mercoledì 24 dicembre 2014

Scrooge amico mio

Il Filosofo è locato x due giorni a casa della mamma sua, per imponenti libagioni. Il telefono di casa è isolato, niente linea né connessione. Il cellulare telefona solo se ne ha voglia, se no non prende neanche la linea. E ho appena finito di lessare i broccoli per cenare stasera e pranzare domani. Miii quanto sono pervasa di spirito natalizio..Scrooge al confronto era rla renna Rudolf. Oh oh oh

lunedì 22 dicembre 2014

Cose che non capisco, e cose da non dirmi

Ci sono tante cose che non capisco.
Nell'ora insonne prima dell'alba, che ormai è routine, mi domandavo se non le capisco perchè non le capisco ancora o perchè non le capisco e basta.
Non lo so.
E' possibile che, se tutto andrà bene, io cambi al punto da cominciare a dire anch'io cose come questa?
Ma soprattutto, con lo stesso tono?
Non lo so, non mi ci vedo affatto. Proprio per niente.
Eppure è una cosa diffusa.
Tante se lo sono sentito dire, e ora è stato il mio turno.
Alla domanda "come stai?", fatta dall'ormai ex amica che vive lontano, e che sa più o meno tutto il mio percorso...ho risposto più o meno onestamente, dicendo "tutto bene dai, gestisco il discorso glicemia...e ormai mi sto abituando all'insonnia delle 4-5 del mattino".
Risposta sua, immediata.
"Ah, beh...vedrai dopo. Vedrai. Altro che insonnia. Capirai cosa vuol dire non dormire..."
E al mio tentativo di smorzare il tono, diventato di un acido poco simpatico, ha aggiunto che sicuramente il Filosofo, invece, se la dormirà di brutto, come tutti gli uomini.
Il che, francamente, mi interessa relativamente, ma sempre sull'acido eh?
Ma perchè? Perchè devi dirmi questa cosa con quel tono di compatimento-trionfo?
Lo so, che i neonati non fanno dormire. E se tanto mi dà tanto...io non dormivo mai, mi dicono, per cui è possibile che la storia si ripeta...
Ma non mi piace quel tono di rivalsa, quel tono del tipo "adesso vedrai, stronza!", come se dovessi essere punita per qualcosa.
Non c'è bisogno di dirmi le cose in quel modo, non c'è neanche bisogno di volermi ad ogni costo "spaventare", come se io fin'ora avessi fatto parte di un'elite, e finalmente cadessi dal mio piedistallo.
Boh.
Comunque, a quanto pare l'andazzo è questo, dovrò farci l'abitudini.

Tra le cose da non dirmi...o forse da non dire a una donna incinta, perchè non credo poi di essere così "strana":
- CHE PANCIA PICCOLA! MA SEI SICURA CHE IL BIMBO STIA BENE?
Ora...pancia piccola un par di palle, prima di tutto. Che a me non sembra così piccola, quando me la vedo. Ok, non è una mongolfiera, ma non è neanche micro. Poi non è che giro nuda, e neanche inguainata modello zampone in cosette elasticizzate.
Ho sempre pensato che fosse di pessimo gusto esibire la pancia come se fosse un trofeo, tipo calendari di modelle incinte e nude, donne che girano vestite come cubiste pure al nono mese...la mia pancia è la MIA pancia, è una cosa dignitosa e privata, e il piccolo che c'è dentro ha diritto alla sua privacy.
Quindi, se sotto il maglione ti pare piccola, 'azzi tua.
Mi devi far venire le paranoie pure su questo? Su quanto DEVE essere grande la pancia???
Poi, l'accenno alla salute del bambino..quello no.
Quello proprio no.
Come ti permetti di fare illazioni sulla sua salute, crescita, e così via???
Sei forse un ginecologo? Non mi pare.
Anche perchè, se lo fossi, mi faresti un'ecografia per vedere se cresce o no.
E dai eh?

