lunedì 10 novembre 2014

Diario della gravidanza - 2° mese

 6° settimana - La nausea

Ho una nausea supersonica e totale.
Poi col fatto che continuo le punture, ormai dal giorno del transfer, devo anche andare da mio babbo a farmele fare....e fare quei 10 minuti a piedi è come correre su un tappeto elastico durante un terremoto. Bleah!
Mia madre, che non sa ma non è cieca, quando mi vede sentenzia ogni volta "diiio come sei verde in faccia!!!".

7° settimana - la 1° eco.

La mia gine è una persona molto rassicurante e molto poco fredda, il che è splendido, ma ha un ecografo non certo fighissimo.
E quindi, eco in centro privato. A pagamento, ma che cazzo, io non aspetto oltre.
Quando siamo arrivati, il Filosofo ha estratto un libro dalla tasca e mi ha detto "ok, ti aspetto qui", in sala d'attesa.
Sono entrata, con le gambe che tremavano. La dottoressa mi ha visto e ha detto gentilmente di non essere così agitata.
Io non ero agitata, ma solo terrorizzata.
Avevo fatto l'errore MOSTRUOSO di guardare ONLINE. E così avevo trovato mille e più motivi per cui preoccuparmi.
Mi sono inerpicata sul lettino, nonostante le gambe molli, e lei ha cominciato.
Ho pensato che non avrei visto niente.
E invece. Era lì.
8 mm, 8mm e un cuore che sfarfallava. Minuscolo.
Ho cominciato a piangere, e ho continuato mentre lei diceva "per il momento, posso dirle che c'è. E' presto per dire se va bene...c'è tanta strada da fare".
La strada è così lunga e accidentata e io ho una paura folle.
Non mi sento incinta, nausea assurda a parte.
Non riesco a dire la parola "incinta", neanche tra me e il Filosofo.
Abbiamo incontrato una coppia per strada. Lei aveva una pancina accennata, e lo sguardo beato, sorrideva.
Il Filosofo mi ha guardata: "Tu non sarai mai così eh?"
Mi sa di no.
Ho paura quando ho i dolori. Ho paura quando i dolori tacciono.
Ho paura di tutto. Di perderlo. Di averlo perso e non saperlo.
Vorrei vivere dentro un ecografo.
Anche se lo so, che non posso farci NULLA, che se le cose precipitano io sono lì impotente, io vorrei vederlo ogni minuto.
E' come essere in uno strano limbo, in cui una parte di me si sente miracolata, e una parte teme che sia tutto un sogno da cui si sveglierà piangendo.
La dottoressa nel frattempo ha ridatato, portando avanti di 3 giorni...boh?

8° settimana - Dolori

 Dolori notturni. Diversi dal solito, così forti da terrorizzarmi.
Era già verso mattina, e ho deciso che potevo sopportare. Poi la paura ha preso il sopravvento.
Ho deciso di andare al P.S.
Il Filosofo non era d'accordo, lui non poteva accompagnarmi, e non voleva che andassi sola.
Ma tu, caro, non senti questo dolore, cazzo.
Arrivata, l'infermiera mi ha ficcata su una sedia a rotelle e mi ha chiesto perchè ero sola.
Ginecologia è al 2° piano, ovviamente collegata a Ostetricia.
Abbiamo sfrecciato per il corridoio, io sulla sedia, con gli occhi pieni di lacrime e di mamme che cullavano allattavano calmavano neonati.
Le guardavo come fossero aliene, o come se l'aliena fossi io.
Mi hanno depositata in corridoio, un'infermiera gentile mi ha chiesto di nuovo se ero sola.
Mi ha detto di non piangere (anche volendo, tra gli ormoni miei e le pillolone di progesterone e di estrogeni..), ha guardato la dpp e ha chiesto "è il primo?".
Sul momento l'ho guardata con aria scema...il primo? il primo? Cazzo..sì....finalmente ho risposto "sì" in un sussurro, e avevo una paura terribile.
Poi mi ha chiamata dentro la dottoressa.
Muta. Accigliata.
Qui fa male? Erano le sue uniche parole.
Sì. No. Sì. Un po'.
Finalmente l'eco.
Eccolo. Ancora lì. 13 mm di meraviglia.
Non resisto, chiedo "è tutto a posto?"
Lei si volta è dice "Beh, c'è ancora".
Vorrei chidere altro, ma il suo sguardo mi fulmina.
Faccio anche esame delle urine, e aspetto due ore, tra donne che camminano durante il travaglio.
Arrivano gli esiti, la dottoressa dice che qualcosa non va bene, prescrive l'urinocultura.
Conclude dicendomi di stare a riposto e bere acqua. tanta.
Nessuna spiegazione per i dolori, per quanto riguarda il sangue nelle urine può essere tutto e niente.
Ovviamente, appena ho avuto i risultati sono corsa dalla mia gine, la quale mi ha rassicurato dicendo che è un'infiammazione, secondo lei dovuta anche al sovraccarico di farmaci: ho fatto mesi di intramuscolo, appena finite, e continuo con ovuli e pasticche.
La gine, come mi ha già detto anche la dottoressa pma, mi ripete solo "non ingrassare".
La storia della mia vita, anche mia madre me lo ha sempre detto (nel suo caso, con poco successo).
Che poi, da quando la gine pma mi ha messa a dieta per la pcos, sono dimagrita.
5-6 kg circa. In mesi e mesi.
Mi peso regolarmente e mi pesa la gine.
In questo primo mese sono calata ancora qualche etto. Va bene. Mi dicono che va bene. E allora, per favore, perchè ripetermi come un mantra "non ingrassare"?
Poi mi dite "stai calma, devi stare calma", che non devo pensarci troppo.
Io di mio sono ansiosa, paranoica e terrorizzata.
Con un passato da bulimica.
Per cui , le frasi "rilassati" e "non ingrassare" con me non possono stare insieme.
Non possono.

