giovedì 6 novembre 2014

Suocera. Telefonata. Ma che cazzo.

Mia suocera non è che stia facendo chissà quali salti di gioia, per la mia gravidanza.
Il che è comprensibile, suo marito è morto la vigilia di natale l'anno scorso, lei di nipoti vicini vicini ne ha due che si giostra tutti i giorni, e così via.
Va bene.
Però...non esageriamo per favore.
L'altra sera il Filosofo la chiama per sapere come sta, ha l'influenza e vorremmo che stesse riguardata.
Bene, le racconta due - tre cose e le dice che sta pensando a come riorganizzare un po' i suoi impegni futuri, visto che ora la nostra priorità è questa gravidanza, e che lui vuole essere più presente, da dopo la nascita del bambino.
Ora, consideriamo che è la prima volta che sento dire al Filosofo "quando nascerà il bambino", QUANDO, cazzo.
Ha osato, ha fatto un balzo oltre i nostri terrori dicendo "quando"...è una cosa grande per lui.
E poi...lui che all'inizio neanche entrave alle ecografie, lui che è sempre stato così poco bravo a organizzarsi, lui ora vuole essere presente.
Vuole esserci il più possibile. Nei limiti dell'organizzabilità.
E lei cosa risponde?
Risponde dicendo: "ah, ma guarda che è Diarista la mamma, non tu...tu devi stare tranquillo, fare le tue cose, poi insomma non è mica da sola, se ha bisogno di essere accompagnata in giro può farlo anche suo padre...insomma..".
Tutto questo con tono molto tranquillo, immagino che il suo intento principale sia "proteggerlo", non so, far sì che non si stanchi troppo, o che non si agiti, o che ne so io!
Però cazzo, ma cazzo e cazzo, a me ha fatto incazzare.
Tantissimo. A lui non l'ho detto, o meglio gli ho chiesto se poteva spiegarmi cosa voleva dire sua madre, che magari io stavo sovrainterpretando.
Lui ha detto che non lo sa neanche lui, che l'ha un po' contrariato la telefonata, ma che secondo lui è solo che lei teme che lui si agiti troppo.
Certo, mia suocera non sa come ci siamo arrivati, a questo bambino...ma se anche fossi una di quelle che resta incinta facendo sesso col maritino...che cazzo di discorso è?
E' vero, se c'è bisogno mio padre è disponibile ad aiutarmi, ma non è possibile che sia io che mio marito preferiamo che sia, appunto, mio marito a essere presente?
Non è UNA COSA BELLA che il Filosofo stia prendendo coscienza del suo ruolo di "uomo di casa", del suo ruolo di marito ( e se tutto andrà bene, di futuro padre)?
Non dovrebbe essere incoraggiato, anzichè sentirsi dire "tu fai le tue cose, non stancarti troppo...e sei stanco riposati eh?"
Ma cosa cazzo pensi, che io schiavizzi tuo figlio dicendogli "sono incinta, e quindi ogni mio desiderio è un ordine, esegui!"?!?!
Non è che magari è meglio così, che lui finalmente sia davvero partecipe?

...
Abbiamo trasmesso:
"Ormonite acuta, ovvero insofferenza a mille!"

10 commenti:

  1. Io non me la sarei tenuta e alla suocera le avrei sbroccato. Dopo tre anni e mezzo di matrimonio sono arrivata alla conclusione che è la soluzione migliore. Tanto che quella tappetta adesso ha quasi paura di me. Quando ce vo' ce vo'!

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    1. Eh.. con lei io non ho mai sbroccato, e non mi sento di farlo pensando a quello che ha passato e sta passando...ma avevo una gran voglia di sbroccare con il Filosofo!

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  2. Cosa accade in certe mente quando dalla bocca escono frasi del genere spero per me resti sempre un mistero

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    1. ...un po' come i cerchi nel grano e altre cosette! Non lo sapremo mai...

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  3. La famiglia non viene annoverata tra "le sue cose"? Ma che tipa...

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    1. Ho il sospetto che per lei, in buona fede, la famiglia siano lei, lui e la di lui sorella con i bambini. Io e il compagno della sorella siamo accessori!

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  4. Sono basita. Anzi, putrefatta.

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  5. Ecco, ho finito di leggerti tutta e sono rimasta colpita..ho visto tanto AMORE, da farmi restare senza fiato, verso il Filosofo, che traspare da ogni parola, da ogni punto e da ogni virgola.. AMORE verso tuo padre, per il tuo lavoro, per i libri..ma non l' ho visto verso di te.E mi chiedo: come mai questa donna, che ha due lauree, che ha pubblicato un romanzo, che si fa LE PUNTURE DA SOLA IN TRENO mentre io mi cago in mano alla sola vista del Gonasi e non guardo neppure lui che mi buca la pancia, mi chiedo perché, costei, non si ama? Hai sofferto, hai lottato e come un'amazzone ne sei uscita vincitrice.
    Grazie per avermi insegnato a smetterla di compiangermi, per avermi fatto capire che non sono sola, che ce la posso fare. Non questa volta, forse la prossima, ma ce la posso fare. Continua a scrivere, mi raccomando!

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  6. Mi avrebbe dato tanto fastidio anche a me. Io come te non riesco a impormi con la suocera, cerco di lasciarla fare per quieto vivere, ma da quando Qui dentro c'è qualcuno mi scopro sempre più insofferente e poco accomodante. Quello che penso è che ora più che mai saremo Una Famiglia, e che oltre a me e Carl nessuno dovrà intervenire con giudizi e critiche sulle nostre decisioni a proposito di Lenticchiotto/a..non so come farò a farmi rispettare, ma voglio trovare un sistema, è importante per Noi!

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