lunedì 20 aprile 2015

...è già passato un mese

Il 15 aprile il Topo ha compiuto un mese.
E' nato già da un mese. Siamo a casa insieme da tre settimane.
E' incredibile.
Da un lato, mi sembra ieri che per la prima volta uscivamo al sole, finalmente fuori dalle porte dell'ospedale.
Dall'altro, ora che lui è qui con noi, mi sembra che la mia vita non possa mai essere stata diversa. Mi risulta impossibile pensare la sua assenza.
E' veramente strano, come tutti cambi all'improvviso e contemporaneamente in modo naturale.
Almeno per me. E' diventato da subito naturale occuparmi di lui, passare da giornate intere da sola a giornate intere, piene, sempre con lui.
Lui che ha fame, lui che va cambiato, lui che anche se è piccolissimo vuole interagire, vuole essere "badato" se no si annoia e si arrabbia, lui che vuole stare praticamente sempre addosso a me.
Come dice l'ostetrica, è un bimbo "ad alto contatto", anche perchè molto probabilmente deve ancora smaltire il trauma del dopo parto, con la separazione, la solitudine totale delle prime 24 ore e anche il dopo, con il dolore, le punture, i rumori, e ancora la mancanza di un po' di vero e lungo contatto con me e con suo padre.
E' passato un mese, ed è strano.
E' stato un mese duro, un po' perchè stiamo ancora conoscendoci, noi tre, un po' perchè...quando mi chiedono "come va la vita a tre?" vorrei rispondere che la vita a DUE va bene.
Perchè è fondamentalmente una vita a due, la nostra.
Mio marito è innamorato di suo figlio, quando è a casa lo prende in braccio, gli parla, lo coccola.
Solo che sono momenti rari...solo la sera, per una mezz'ora,circa. Perchè arriva che si cena, o meglio che lui cena perchè si fa a turno, a mangiare, e poi dopo un po' io e il piccolino andiamo a dormire...e poi perchè comunque, quando è a casa, il Filosofo mantiene le sue cose da fare, le sue piccole distrazioni, insomma...un po' la sua vita.
Il lato razionale di me capisce che ha senso e che è giusto...il lato emotivo e il lato stanco, stanchissimo...sono insofferenti di fronte a questo. Vorrei che quando è a casa stesse con noi, che dedicasse il suo tempo a e me e a suo figlio, o anche solo a suo figlio.
E così mi innervosisco, quando lui sparisce per andare a giocare al pc, quando mi dice "ho bisogno dei miei spazi", non tanto per invidia..a me non servono tanti spazi, mi bastano una decina di minuti ogni tanto per distrarmi e poter dormire qualche ora la notte, ma più che altro perchè mi sembra che "trascuri" il nostro meraviglioso bimbo.
So che non è così...ma che farci? La stanchezza infinita fa la sua parte, nel rendermi cavillosa e malmostosa nei riguardi di chiunque non sia Topo.
Che è splendido. Chiaramente il mio giudizio è un tantino di parte, essendo la sua mamma (diiiio, sono la sua mamma!!!!), e come ogni madre penso che mio figlio sia il più bello e simpatico e intelligente del mondo... magari col tempo tornerò un po' di più sulla terra!!!
Intanto che dire...lo guardo e lo riguardo, e in un mese è cambiato così tanto...è cresciuto, fisicamente e anche come comportamenti, ora "chiacchiera" tanto, mi cerca con lo sguardo, vuole essere intrattenuto, e allora gli parlo, canto, gioco con le mani facendo le ombre, gli mostro le cose e lo porto a spasso.
E' davvero bello stare con lui.
La prima volta che siamo usciti in macchina da soli io e lui aveva 15 giorni, ora che ne sono passati altrettanti e più, siamo ormai rodatissimi, o quasi.
Andiamo in giro in macchina, a piedi, con e senza carrozzina, andiamo a fare la spesa e alla posta, andiamo dai nonni e in giro per parchi, cerco di farlo uscire tanto per prendere aria e anche per distrarci, entrambi.
Mia madre, per la prima volta in vita sua, si complimenta e mi dice "brava. Quando tu eri piccolina io non uscivo mai da sola con te, aspettavo sempre che ci fosse anche tuo babbo..tu sei brava".
Io in realtà faccio di necessità virtù, ma va bene così.
Ogni tanto gente a caso (lontane conoscenti di mia madre, vicine di casa, passanti) mi ferma e mi propina le sue opinioni non richieste, che cerco di rintuzzare col sorriso e con risposte generiche e lapidarie che si possono riassumere in "va tutto benissimo". Non ho voglia di parlare con loro, non sono fatti loro.
E in realtà poi è anche vero, che le cose vanno bene.
Certo, la notte lui fa pause di massimo due ore, più spesso di un'oretta, poi vuole mangiare, o solo ciucciare un po', e poi fa tanta di quella pipì e cacca che sono sempre con pannolini in mano, e allora la notte si fa un po' spezzettata e il giorno non è che sia proprio sveglissima, e poi ci sono le volte in cui piange disperato, all'improvviso, e non riesco a calmarlo e mi sale l'angoscia...e c'è il maternity blues, che anche quello va affrontato e pesa un po'..ma è bellissimo lo stesso.
Negli ultimi giorni mi accorgo che sto anche piangendo molto meno, reagisco anche meglio quando piange lui, mi angoscio un filo di meno, diciamo che non piangiamo più in due, ecco...
A volte mi commuovo, così, solo a guardarlo...ma sono lacrime diverse.
Sono sempre stanca, e c'è sempre chi mi fa notare che sono "deperita", ma ho partorito mio figlio da un mese, e non siamo in un film...come pensavate che fossi? Messa in piega, pelle abbronzata, un filo di trucco e scattante come un colibrì? Per favore...ho le occhiaie, rigurgitini sulla maglia e capelli a casino.
E la cosa non mi turba più di tanto. Decisamente no.
Mi concentro su cose di cui vado fiera: riesco a fare praticamente tutto con una mano sola, faccio anche pipì con lui in braccio (se no me la farei addosso, con tutta l'acqua che bevo!!!), ho imparato a cambiarlo in velocità e in condizioni varie, più o meno riesco a calmarlo in tempi ragionevoli quando piange...e soprattutto lui cresce ed è tranquillo e questa è la cosa più bella che ci sia.

