venerdì 31 maggio 2013

Ci sono più cazzate in cielo e in terra, Orazio...

C'è gente che dice che puoi scoprire se sei incinta appena dopo il concepimento, tipo 5-10 minuti dopo: all'improvviso lo sai, lo senti, vedi una luce, senti una voce, e altre cazzate.
Poi ci sono quelle che mi dicono che il sintomo migliore sono i dolori mestruali (sic!) e altre che hanno detto che loro avevano da subito tanta fame, o zero fame.
Questo sempre dieci minuti dopo il concepimento eh?
Bene.
Ma poi il delirio avanza pesante, non parliamo più di gente che valuta con la logica del post hoc propter hoc.
Parliamo del mio dottore.
Esso, visto che ho dei dolori al fianco destro da giorni mi dice: potresti essere incinta, o potrebbe essere la tua solita colite, ma anche altro.
Grazie della diagnosi fichissima.
E quindi, il luminare illuminato mi dice: fai le beta.
io: ho fatto la IUI giovedi scorso.
Lui: appunto, già si vede.
Io: eh? Ma è passata una settimana.
Lui: sì sì, tu falle che escludiamo la gravidanza.
A parte che ...che fai, porti sfiga? perchè dovremmo per forza "escludere"?
Va beh.
Ma poi...dopo una settimana??????
Niente, non c'è stato verso di farlo desistere.
E quindi.
Siore e siori, ecco le mie beta: valore 3.6.
Ora, considerando che a sto giro mi sono pure fatta di Ovitrelle il martedi, prima della IUI....mi par chiaro che ho delle beta ovitrellose. ma che cazzo me le fai fare a dire, pistola?
Son molto convinta anch'io che non sia andato nulla  a buon fine, ma per aver la certezza dovrò attendere il ciclo o farmi ribucare...geniaccio veramente.

sabato 25 maggio 2013

Ancora?! (La risposta alla domanda che nessuno aveva fatto)

Mi si ripropone, come i peperoni della sera prima, la solita risposta.
A una domanda peraltro non fatta.
La risposta è "Dio".
E la domanda non è "parola di 3 lettere che indica una divinità".
La domanda, almeno credo, era: perchè non ho ancora figli? O qualcosa così.
Una tizia, non più di una conoscente, mi chiede se ho figli.
No.
E lei, allora, con sguardo languido che neanche una martire di qualche dipinto, mi elargisce un: "Beh, arriveranno quando ha deciso Dio." Con un sorrisone, del tipo "io lo so, me l'ha detto Lui".

Ma che cazzo di discorso.
Volevo chiederle se secondo lei Dio si è messo il promemoria nel telefono, per ricordarsi di inviarmeli, i figli, come fossero un sms di auguri di compleanno.
Che stronzata.


Mi sono rotta le palle.

Ora mi aspetto che qualcuno mi dica che il Coniglio Pasqule mi manderà i figli quando avrà finito il giro di consegne delle uova.






lunedì 20 maggio 2013

Non solo braccia e pancia: pure l'orecchio ora. Auricoloterapia

Non mi bastava farmi bucare le braccia quasi ogni giorno per il prelievo.
E neanche drogarmi di gonal (ahia, stasera mi ha pure fatto male, la punturona).
Ho aggiunto l'agopuntura.
Zì zì.
ma ora mi sono evoluta anche lì.
Non solo agopuntura con aghi piantati per 30-40 minuti.
Da ieri mattina ho anche l'"auricolo", come lo chiama l'agopunturosa cognata.
E' un aghetto che sembra più una piccola puntina da disegno e si pianta nell'orecchio.
Il punto è lo shenmen, cioè..come spiegare...questo qua in alto sulla destra nell'imamgine.
L'ago micro viene poi tenuto fermo da un cerottino trasparente, tipo quelli per l'herpes.
Tanto per capirci.
Mia cognata me ne aveva piazzati due, uno di qua e uno di là, ma quello nell'orecchio destro mi ha fatto urlare di dolore. Ci ha provato due volte (sadismooooo) poi ha detto "ma tu ovuli a destra?" "sì, le ultime due volte monitorate sì" "ah ecco...c'è sempre un motivo" e ha ripiegato solo sull'orecchio sinistro.
E' stata una nottata complessa, questa mia prima notte auricolata.
Perchè temevo di farmi male, di grattarmi, di dimenticarlo e spostarlo con conseguente sveglia di soprassalto con smadonnaggio per il male.
perchè lo stronzetto fa male, se lo smuovi troppo. Anche se va smosso, alle volte, non so perchè.
tra 2-3 giorni me lo controlla e me lo cambia, dice. Al momento non è terribile, ma lo sento. come avere una piccola punturina lì, nell'orecchio.
Ma serve, mi dicono, per tante cose:

