lunedì 23 dicembre 2013

I tempi cambiano

Mio suocero ormai non esiste più.
L'ho salutato, un paio di giorni fa, quando ancora i suoi occhi chiari a fatica mi mettevano a fuoco.
Ora è sempre più sedato, perchè negli ultimi momenti di lucidità cercava di strapparsi la flebo e chiedeva di morire.
E allora lo sedano di più.
Io vorrei che alzassero tanto la sedazione, la morfina, da esaudirlo.
Passo di lì ogni giorno, ed è sempre più scheletrico, ormai un teschio dagli occhi chiusi e dal respiro irregolare.

Io non sono mai stata natalizia, la mia famiglia per natale si sbranava, qualcuno si ubriacava qualcuno piangeva molti litigavano.
Il Filosofo invece ama(va) il natale, perchè stava con i suoi parenti, con tutti i nipoti e pseudonipoti, insomma con piccoli e grandi.
Gli piaceva.
Quest'anno natale non esiste per nessuno.
Parte dei suoi parenti si trova lo stesso a pranzo, ma...ma non ci sarà suo padre, non ci sarà sua madre che è sempre con lui.
Lui sa che per me è doloroso stare con la famigliona prolifica quando io mi sento sempre più sterile e sa che andrei con lui solo per lui...ma quest'anno lui non festeggia il suo natale.
Non ha senso.
per suo padre, per me, per lui stesso.
E' come se la palla di vetro con la neve dentro che per lui era natale si fosse spaccata in mille pezzi.
Per la prima volta ha detto che ora avverte il mio dolore, la mia fatica, che avverte cosa vuol dire non voler stare in mezzo ai bambini vocianti, alle famiglie piene di persone.
Non se la sente. Non se la sente neanche lui, e vuol dire tanto.

Suo padre non è più suo padre, anche se il suo corpo è ancora più o meno vivo.
Quello che era per il Filosofo natale non è più natale.
Quest'anno sta chiudendosi al peggio del peggio.
L'unica cosa che, dice, gli dà forza, è il fatto che noi due ci vogliamo bene.
A volte mi sembra, quando la notte lo abbraccio per conciliargli il sonno e il gatto si abbarbica addosso a me ronzando, che il nostro letto sia una zattera in un mare di buio e tempesta, e mi sembra tutto così faticoso.
Aspettiamo l'alba.
Qualcuno diceva che ha da passà a nuttata...ma noi aspettiamo che passi ormai da anni.


Ho già allegato questa canzone, ma anche quest'anno va più che bene.




It's coming near Christmas, they're cuttin down trees
They're puttin up reindeer and singing songs of joy and peace.

I wish I had a river
I could skate away on

6 commenti:

  1. Io che questa festa non l'ho mai amata ti capisco bene e ti abbraccio, forte.

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  2. Tesoro... Sono senza parole... Anche per ne sarà un altro natale triste...ma la sofferenza di chi ami è difficilissima... Stringetevi forte, io ti stringo da qui. Un bacio

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  3. Grazie a tutte.
    Oggi eravamo a pranzo dai miei, e a metà pranzo è arrivata la chiamata. E' morto, oggi pomeriggio l'abbiamo passato tra clinica e pompe funebri. E' finita.
    Sono sollevata per lui.

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  4. Come comprendo tutto il tuo dolore, e quella zattera...
    Coraggio.
    Voi due siete tanta roba.
    Quella zattera un giorno diventerà una nave che salperà oceani...

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  5. Ti faccio tante condoglianze..e un forte abbraccio al Filosofo.

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