- AH, MA ALLORA SEI PROPRIO INCINTA. TI GUARDAVO DA UN PO', MA SICCOME NON DICEVI...NON SAPEVO SE CHIEDERE, MAGARI ERI SOLO INGRASSATA.
Bravo, che non chiedevi. E perchè non hai continuato ad osservare in silenzio?
Se non dicevo, se non TI dicevo è forse perchè non sei una persona che voglio coinvolgere in questa mia avventura..ti pare?
E l'accenno al "magari eri solo ingrassata" è veramente garbato. Sì sì, grazie.

- AH, E' MASCHIO? BEH...DAI.../AH, E' MASCHIO? PER FORTUNA!
Ora, che cazzo di discorso è?
E' maschio "beh dai.."? Come dire "accontentati, visto che non puoi cambiarlo con una bambina".
Ti fanno schifo i maschi? Tienitelo per te.
Pensa, io prima di sapere il sessso nella mia testa immaginavo una femmina, mi è più facile identificarmi, essendo io donna...ma poi...quando mi hanno detto il sesso...ho pensato.:"bene". Avrei pensato "bene" in ogni caso.
Non mi interessa il sesso, i problemi di genere li affronteremo tra un po', mica ora.
E anche il "ah, per fortuna", mi fa un po' incazzare.
Per fortuna è maschio? ma che discorso è?
Niente..sti discorsi proprio non li capisco.
Immagino che faremo gli stessi anche sul colore degli occhi o dei capelli...

- E PER IL PARTO? PERCHE' SAI IO/MIA FIGLIA/MIA COGNATA...
Grazie, no.
Per il parto, no.
Ci sto pensando. Eccome.
Sto valutando. Ho praticamente deciso che, pur vivendo a un metro dall'ospedale, NON andrò lì.
Perchè? Cazzi miei, grazie signora mia.
Voglio un posto dove ci sia una certa percentuale di umanità nel personale medico e infermieristico. Se qui non è possibile, vado altrove. Che cavolo.
E no, no, no, non voglio sapere i dettagli più orrendi dei parti più drammatici.
Grazie, no.
non mi aspetto che sia bello e divertente. Ma ho già abbastanza paure di mio, non mi serve il Grand Guignol minuto per minuto, grazie.
E no, non voglio discutere ora di parto cesareo o naturale.
Perchè, pure questa, se permetti, è una scelta personale, e a volte manco una scelta, perchè non è che puoi sempre decidere tu come partorire!
Eppure...i discorsi di cazzo sul parto sono appena iniziati.
E mi sa che continueranno un pezzo.
Anche se sto davvero diventando allergica a frasi come "ah il parto è solo naturale, il cesareo è un'inutile e orribile pratica per togliere naturalità alla cosa!" o anche "perchè devi soffrire? Io vorrei solo e comunque il cesareo, ci pensano loro e non sento niente".
E lasciamo stare, per il momento, i simpatici discorsi sul fatto che "io il mio terzo figlio l'ho partorito in casa, altro che ospedale..guarda, l'ospedale te lo sconsiglio, a casa è tutto molto più intimo...meno medicalizzato...poi fa tu...però davvero..pensaci".
Lasciamo stare, che mi incazzo. Che se paragoni ancora la tua fottuta seconda/terza gravidanza programmata e perfetta, alla mia ...ti strangolo.

Oltre alle cose da non dirmi, c'è anche una cosetta, una cosina, una cosuccia..da non fare...perchè è una cosettina che mi fa incazzare: SMANAZZARE LA PANCIA.
Perchè ti devi avvicinare e dirmi "oooh, ma sei incinta?!" e nel dirlo già mi metti la mano sulla pancia?
Perchè?!
Forse che io ti dico "oh ma hai cambiato reggiseno?!" e poi ti palpo le tette?
NO.
Mi dà fastidio, non mi piace essere essere assalita, non mi piace che mi si mettano le mani sulla pancia a tradimento, grazie. anche perchè, straaaano, non lo fanno persone con cui sono davvero in confidenza, perhcè loro mi conoscono quel minimo da sapere che non mi piacerebbe...no, lo fa gente a cazzo di cane, che si prende la libertà neanche la mia pancia fosse da sfregare tipo "portafortuna".
E' fastidioso, è irritante, è francamente molesto.

