venerdì 22 maggio 2015

Gravidanza e maternità nei film ...e in un libro (non sono aggiornatissima, lo so)

Negli ultimi anni certi film li ho evitati. Quelli che parlavano di gravidanza, intendo. Non riuscivo a vederli, semplicemente.
Ora che la situazione è cambiata, ne ho guardato qualcuno. Ero curiosa di vedere, finalmente, la cosa con gli occhi della mia esperienza.
Non sono film nuovissimi, e neanche "d'essai", direi, ma insomma...tanto per distrarsi, perchè no?

Il primo che ho riguardato è stato il carinissimo, secondo me, Junior.
Film di 20 anni fa, che avevo già visto (molto tempo fa, secoli credo) e che avevo trovato divertente e misurato.
Rivisto...e ritrovato esattamente così, divertente, misurato e senza tante pretese.
Da vedere per farsi due risate e apprezzare in questo ruolo uno Schwarzenegger che, decisamente, non si prende sul serio.


Il secondo, che mi avevano spacciato per "simpatico" è il più recente Che cosa aspettarsi quando si aspetta (2012).
Sgradevolmente americano, un film pattone che non posso che definire...prescindibile. Ci sono, in tutto il film, 3 o 4 momenti divertenti, il resto è banale e patinatissimo. Da guardare se proprio si è curiosissime, e se, comunque, non ci si aspetta niente.



Il terzo, meno famoso degli altri due, ma anche il migliore, è il delicato
American life (2009).
E' la storia di una coppia che gira per gli Stati Uniti cercando di decidere dove trasferirsi, ora che lei è incinta.
Incontrano lungo la strada famiglie di amici/conoscenti, ognuna caratterizzata dai propri problemi e dalle proprie follie.
Molto ben fatto, non scade mai nel patetico o nell'eccessivo, divertente ma anche agrodolce. Molto molto consigliato (lo ha scritto Dave Eggers, peraltro, autore un po' sopravvalutato, secondo me, ma pregevole).



Recentemente poi ho letto un romanzo che parla di maternità e di maternity blues, anzi di depressione post parto. 
Latte nero. Storia di una madre che non si sente abbastanza.
La scrittrice in realtà imbastisce il racconto intrecciando la narrazione della sua personale esperienza con un'analisi del rapporto tra l'essere scrittrice e il divenire madre. Può una donna essere madre e continuare ad essere una professionista, a dedicarsi al suo lavoro creativo? E' molto diverso per una donna e per un uomo? e storicamente?
Le due parti del libro procedono a capitoli alternati, per cui se una delle due non interessa, è facile saltarla.
L'ho trovato un romanzo interessante (anche la parte di analisi storico letteraria, alcune autrici non le conoscevo), chiaramente lei non è nè psicologa nè psichiatra, per cui racconta la SUA esperienza personale e anche il suo personale modo di uscire dalla depressione, 

In alcune cose mi sono riconosciuta, in altre meno e in altre ancora per niente, ma leggerlo mentre ancora il maternity blues aleggia su di me (eh già) è stato stimolante.
Ed è comunque bello leggere l'esperienza narrata di un'altra donna, per quanto lei sia arrivata alla maternità molto diversamente da me e con tutt'altro spirito.

La sua analisi di come la maternità ti cambi non mi trova del tutto d'accordo, nel mio caso la dittatura di mamma chicco di riso è praticamente totale, al momento, e non è sempre una dittatura felice, ma insomma..mica siamo tutte uguali. Anche questo, consigliato...così...per leggere un po' la storia di qualcun'altra e pensare alla propria. ">

8 commenti:

  1. Ciao cara!!! "American life" è uno dei nostri film preferiti, ci è piaciuto tanto, anche quando l'argomento "maternità" era tabù per noi...però è così delicato e poetico secondo me nel delineare i personaggi e i vari tipi di famiglia che vanno ad incontrare (e in nessuno si identificano, perchè poi alla fine ognuno crea la Sua Famiglia)..insomma, adesso lo rivedrei anche con piacere! Mi interessa questo libro che racconti, mi incuriosisce...lo cercherò!!! Un bacio grande e grazie!!!

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    1. Ma guarda!!! sei la prima persona che finalmente lo conosce :))))
      Il libro è interessante, anche perchè è un punto di vista "dall'interno"

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  2. Mi stavo preoccupando perchè non pubblicavi più...
    Per quanto riguarda i film, io per ANNI non ne guardati che trattassero il tema!!!!
    Ti consiglio, magari non ora visto il maternity blues, di guardare TUTTI I SANTI GIORNI. Tratta il tema della PMA. Per certi aspetti mi ci sono ritrovata.... e ho pure pianto...

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    1. Ho presente il film...ma ho ancora paura di vederlo, come dici tu, qua il maternity blues deve ancora passare del tutto...

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  3. Grazie per i consigli. io ti consiglio un film francese bello, tradotto in italiano con il titolo banalissimo: Travolti dalla cicogna.

    Fa riflettere...un abbraccio

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    1. Lo cerco!!!! Grazie mille (i titoli italiani sono spesso idioti...)

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    2. Tipo "Se mi lasci, ti cancello"?!?!? bleah

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