venerdì 18 aprile 2014

La lista dei libri. E il treno per Firenze. E tutto il resto.

Le liste mi piacciono, mi diverto a spulciarle.
Quando poi si tratta di libri o film, diventa una specie di gioco con il Filosofo.
Per cui...leggendo sul blog di Patalice, ho trovao la lista di libri proposta dalla BBC.
Lasciamo perdere il criterio (opinabile) con cui l'hanno costruita.
Buttiamoci nel giochino.


La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.” 
Istruzioni:
Copia la lista e condividila sul tuo Blog. Se non hai un blog puoi commentare qui con quanti libri hai letto e quanti hai lasciato in sospeso,  io rispondo al post di Un libro per amico
Letto

Non Finito/Abbandonato
  1. Il Profeta – Kahlil Gibran 
  2. Harry Potter – JK Rowling
  3. Se questo è un uomo – Primo Levi 
  4. La Bibbia X
  5. Cime Tempestose – Emily Bronte
  6. 1984 – George Orwell 
  7. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni 
  8. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen 
  9. La Divina Commedia – Dante Alighieri 
  10. Piccole Donne – Louisa M Alcott 
  11. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
  12. Comma 22 – Joseph Heller
  13. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
  14. L’opera completa di Shakespeare  X
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani   X
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa 
  19. Il Processo – Franz Kafka 
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell 
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald √
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky 
  28. Odissea – Omero (a scuola)
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll 
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
  32. David Copperfield – Charles Dickens
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis 
  34. Emma – Jane Austen √
  35. Cuore – Edmondo de Amicis 
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo 
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini √
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden 
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell 
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown 
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez 
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino 
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga 
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello 
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway 
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes 
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe 
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi 
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon 
  57. Siddharta – Hermann Hesse 
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon 
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez 
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold 
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville 
  71. Oliver Twist – Charles Dickens 
  72. Dracula – Bram Stoker 
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome 
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee 
  78. Germinale – Emile Zola
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens 
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde 
  83. Il Colore Viola – Alice Walker
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert 
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal 
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad 
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery 
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
  98. Amleto– William Shakespeare
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl √
  100. I Miserabili – Victor Hugo
49 su cento. Ma mi sa che alcuni non li leggerò mai.

In compenso devo scegliere cosa portarmi in treno. Mi piace il treno. Costa troppo, purtroppo, se no ci girerei più spesso. Mi piace leggere in treno, soprattutto la sera, d'inverno, quando fa buio presto. E così, considerando la logistica e tutto quanto, si va in treno. Fino a Firenze.


Sì, vado anche lì. Vado anche lì a farmi scrutare e a chiedere come fanno, lì, con che farmaci, e con che costi.

L'ennesima visita in cui mi rivoltano come un calzino.

L'avevamo deciso insieme. Poi le cose cambiano. L'appuntamento è nell'unico giorno libero dal lavoro, per il Filosofo. All'inizio ci era parsa una bella cosa...dai, così non ho problemi a venire con te.
Poi i giorni si avvicendano e diventa un...Firenze? Cavolo è in là...ma ci si perde tutto il giorno?
E alla fine niente, mi porterò un libro. Ci vado da sola. E amen.

Non ho insistito perchè venisse con me. 
Anzi, ho chiesto "Dimmi sinceramente, ti pesa molto?" "Un po', sì. A te no?" "Non più di tanto. Posso andare anche da sola allora". "Sicura?". "Sì."
In realtà una parte di me vorrebbe che lui venisse. Ma c'è l'altra parte che ritiene di non doverlo portare anche lì, a sentirsi fare le solite domande, i soliti discorsi, che tanto il centro della magagna sono io: di lui dicono sempre "mah, sì, non splendente, ma neanche così male". E fine.
E si concentrano su di me, sull'ovaio policistico, su questo, su quello.

Forse per questo ho detto "vado sola": perchè mi sento comunque e sempre più "responsabile" io, della situazione. E perchè sono agitata, e poco fiduciosa, e molto triste.

E io, con una persona agitata, triste, nervosa e pessimista, non lo farei volentieri, un viaggio fino a Firenze.
Preferisco stare nascosta col naso tra le pagine, e guatare torva chiunque mi chieda anche solo "è libero il posto?". Non voglio fare finta di essere "una persona normale".
Sono una persona con un dolore addosso.

 

5 commenti:

  1. Ci sono io con te, anche se nn mi vedi, ti seguo e ti penso sempre....un abbraccio

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  2. Io tengo le dita incrociate anche per te! Un abbraccio

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  3. Io sono vicina, quindi ti penserò ancora più forte!!!!!! Anche io mi sento sempre quella più responsabile della Ricerca, forse è normale che sia così..un perchè il "problema" per ora sono io, un pò perchè io lo vivo in modo "diverso" rispetto a Carl. L'importante è sentirsi sostenute. Io comunque faccio il tifo per te con tutta me stessa!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Ho sentito parlare molto bene di Firenze sotto questo aspetto. Ci ho fatto caso perché dista pochi chilometri dalla mia città natale e penso sempre che se non fossi espatriata, probabilmente è lì che sarei andata a cercare i miei figli. Ad esempio, io ci ho fatto l'isteroscopia a Firenze e ho adorato sia il professore che la clinica.
    Spero che sia il posto giusto, spero che in mezzo a tanta bellezza ci sia anche la felicità che cerchi e meriti!!
    In bocca al lupo.

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  5. In bocca al lupo, spero che la visita si andata bene. Non devi sentirti responsabile del vostro dramma, tu non sei "responsabile", non penso che tu abbia voluto che accadesse tutto questo... Secondo me non avresti dovuto affrontare da sola questo viaggio, ma sei stata molto forte a riuscirci. Io forse non l'avrei fatto, oppure sì, ma avrei litigato alla grande con mio marito, conoscendomi. Anch'io ho sentito parlar bene di Firenze. Un abbraccio

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