giovedì 18 dicembre 2014

27° settimana (7° mese) - ennesimo medico, ovvero gravidanza e iperglicemia

Che cazzo, però.
Dopo aver visto la curva glicemica, la ginecologa ha detto "beeeeh...questo valore qui non va..." e via, bisogna prendere visita diabetologica.
e se non volevo spendere altri 150 euro...dovevo prenotarla nel pubblico.
Il che ha significato ore di coda al CUP, per sentirmi dire che NO, non è lì che si prenota. Si deve chiamare l'ambulatorio.
Chiamo. No no, ma non è che si prenota così.
Devi venire qui. Ah. Ok. Entro mattina. Veloce.
Che poi vediamo se ti diamo un appuntamento.
Beeeene. Mi piacciono le cose immediate e semplici!
L'infermiera dell'ambulatorio è gentile, inserisce i dati e mi dice...che non mi manda dalla daibetologa..ma dalla dietista.
d-i-e-t-i-s-t-a.
Io odio questa parola. La sento da quando avevo 14 anni.
Mia madre mi ripeteva ossessivamente che ero grassa e che dovevo essere più brava a scuola. Sono diventata la migliore della scuola, al liceo.
Ma non sono mai stata magra. Mai mai.
In compenso, sono una ex bulimica una bulimica che non si induce il vomito da quasi 7 anni (con due episodiche ricadute), e sono una persona che vive di merda con difficoltà il rapporto col cibo.
Con la gravidanza ho aumentato il lavoro su me stessa e sulla mia gestione dell'ansia. E prima ancora, da quando la ginecologa mi ha detto "cala drasticamente i carboidrati", l'ho fatto.
Eppure, andare dalla dietista per me resta un incubo. Resta qualcosa di faticosissimo.
L'ho fatto, lei mi ha stampato una cazzo di dieta, con gli alimenti da pesare e tutto quanto, cosa che odio da sempre e che da sempre mi scatena il panico.
Sono uscita dallo studio che quasi piangevo, per la tensione.
A parte che non ha voluto sentire ragioni e mi ha aumentato, a parer mio a cazzo di cane, i carboidrati a pranzo, dicendomi che poi la diabetologa potrebbe dire che sono troppi e calarli. Ma decidetevi però.
Subito dopo, di nuovo dall'infermiera, che mi ha dato macchinino per misurare glicemia, più una borsa piena di aghi e stick per la glicemia, oltre a stick per le urine. Fantastico.
Ora devo misurarmi la glicemia con sto cazzo di aghino tutti i giorni, per ora due volte al giorno.
Il Filosofo mi ha un po' cazziata dicendo che è una stronzata e che non posso andare così in crisi.
E io non ho voglia di mettermi a spiegare. Non ce la faccio.
Lo so anch'io, che cazzo, che non è chissà cosa.
Ma io lo vivo male.
Il cibo non è il mio migliore amico.
E l'idea di misurare la mia glicemia e poi riportarla sul quadernino e poi ogni pochi giorni mostrare tutto alla diabetologa..mi fa paura.
Mi sento sotto esame, in colpa se "sbaglio", se la glicemia è alta, se non vado bene.
Questo per quanto riguarda me.
Perchè io, con tutte le mie ansie e le mie difficoltà, io poi vado avanti.
Vado avanti piangendo, strepitando, ansieggiando. Ma poi vado avanti.
E' il piccoletto, che mi preoccupa.
Mi hanno spiegato i possibili problemi per il feto, nonchè quelli al parto e alla nascita. E io ho paura. Mi sento responsabile, in colpa. Anche se lo so, che non l'ho fatto apposta, a sviluppare questa "intolleranza al glucosio", come ha detto la prima tipa.
Comunque tra pochi giorni diabetologa. Si va. E si spera che le cose siano sotto controllo il più possibile.
L'altro giorno ho iniziato il corso preparto.
Un corso presso un'ostetrica, con fisioterapista e psicologa.
Siamo in 4 a farlo, e io ovviamente sono l'unica che viene dalla PMA.
La psicologa, alla fine delle presentazioni, ha fatto una breve sintesi dicendo che, tra le altre cose, ogni gravidanza è diversa e anche una gravidana più medicalizzata non deve essere vista come diversa, come "non normale".
Sì, lo so. Eppure.
Eppure anche un po' vaffanculo. All'ennesimo bisogno di medici.

venerdì 12 dicembre 2014

I'm so sexy...