9° settimana - Distacco

In questo periodo non so neanche chi sono. La mia nuova compagnia sono gli incubi. Variegati e in technicolor.
In uno, devo parlarne allo psi, ero in auto con mia madre.
Sapevo di aver partorito, lei guidava come una pazza (in realtà la supererebbero anche i moscerini) e io uralvo che volevo tornare all'ospedale a prendere la mia bambina.
Un'angoscia totale e tremenda. Le urlavo "perchè non puoi essere contetna neanche di essere nonna????", poi nello specchietto vedevo la mia bocca aperta.
I miei denti erano tutti spaccati, rossi di polpa all'interno, e tutta la mia bocca era piena di sangue.
Mi sono svegliata contorcendomi. Gli incubi continuano.
Forse sono io che ho un carattere sbagliato, complici le esperienze di vita passate, ma, al momento la gravidanza la vivo così, come qualcosa di segreto, da custodire e per cui preoccuparsi.
Il Filosofo non ne vuole parlare, una sera gli ho rotto le palle finchè non mi ha detto il perchè e ha detto che ha paura di non gestirlo.
Che si divende da una cosa troppo grande, che si estrania così se va male magari..fa meno male.
Un po' l'ho invidiato. Io non posso estraniarmi. Mai.
Io prendo medicinali 6 volte al giorno, a orari fissi, ho il seno che ogni mezz'ora cambia consistenza, ho la pancia che mi fa male.
Non ditemi "non pensarci sempre!".
Soprattutto non me lo dica chi SA della mia storia. Che cazzo.
La gine mi ha dett che le settimane da adesso alla 12 sono molto molto importanti. In realtà, ha aggiunto, lo sono tute e 40, ma per il momento, le prime veramente toste sono queste. Ok. Ora si che sono calma!

Non so se sono a 8+2 o 8+5, non è chiaro.
E' chiaro solo che c'è un distacco.
Senza perdite, ma con dolori forti, troppo forti e lunghi per essere normali.
La ginecologa pma, dopo la visita d'urgenza, mi dice "è colpa del tuo utero che non vuole il bambino".
Dopo di che mi pianta una siringa di progesterone nel sedere e mi dice "ok, per un mese oltre agli ovuli, di nuovo una puntura al giorno. E riposo".
Ma fanculo, però!!!!
Cosa vuol dire che è colpa del mio utero?
Allora mio suocero è morto per colpa sua, del suo stesso sangue che non gestiva gli anticorpi? Colpa?!
Ma che cazzo.
La terapia è punture riposo punture riposo. E sperare.
Da quando l'ho saputo, sembro una maniaca: mi palpo il senso a ripetizione, e mi sembra sempre sgonfio. Flaccido.
Come se nulla fosse successo.
Sono terrorizzata.
Domattina la mia gine mi vuole vedere, dice che visto che sono agitata come una trottola mi farà bene calmarmi.
Io ho paurissima, e ho anche rifatto l'errore di guardare su internet.
Il Filosofo non mi regge più, mi dice che inizia a pensare che non valga la pena, che forse non siamo fatti per essere genitori. Che io non sono mai felice.
Forse ha anche ragione..ma cosa ci posso fare?
Aspettiamo...buchiamoci...speriamo.