" Interviene nel riequilibrio psico - neuroendocrino e in tutte le condizioni, come nella polifagia, caratterizzate da forte tensione nervosa e stress." (cit.)

In effetti lo stress qui mica è poco.
Devo dire che l'agopuntura aiuta, anche se per ora non so bene i benefici di questo aghetto qui, visto che stanotte ho dormito malissimo per timore suo :-).
ma ora mi sto abituando, e sicuramente andrà meglio.


p.s. le mie porchissime ovaie avevano tentato di disertare alla chiamata del gonal a sto giro.
Allora le dottoressine prima mi hanno alzato la dose da 37,5 a 50, poi direttamente a 75. Non solo sono drogata, ho pure le ovaie assuefatte.
Ma ora, con la dose doppia,una almeno ha prodotto il solito follicolo solitario.

Oggi per esempio non ho strangolato la collega rientrata dalla maternità del QUARTO figlio che mi ha chiesto, per un'ora, cosa ne penso del metodo "Fate la nanna".
O tempora, o mores, o auricolo!!!

sabato 18 maggio 2013

aciditàààà

Il super amato cugino del Filosofo è arrivato. Con la moglie pazza, la bambina e la nuovissima neonata.
E il Filosofo, ovviamente, mi dice "hanno detto che passano di qui per vedere la città, gli facciamo fare un giro?".
Io ci ho pensato. E ho deciso di fare quello che io stessa dico ai miei pazienti.
Avere cura di me stessa.
Almeno ogni tanto. Ho deciso di proteggermi e gli ho risposto che non me la sentivo, che preferivo che il giro lo facesse lui.
Dopo un po' ha capito e ha detto che era d'accordo.
come sempre nel w.e. non l'ho visto, fino a che non è passato da casa questa sera, per dirmi che la cena che avevo preparato doveva aspettare, che il giro era anticipato.
Ok.
Ora mi richiama per dirmi che lo hanno invitato a cena fuori, e che se ho cambiato idea...
Mi sono girate e gli ho risposto secca secca.
Telefonata finita nel gelo.
Perchè me la prendo così tanto? Perchè mi dà tanto noia che sia andato a cena con loro, che mi abbia detto se volevo andare?
Sto esagerando. Ma una parte di me è troppo stanca.
Non ce l'avrei fatta a vedere la bambina nuova, quella che hanno cercato, dopo che l'altra è venuta per sbaglio: è venuta quando stavano per lasciarsi, per errore, dice il padre.
Poi siccome la moglie è una psicolabile, lui ha deciso che nel momento in cui gli sembrava meno folle ...era giusto cercare una seconda figlia.
E così in due mesi lei era incinta e ora hanno la bambina.
Io non ho niente contro i bambini. Ma sono invidiosa. Sono stanca e invidiosa.
E vorrei non esserlo.
Vorrei non aver risposto secca al Filosofo, vorrei avergli detto con tono gentile, "no grazie, vai tu" anzichè rispondergli solo con un "ottimo. divertiti." e aver concluso la telefonata.
Quando la smetterà, l'infertilità, di rendermi una persona peggiore?

mercoledì 15 maggio 2013

La n.31, frutto del kirogen, ma non solo.