Il problema è che i pantaloni premaman me li ha passati la cognata che li ha portati fino al 9 mese (e quindi magari l'elastico della fascia sulla pancia si è un po' mollato)? O è che la pancia, essendo curvilinea, tende a far scivolare verso il basso la fascia?
Quale che sia il guaio, il risultato è che i pantaloni, ma anche quelli della tuta, tendono a sciiiiiivolare verso il basso, col risultato che mi pesto gli orli e soprattutto mi ritrovo la pancia scoperta e il cavallo altezza  metà-coscia.
Fastidio. Scomodità. Impossibilità di passeggiare senza tenermi i pantaloni con le mani.
Soluzione trovata: ho preso in prestito da mio babbo un paio delle sue BRETELLE.
Oh yes.
Le bretelle. Il pantalone è anarchico? e io zac! Lo blocco. Comodissime per uscire (a parte che per far la pipi devo slacciarle ogni volta...cioè molto spesso), le tengo sotto il maglione e il mio segreto è al sicuro.
Al sicuro da tutti tranne che dal Filosofo.
Questa mattina, mentre mi preparavo, è zompato nella camera.
Io ero lì con pantalone, canottiera bianca e bretelle...stavo per infilare il maglioncino, e lui, guardandomi è sbottato in un roboante:
"FANTOZZI, E' LEI?"
e poi è scoppiato a ridere.
...
...
...
Mi sono guardata allo specchio.
Cavoli, non ha tutti i torti...in effetti.
E comunque, come dicevo, mica mi vede nessuno. Tranne il Filosofo, ok.
E lui, comunque, è stato picchiato molto forte subito dopo.

mercoledì 10 dicembre 2014

martedì 9 dicembre 2014

Diario della gravidanza - 6° mese

23° settimana  
Sono nervosa. Sono sempre nervosa. Ho gli incubi. Dormo male e mi sveglio con in testa la roba sognata.
Ora sento forte il bisogno di condividere con qualcuno di affettivamente importante, ma non c'è.
Il mio psi, per quanto sia, è uno psi, non un amico. E tra l'altro inizio a non trovarmi nemmeno con lui...non riesco a fargli capire, a farmi capire. Sarà che è mascio, come il Filosofo...e quindi diverso.
Mia madre? Non è adatta, lei rovesca ansia e terrore, non li accoglie.
Chi altri? Quelle due amiche...con una ci siamo allontanate ormai da un  po', l'altra ora è su una lunghezza d'onda troppo lontana da me.
Mi rendo conto di non essere "normale", di avere tante paure in più...ma non so che farci.
Vorrei solo poterle condividere con qualcuno che mi voglia bene, una donna, che possa capirmi. Non esiste.
E io poi sono complicata.
L'altra sera una vecchia vicina dei miei mi ha fermato per dirmi che vuole fare una coperta ai ferri per il bambino.
A me è preso...il panico.
Sono un mostro, ma io finchè non nasce non voglio ninnoli, copertine, robine del cazzo, mi dispiace.
Ho troppa paura, ho paura di peccare di hubrys e sono in difficoltà, a fare la "normale".

24° settimana - Eppur si muove!

