domenica 16 marzo 2014

Three can keep a secret, if two of them are dead

L'ha scritto davvero B. Franklin?
Onore a lui.
E' più che mai vero.
Ma lo sapevo, no? Ci ho pensato e ripensato.
Ma poi ho deciso che la mia collega e la mia responsabile dovevo informarle del perchè sarei stata a casa.
QUestione di correttezza, ho pensato. Dopotutto la mia collega si sarebbe ritrovata con una supplente non sapevamo per quanto, e la responsabile di plesso oltre ad essere una brava persona si sarebbe dovuta sobbarcare molta roba in relazione ad assenze e sostituzioni.
Insomma, mi sono detta, meglio dirlo, a loro. Spiegare.
Se ogni tanto io mi prendessi a martellate nei denti farei meglio.
Oggi mi scrive D., la responsabile. Mi chiede come va. Le dico che penso di rientrare tra pochi giorni. Che comunque farò le beta per sicurezza. Poi le so dire.
"Non vorrei metterti agitazione, ma ho sentito C. che ne parlava tranquilla con le bidelle, del perchè non ci sei. Mi pareva che tu volessi tenerlo riservato."
Ora, C. non è nè la responsabile nè la mia collega.
Ora, quando cazzo ha saputo? Ora, perchè puttana della puttana della troia non si fa gli stracazzi suoi?
non so se mi ha fatto più incazzare che ne abbia parlato con le bidelle (sono in 4, di cui 3 sono delle stronze pettegole che se potessero mi controllerebero anche le mutande per vedere di che colore le porto) o l'aggettivo "tranquilla".
Mi sono vista l'immagine chiarissima di C. che con un occhio guarda i bambini dormire e con l'altro si rivolge alle bidelle, a semicerchio intorno a lei, e che tranquilla conciona sui miei problemi, sulla mia scelta, sulla mia cazzo di vita.
In questo momento provo sentimenti davvero poco urbani nei confronti di quella donna, nonchè di me stesa, che avrei dovuto farmi i cazzi miei.
Mi disturba l'idea di dover tornare a scuola e sentire i loro sguardi addosso, e soprattutto dover ascoltare i loro discorsi di cazzo, le loro domande, la loro finta comprensione.
ma che cazzo.
Se dovessi tornare a scuola oggi, sarei pessima. Veramente pessima.
Per fortuna ho qualche giorno per prepararmi.
Mi allenerò davanti allo specchio per produrre la mia miglior faccia come il culo.
Se c'è una cosa che non voglio, e dare alla gente l'ennesimo argomento su cui dire stronzate.
Ma vaffanculo, va.

p.s.  Princess, questa è la canzone che ho ripescato dopo anni...



Sono calmo, sicuro sereno come un lago
 so chi sono, dove voglio andare. 
Insultate, gridate, 
schernite, minacciate 
ma non potete toccarmi, 
ho un cuore blindato.

6 commenti:

  1. Bella stronza 'sta C. Tu però adesso non arrabbiarti troppo cara... Un bacio

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    1. eh...come diceva anni fa una canzone che amavo
      "Sono calmo, sicuro sereno come un lago" e quanto segue

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  2. Credo sia sempre giusta la scelta di parlarne il meno possibile.
    Mio marito lo ha detto ad un caro amico pochi giorni fa. Il giorno dopo mi contatta per le congratulazioni e aggiunge, testuali parole:
    "E insomma, chi lo avrebbe mai detto che Lui aveva gli spermatozoi lenti..."
    Commento inutile, fuori luogo e di cattivo gusto.
    Le persone che non ci passano non sempre riescono a capire e spesso, mancano anche di tatto.
    Ti abbraccio

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  3. Diarista che nervi!!!! Come non arrabbiarsi! Avercele davanti farei io una di quelle piazzate da oscar, almeno avrebbero da dir dietro a me e ti staccherei i proiettori di dosso. Mi spiace tanto!

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  4. Ma perchè la strada delle Cercatrici deve essere sempre costellata di Stronze??????Come se non fosse già tutto abbastanza difficile così......cerca di rilassarti qualche altro giorno, se ce la fai...ti abbraccio forte...

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  5. Un corale vaffanculo per la tua collega!! Io, ormai, rispondo acida a chi fa commenti di cattivo gusto e che si fottano. Un abbraccio

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