Qualche giorno fa, proprio poco dopo la scoperta della biochimica, ho ricevuto una mail.
L'oggetto mi insospettiva, diceva "le cose belle accadono".
Temevo fosse una di quelle mail strane, nate in un'altra lingua e poi tradotte in modo assurdo da google, quelle che dicono cose tipo "ciao sono Pamela voglio conoscere te per essendo amici" o altre come "Madame Destino, cartomante di sti cazzi, ha qualcosa da dirti".
E invece no.
La mail la mandava E., una ragazza che ha scoperto questo blog per caso, cercando notizie sul famigerato Kirogen.
E dopo aver frugato un po' per i post, mi ha scritto.
E mi ha portato a sorridere in mezzo a giornate di puro guano.
E. non è (ancora?) una scambiatrice di stoffine, ma ha deciso di partecipare al mio bjb...ed è stata dolcissima.
Oggi è arrivata la sua stoffina, anzi stoffona!!!
E' un quadratone fragoloso (gnam) corredato da un biglietto molto molto carino e di buon augurio.
Queste cose mi riconciliano col mondo, devo dire!!!!
Da settimane il mio bjb è immobile, non ho ancora fatto alcuni scambi programmati perchè ci sono rimasta un po' male delle ultime "furbine" e così sto aspettando...
Poi arriva E. e mi racconta la sua storia, che assomiglia per molte cose alla mia, e mi manda questa super stoffna fruttata!
Voglio che sia un buon segno.

Ed eccola qui:
La n.31. ...E.
Come al solito...la foto è una schifezza...

sabato 11 maggio 2013

Festa della mamma. Un regalo per noi.

E' domani, giusto?
Sono giorni che la mia posta elettronica è invasa da mail con oggetto "auguri mamma" o "festa mamma" o regalo per la mamma", in cui si tenta di vendermi di tutto.
E in cui mi si ricorda, per l'ennesima inutile volta, che io non sono una mamma.
Ma andate a fanculo, va.

Comunque sia, perchè so che non sono sola, in questa giornata di schifo, vorrei fare un regalo virtuale a me e a tutte quelle che come non sono ancora mamme per gli altri, ma lo sono già dentro.

Non sono una grande fan del porno (lo trovo un po' mortifero), ma stravedo per quest'uomo.
E quindi, con affetto verso tutte...ecco "cosa" vi regalo.




p.s. ovviamente spero di non offendere la sensibilità di nessuna :-)

Battesimo. Ma si sapeva.