 Da qualche giorno lo sento. Si muove. Non ho mai sentito le famose "farfalle" o le "bolle".
All'improvviso, ecco, un colpetto. Come un saltello nella pancia.
Per sentire devo essere sdraiata, ferma, e pazientare.
Avevo preso in biblioteca al filosofo un libercolo per futuri padri, divertente e leggero, che dice, a un certo punto, una cosa tipo:
"quando lei all'improvviso, di notte, ti sveglierà dicendoti - Si è mosso!-, non guardarla come un ebete e non chiedere - chi? -.
Il filosofo ha letto e riso, e me l'ha letta.
Ecco. L'altra mattina, sul presto, a letto, lui chiede "che fai non dormi?"
"no. E sai...mi sa che è sveglio anche lui!"
"Lui chi?!"
Quod erat demostrandum.


26° settimana - ma va bene che sia COSI' grande?

La gine pma ha scorso tutti gli esami, dicendo man mano "è normale che questi valori siano sballati", fino alla curva glicemica.
La curva non è del tutto a posto, mi dice, sono valori un po' fuori dal limite, uno su tre in particolare.
Ansia. Devo andare a fare visita diabetologica.
Al di là della questione " e come cazzo la pago, anche questa?", mi è venuta paura.
Paura che questa cosa possa fare male al bambino.
Subito dopo siamo passati all'ecografia.
Prima ha preso il metro per misurarmi la pancia, come si dice, la lunghezza...e  ha esclamato "tesorinoooo! Ma è enorme!!! Aspetta che ricontrollo...sì sì mamma mia..comincia qua...finisce qua...!!!"
Noi ci siamo guardati e il Filosofo subito ha chiesto "ma va bene? Non è che con la curva così ha il diabete gestazionale...ho letto che non va bene, anche per il bambino, che lo fa diventare troppo grande e non va bene..."
Lei ha detto "adesso lo guardiamo", ed è partita l'eco.
Ha ripetuto che è veramente grande, la testa a quanto pare è fuori dalla misura standard di un po', tra l'altro la macchina calcola l'epoca gestazionale in base alle misuer, e risulta fuori di quasi due settimane...io mi sono presa un colpo.
La gine però ha sorriso e ha detto "no, no, non ti preoccupare, è grande grande ma non è ciccione...ha il femore lungo, e la pancia è un po' più grande, ma di poco, va bene va bene."
Noi abbiamo chiesto di nuovo,e lei ha ribadito "lui sta bene, è solo grande. E mi preoccuperei se non crescesse, non perchè cresce."
La visita diabetologica lei dice che la facciamo soprattutto per vedere se c'è qualcosina da modificare. Qualcosina. Speriamo che sia solo qualcosina.
Speriamo che lui non diventi troppo grande, che non sia un problema, che vada bene. Al momento lei ha stimato 35 cm di lunghezza e un peso di circa 900 grammi.
le tabelle online, che stupidamente ho guardato, mi hanno fatto prendere un colpo. Lasciamo stare.




mercoledì 3 dicembre 2014

Diario della gravidanza - 5° mese

19° settimana

Stanattina mi sento una schifezza: colite a mille, tachicardia, mal di testa e pure nausea. ma che è. E per fortuna leggo ovunque che il "quinto mese è il migliore". Ma de che.
Dovrei essere piena di energie a quanto pare. Ahah. Sì. Mi stanco solo a fare la mia oretta di passeggiata, tra l'altro in due volte!
Mia madre dice che ho lo stesso sano colorito di un neon acceso. Yeah.
La pancia nel frattempo comincia a spuntare.
Sembra ancora più una pancia ciccia che altro, non ha quell'aspetto rotondino che ho visto in giro, ma comincia a vedersi, se metto certe maglie.
Grazie a mia cognata vivo dentro a un paio di pantaloni pre-maman dotati di fascia, i miei jeans tirano.
nel frattempo, complici le tettone, si cammuffa molto facilmente il tutto.
Tra poco compiamo "20 settimane", ora sono quasi pronta a dire in giro...insomma...che sono...incinta. (oddio...ma è vero davvero?)
Non che al mondo freghi qualcosa, sono io che fatico.
la gine mi ha chiesto se l'ho sentito muovere.
Mah, con l'intestino iper incasinato che mi ritrovo...sento solo quello mi sa.
Lei è brava, mi rassicura, mi dice che lei l'ha sentito alla 21, e che a termine aveva una pancia mini, tipo la mia ora, ma che il pargolo c'era eccome.
Il Filosofo dice che secondo lui "esploderò", per quanto il bacino sia spazioso io sono piccola, dovrà pur farsi spazio!
Comunque al momento va bene, ho preso 4,5 kg dall'inizio, e un po' mi sento in colpa ma faccio del mio meglio...