9 commenti:

  1. Cazzo... ma hai descritto me, o cosa?!!?!?

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    1. Mi sento meno sola!!!! il che è tanto, visto che a volte mi sembra di essere un'aliena!!!!!

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  2. Le tue parole mi hanno fatto rivivere la mia gravidanza....pensavo che sarebbe stato un periodo bellissimo invece sono stati nove mesi di terrore paura riposo riposo dieta! Mi sento solo di consigliarti di leggere e guardare film per distratti e riposarti perché solo il riposo puo rendere reale il tuo sogno! E se credi.....prega!

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    1. Riposo riposo riposo, è stato il mio mantra nei primissimi mesi e un po' lo è ancora. pare che sia l'unica cosa che veramente può contare...che ansia però!

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  3. Oddio, io sono alla decima, e in questo periodo sono molto più paurosa che all'inizio. Forse perchè ora l'ho visto/a, e ho vista che è lì, che è vero/a, e mi sembra così fragile e non so come fare a farlo restare qui..sono in paranoia totale, da ieri la nausea è un pò meno forte e questo non mi rassicura per niente....senti, ma perchè la gine ti ha detto che dalla nona alla dodicesima è più pericoloso? Panico totale.....aiuto Diarista, tu mi puoi capire...

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    1. Guarda, io posso solo dirti che PER ME la paura è normalissima, ma visto che io sono molto ansiosa, forse io non valgo proprio tatno, come metro di paragone :-)
      La gine mi ha detto che nelle settimane 8-12 avviene la maggior parte delle "selezioni naturali", per quello si considera il primo trimestre quello più a rischio.
      Pensa che al centro PMA finchè non ho superato 13+0 non mi hanno neanche iniziato a scrivere la cartella della gravidanza.
      Ma nel mio caso parliamo di una gravidanza non fisiologica, per questo credo che ci si vada coi piedi super di piombo!!!
      E comunque sia...a quanto pare, almeno così è stato detto a me, la cosa fondamentale è ....IL RIPOSO (TA-DAAAN)!!!!
      Non che faccia passare il panico, eh? Però...aiuta :-)

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  4. Se posso dire la mia...io sono molto più fatalista: se deve andare và.
    Io a 8 settimane sono andata in ferie in aereo in Sicilia ed è stato un tour de force. I miei compagni di viaggio non lo sapevano e quindi dovevo fare un po' finta di niente e non mi sono risparmiata. Il gine, alle mie perplessità, mi rispose che se deve rimanere attaccato non c'è Riserva dello Zingaro che tenga... mi ricordo che fecimo la scala dei Turchi (non so se hai presente) A PIEDI, con il terrore, ripetendoci che eravamo dei cretini...

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    1. Ho una discreta ammirazione per chi riesce a mantenere un minimo di lucidità...al contrario di me che mi sono bevuta il cervello completamente, temo!!!! :-)
      Il tuo gine ha ragione, lo so...ma pur sapendo questo...io non riesco a viverla così con grazia fatalista...non è nel mio DNA :)

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    2. Ma non ho mica detto che la vivo bene! :-)...è solo che ne ho passate così tante, affrontando ogni tentativo di fecondazione in modo diverso che sono giunta alla conclusione che purtroppo è così. Da qui a dire che la fatalità l'ho accettata, ce ne passa! Ne ho solo preso atto...
      Sono stata a riposo nei post transfer, addirittura smettendo di fumare e mangiando sano (eliminando carboidrati che in teoria non aiutano le ovaie) dalle stimolazioni fino alle beta, pensando potesse aiutare. Nei due positivi precedenti, mi sono messa a letto, imbottendomi di progesterone e integratori...gli ho persi comunque. Alla volta buona, ho continuato a fumare fino alle beta positive ed è stata quella, tra l'altro, in cui non avevo nessun sintomo e non percepivo nulla di nulla...

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