8 commenti:

  1. Già un mese!!!! MI sembra che te la stia cavando alla grande....certo gli "intoppi" ci sono ma credo siano normali!
    Fai benissimo a portarlo in giro anche voi due soli......
    Per tuo marito capisco bene cosa intendi...io spero che il mio sia più collaborativo ma chi lo sa? Lo posso sperare ma non posso saperlo.... Se mi posso permettere, hai provato a spiegargli quello che hai scritto qui?

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    1. ogni giorno è diverso...ieri sera sono andata in crisi, per esempio, ero distrutta e non c'era modo di farlo dormire...ma poi oggi va meglio. Ora saremo da soli del tutto per tre giorni...speriamo sia bel tempo che almeno me lo porto a spasso

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  2. Questo post, avrei potuto scriverlo io...ogni singola riga

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    1. Spero più per le cose positive che per le altre...

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  3. sei bravissima, mi rivedo un pò in te anche noi siamo sempre soli ma andiamo alla grande, certo che se dopo tutto quello che facciamo per loro la prima parola sarà papà saranno guai per lui :-)

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    1. ahah...davvero!!!! :-D
      Cavoli...nel caso di mio figlio la parola più sensata sarebbe "tetta" o al limite "latte" :)))

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  4. La cosa più bella è leggere la tua soddisfazione, la tua sicurezza di mamma, la tua consapevolezza di fare le cose giuste per lui....è bellissimo, perché dopo tutto quello che hai passato ora finalmente puoi ricevere in cambio tutta questa gioia!!!! Secondo me sei bravissima a gestire tutto da sola, ti ammiro e spero di essere altrettanto brava!!! Il maternity blues come si manifesta? E come si affronta?

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    1. Sì, sono davvero felice...anche se quando vado giù...vado giù pesantemente, ma io di mio tendo un po' al tono depresso, quindi magari non faccio testo!
      Sul maternity blues ci sarebbe tanto da dire...appena ho tempo più di due minuti ci provo :)

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