20° settimana
Siamo quasi a metà. Per favore..continuiamo così...

21° settimana - Morfologica, ovvero passeggiate e dottoresse mute

Eravamo in tre ad aspettare l'ecografia. Una era alla 38° mi pare, e doveva fare un'eco di controllo, l'altra era una morfo, come me.
Come me solo per quello: una ragazzina, con la faccina ancora da bimba, accompaganta dal ragazzo, così giovane anche lui, con i pantaloni dal cavallo basso, le cuffie giganti attaccate all'ipod, la faccia quasi imberbe.
Di fianco a loro la mamma di lei, che parlava a un volume "importante", che a un certo punto dice "oh guarda, è passato Michele...il vostro amico..." "dove?"
"là, è là con la sua mamma, l'hai visto?".
E' la con la sua mamma. Che vede l'altra mamma, e arrivano a salutare, e Michele ha una facciotta, anche lui. Quanti anni avranno? 15? 16?
Da un lato mi sono sentita vecchia, potrebbero essere figli miei, questi bambini incinti. Dall'altro ho pensato "troppo giovani...come faranno?".
La mamma di lei, nell'attesa, si volta a guardarmi, mi misura, e non soddisfatta mi chiede "ma sei qui anche tu per un'eco?"
"sì".
"Ah. Noi dobbiamo fare la morfologica".
"anche io."
"Davvero? Non l'avrei detto..."
Oh beh, siamo pari. Io ho guardato tua figlia pensando "ma ragazzi miei, i preservativi!!!" e tu mi guardi pensando che la mia pancia non è adeguata.
Finalmente tocca a noi.
Entriamo, la dottoressa esamina velocemente i miei dati, chiede chi mi ha seguito per l'icsi, dice che è contenta che siamo solo in due e non siamo lì con nonne zie cuginetti e compagnia cantante. Che fanno solo casino e rompono le palle.
E' l'ultima cosa che dice.
Poi gira lo schermo verso di sè, e inzia a esaminarmi.
Il Filosofo si sposta per vedere qualcosa. Lei ogni tanto appunta qualcosa sulle immagini (femore, vescica, cuore). mutissima.
Sospira.
Oddio, perchè sospira?
"Devo interrompere l'esame".
E io devo imparare da zero come si respira, perchè mi sta venendo un colpo.
"Devo interrompere...è girato in modo che non si vede bene niente. vai a fare una passeggiata e mangia qualcosa di dolce, col cioccolato o con lo zucchero almeno, una mezz'ora poi tornate. E speriamo si sia mosso."
Ahhhhh ...ok.
Un dolcetto al cioccolato e diverse puntatine in bagno dopo, torniamo dentro.
Ricomincia l'esame. Stavolta è in posizione buona.
Finisce l'esame.
Va alla scrivania e stampa.
Le chiedo quanto è cresciuto, quanto potrebbe pesare, se va tutto bene.
Lei risponde che ha spento lo schermo, per cui non sa dire quanto sia lungo, nè quanto pesi.
Ottimo.
Poi aggiunge, all'incalzare del Filosofo che chiede "ma va tutto bene?": beh, quello che si vede, sì. Va bene. Considerate che certe cose dall'eco non si vedono, considerate che alcune cose ancora non le possiamo vedere, considerate che alcune le vediamo solo alla nascita, però quello che vedo è tutto nella norma.
Ottime notizie, insomma, anche se..insomma...date in maniera un po'...particolare.
Comunque, ho promesso a mia madre che dopo la morfologica (non le avevo detto che era per quello, ma insomma) poteva dirlo alle sue amiche. E quindi...stasera le dò via libera. E che parli pure.