Oggi c'è stato il battesimo della seconda bambina della mia amica...quella che non si dimostra mai di sensibilità eccelsa, e di cui ogni tanto parlo.
Le avevo accennato che forse non sarei andata, poi in un momento di sconforto le ho detto anche perché.
gliel'ho spiegato una mattina, l'ho incontrata che era fuori con la bimba piccola.
Lei mi ha vista abbastanza provata, e ha capito. mi ha detto che era anche meglio, che non andassi, perché al battesimo ci sarebbe stata sua suocera, donna nota a tutti per essere in grado di dire la cosa sbagliata, alla persona sbagliata, al momento sbagliato. Sempre.
Bene.
Rimaniamo d'accordo così.
poi mia madre interviene. Le nostre madri si conoscono da una vita, mia madre dà per scontato che io vada, anche perché “come non vai? Ma sei scema?”. Figurati, la mamma di lei ci tiene, tutti sanno chi sei, se non vai che figura fai, siete amiche, e io devo andarci, vieni con me e basta.
Ok mamma. Ok.
Anche perché se no avrei dovuto spiegare a LEI, perché non volevo andare.
Bene. Andiamo.
Entriamo nella chiesa.
Tempo di baciare la bimba, che dietro le spalle della mia amica spunta la chioma da barboncino psichedelico della suocera.
Mi guarda, mi riconosce più o meno e mi urla, nel rimbombo della navata: E TU, QUANDO FAI IL BATTESIMO?
La mia amica si è gelata. Io pure.
Per un decimo di secondo ho pensato di dirle: che battesimo? io sono atea, lo sai.
Ma poi ho ripiegato su un non meno acido, SICURAMENTE NON A BREVE, DIREI.
E ho aperto le braccia per indicare che non ho bambini nascosti in grembo.
Non sono stata molto gentile, lo so.
Ma questa donna mi sta sui coglioni, e soprattutto, non era il momento per la domanda del cazzo.
Comunque sia, detto questo qualcuno l'ha chiamata e lei si è allontanata.
Dopo pochi secondi il prete si è lanciato in un battesimo lampo (è un prete noto per amare le libagioni successive ai vari sacramenti, mentre tende a ridurre le cerimonie, per fortuna).
Alla fine, ho acchiappato mia madre e l'ho riaccompagnata a casa (con la scusa che lei, poiché invalida, si stanca troppo per stare anche al rinfresco).
Devo dire che è stata un po' una mazzata allo stomaco, la domanda del cazzo.
Anche se me l'aspettavo e anche se ormai me la fanno (condita in varie salse) anche le cassiere alla coop: “Sono 25 euro, 31 centesimi e quando lo fai un figlio, eh?”
Ma è passata anche questa cosa.
Un giorno avrò un figlio.
E, lo dico per la pace della cara signora, non credo proprio che lo battezzerò.

martedì 7 maggio 2013

Finto dialogo. Ovvero lui, lei e la biochimica

Sto cercando di uscire dalla tristezza, mica si può durare all'infinito.
Oggi, cercando di essere positiva, dico al Filosofo:
- non vedo l'ora di rimanere di nuovo incinta, e questa volta per bene.
Lui, sorridendo: - non sei mai stata incinta.
Io: - Come? 5 settimane secondo i calcoli, cioè 3 dal concepimento
Lui: - senti, quello non è essere incinta. Poi, se vuoi, posso darti ragione, se ci tieni.
Io: (un po' meno positiva) Perchè neghi ad ogni costo? Quando si è incinta per te?
Lui: - Quando il bambino...è un bambino...o almeno inizia ad averne la forma.
Io: - Quindi? A quanti mesi?
Lui: - Boh. Comunque non importa, se tu vuoi, va bene, eri incinta.


Ho desiderato follemente staccargli il naso a morsi.
E anche sbattergli in testa un libro di biologia fino a stordirlo.
Ma non si può.

La cosa che mi fa male è che non cambierà mai. Lui la penserà sempre così.
La settimana prossima viene in Italia il suo migliore amico nonchè parente, che vive all'estero.
ha una moglie che lui definisce una stronza pazza psicopatica, con cui però ha fatto due figlie, una pochi mesi fa.
Chiaramente, il Filosofo non sta nella pelle, e non vede l'ora di vedersi con lui. Bene. Ma vuole che vada anch'io, così conosco la bambina nuova.
E' questo che mi fa male.
E' il fatto che non capisca che, ora soprattutto, non ho voglia di questo.
Se solo lui mi dicesse "capisco come stai, deve essere molto molto doloroso, forse è meglio se vado da solo", allora forse troverei la forza per dire "no, dai, faccio un salto".
Perchè saprei che mi capisce.
Ma se provo a dirgli una cosa del genere la risposta è "sei la solita adolescente che fa le cose al contrario".
Sì, va beh.

Comunque, quello che gli ho detto è vero.
Io vorrei solo e soltanto una gravidanza, dall'inizio alla fine, da cui nascesse un bimbo sano.
E' chiedere troppo?
Chissà.

Ora come ora devo imparare a convivere con la nostra ennesima incapacità di comprenderci.

Attenzione: post disgustoso, nonchè morboso.

