Piccole grandi stanchezze.

Pian piano le affronterò.

Sarebbe simpatico, una volta imparato dai propri errori, riuscire anche a perdonarsi.

4 commenti:

  1. Bellissimo questo tuo post accorato...

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  2. tesoro... non si tratta di perdonarsi, ma di accettarsi e amarsi. Respira a fondo e riparti, ancora una volta, anche se è salita. Ti abbraccio

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  3. Un passo alla volta, un problema per volta ... :)
    Ti abbraccio

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  4. Ti capisco.
    Che dire, ho affrontato e affronto tutt'ora queste "piccole grandi stanchezze". E sono ancora qui è vero, ma come?
    Possiamo solo rimboccarci un pò più degli altri le maniche e andare avanti! Coraggio.
    Ti abbraccio forte!!!

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