martedì 25 marzo 2014

Fantasie. Cercando di ritrovare qualcosa

Continuo a sentirmi di merda. Dentro. Fuori non si vede granchè.
Sembro sempre la stessa.
il mio "papà-piacione" del cui figliolo sono la maestra l'altro giorno mi ha abbracciata e baciata dicendomi "ooooh sei tornata che bello!! Ma sei veramente in forma dopo questa lunga malattia...".
Io gli ho sorriso, è l'unico adulto nel raggio di milemila chilometri a farmi un complimento, negli ultimi mesi.
Sono cose che fanno piacere, soprattutto quando sono le sole che accadono.
Me le tengo a mente. In questi giorni soprattutto.
Cerco di recuperare almeno uno straccio di autostima, uno straccio di senso di me stessa.
Non aiuta, sentirmi come terra secca e sterile, e soprattutto sentirmi indesiderata e indesiderabile come sempre da chi vorrei mi amasse anche in quel senso.
L'altra sera in casa da sola pulivo in giro ascoltando lui, che mi piace sempre tanto.
mi si conceda, in questo buio, una piccola fantasia: ma quanto mi piacerebbe che venisse da me, così com'è ORA, non da ragazzetto, per cantarmi in show rigorosamente privatissimo...esattamente QUESTA canzone?
Mi sono trovata a sorridere pensandoci. Neanche a fantasticare riesco ad essere seria.


 I want to be your sledgehammer
Why don't you call my name
You'd better call the sledgehammer
Put your mind at rest

2 commenti:

  1. hey diarista McBeel, mi ti sono immaginata e mi hai fatto sorridere!!
    Comunque di papà piacioni ce ne dovrebbero stare di più! :D

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  2. W i papà piacioni e chiunque ci faccia un complimento sincero e gratuito!!! Ti risollevano al giornata!!! Tieni duro, e continuiamo la lotta!!! Ti abbraccio!!!

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