Perchè scriverlo? Perchè riportare anche le schifezze? Perchè sì.
perchè questo mio diario è il mio modo per tenere traccia di tutto, ma di farlo FUORI da me.
E le cose meno simpatiche e meno gradevoli sono quelle che più voglio buttare fuori.
Ieri è successo.
Probabilmente complice l'ecografia transvaginale, che è sempre dolorosa (ovaio destro che si nasconde) fatta durante il ciclo post biochimica, ieri è successo un po' di tutto.
A metà pomeriggio, ho proprio "sentito" che qualcosa se ne stava andando.
Una sensazione mai provata, così, stranissima.
Ovviamente corro in bagno, perchè l'assorbente temevo non avrebbe retto l'assalto.
E così...ho visto.
Oggi, in preda alla morbosità e alla voglia di sapere se sono una pazza assoluta, ho cercato online.
Le parole chiave sono state "fagiolo", "ciclo", "grumo" e poi anche "biochimica".
A quanto pare non sono pazza, o almeno non sono l'unica.
Non per niente dopo ieri pomeriggio i dolori del ciclo sono drasticamente calati, e anche il flusso sta per finire.
Credo che sia proprio finito tutto. E' stato piuttosto strano, stare lì in bagno a fissare come una cretina l'assorbente. Però nessuno mi faceva fretta, nessuno era lì a dirmi "cazzo fai che schifo" e quindi io sono rimasta lì un po', a osservare.
Secondo me ora non c'è più nulla.
Anche questo è stato un passo di tutta la mia faccenda, di tutto questo percorso PMA che sto facendo.
Mi sento meglio. 

lunedì 6 maggio 2013

Al ritorno da Ferrara

In macchina tormentavo la radio, cercando qualcosa da cantare, per accorciare il viaggio con me stessa.
Amo questa canzone. Come da copione in questi giorni, mi sono messa a lacrimare al semaforo.





Now all them things that seemed so important  
Well mister they vanished right into the air 
Now I just act like I don't remember 
 Mary acts like she don't care


Sono giornate lunghe.

domenica 5 maggio 2013

Alla ricerca di spiegazioni (biochimica)

Internet mi ha tradito.
Io e il mio pc siamo intimi amici. Le dita volano da sole sulla tastiera, e lui, con il suo fidato scudiero firefox produce risultati.
Dati, informazioni, notizie.
E invece oggi...nulla.
Ho cercato e ricercato. Ho fatto anche qualche ricerca in inglisc.
Eppure quasi nulla.
Perchè una biochimica? Cause? Motivi?
Cazzo, ditemi qualcosa.
Il nulla.
Solo esperienze di donne che, come me, si fanno domande.
Ora son qui con una testa che ribolle di domande, e la pancia che ribolle di dolore.
Domani andrò al centro, il ciclo (bestiale) è arrivato e quindi vogliono vedermi.
Andrò pronta. Come una reporter di altri tempi, sarò armata di block notes e penna.
Voglio sapere se ci sono cose che posso fare per capire.
voglio sapere se il mio essere Rh- ha qualche ruolo.
Voglio sapere se posso avere fatto io qualcosa di male: mi avevano detto "si si vai pure a lavorare" e io ci sono andata. Non dovevo?
e tante altre cose.
Mi odio abbastanza, al momento.
Mi auguro che a qualche domanda ci sia risposta, perchè se no rischio che la rabbia autodiretta tracimi e diventi eterodiretta con conseguenze poco urbane.
E insomma.
Domani spero proprio che mi sappiano dire qualcosa.
Ovviamente mi chiederanno di attendere il prelievo in quel cazzo di stanzino con il fasciatoio, le neonamme coi parenti, e i poster coi neonati e gli orsacchiotti.
Ma io sono pronta.
Avete mai visto un asino o un cavallo puntare gli zoccoli e rifiutarsi di proseguire?
Ecco. Mi fanno un baffo. 
Piuttosto spezzo il braccino all'infermiera. Cric crac.
Mi sa che forse, e dico forse, non sono ancora del tutto tranquilla.

sabato 4 maggio 2013

Le bellezze della primavera

Dal 24 aprile ad oggi, il Filosofo non è mai stato a casa durante il giorno.
Ha sempre lavorato.
Il che è gran cosa, per il nostro bilancio familiare, anche se il suo "stipendio" fa ridere i polli.
In ogni caso, ha lavorato. Festivi e prefestivi, il solito lavoro.
Negli altri giorni, una serie di docenze che non si sa quando pagheranno, ma quando il centro di formazione chiama, noi rispondiamo.
E insomma, non è mai stato a casa. Se non la sera, compresa quella del litigio.
La sera arriva stanco. Di notte dorme. Lo so perchè io invece tendo a cazzeggiare su internet, a soffiarmi il naso e a scribacchiare.
Tutta la cosa lui l'ha "vissuta" per telefono, come se non fosse abbastanza distante di suo.
A pensarci è anche normale. Lui non ha vissuto un bel niente.
Ma insomma, questo fatto unito al mio aver preso giorni di "malattia" ha creato una combinazione di ASSOLUTA E TOTALE SOLITUDINE.
Come vivere in una bolla.
Sono stata murata in casa, ad attendere il medico fiscale (che è arrivato oggi, sabato, alle 12, perchè a scuola mica si fidano che io stia poco bene...), a leggere, a fare pulizie, a fissare il muro. Sarò murata qui fino a lunedì, con la mia gatta come unica compagnia vivente.
La mia gatta.
La mia gatta in casa, e la primavera fuori.
Altra combinazione importante di fattori.

Riassumendo: primavera, gatto, solitudine e attività solitarie per rimettermi insieme.
Tutto questo mi ha regalato una nuova consapevolezza.


Non importa quante volte puoi spazzare.
Non importa quanto puoi sfregare con la spazzola levapelucchi.
Non importa quante mutande e magliette riciclerai in "panni catturapolvere".

Non appena avrai finito di raccattare anche l'ultima palla di pelo nero, ti girerai.

E allora vedrai la tua gatta incedere sinuosa. Lasciandosi dietro una quantità di pelo tale da farti chiedere:  "Ma come cazzo è possibile che non sia ancora calva?!".

giovedì 2 maggio 2013

biochimica

Vorrei dire molto.
Vorrei dire che un po' diversa la sentivo, la pancia. Punturine strane, tiramenti, cosette.
Vorrei dire che ero stanca.
Vorrei dire che era tutto un po' diverso, anche se di poco.
Vorrei dire dei crampi fortissimi, improvvisi, domenica. Della febbre, improvvisa anche lei.
Vorrei dire della sensazione orrenda, del seno che d'improvviso si sgonfia, smette di fare male.
Vorrei dire delle beta fatte per ordine del centro.
Vorrei dire del valore, 27,5. Dell'illusione di un attimo.
Delle telefonate al centro, del loro dirmi bruscamente "Non va, così!!!".
Vorrei dire del Filosofo, che dice solo "beh è come beta zero, no?"
Vorrei dire dei miei pianti, di lui che mi urla addosso che non posso reagire così.
Vorrei dire molto.
Vorrei raccontare nel dettaglio come è stato, com'è.
Vorrei raccontare di quante donne incintissime erano oggi a fare le beta, che le ho rifatte e il valore (e questo è bene) sta già scendendo.
Vorrei dire davvero molto.
Perchè sento davvero molto, dentro.
Ma forse direi troppo. E piangerei di nuovo.
Vado ad anestetizzarmi sfregando il water con il bicarbonato e l'aceto finchè non diventa come nuovo. Vado a pulire il bagno e a sbrinare il freezer.
Vi lascio un abbraccio.
Poi torno.
Baci.


p.s. lo sa il centro, lo sa il filosofo, lo sa una mia amica. E ora voi.
Fine.