martedì 27 ottobre 2015

Essere mamma ...ai tempi di whatsapp

Già con la gravidanza, la mia vita è cambiata.
Ma con la nascita di Topo tutto si è mescolato, ha cambiato prospettiva e senso.
Tutto.
Le cose importanti, le cose frivole.
Tra le frivolezze, ecco whatsapp.
Che io sia la tecnologica di famiglia, è risaputo, che io mi conceda come unico "vizio", la connessione dati del cellulare, è risaputo pure quello.
Uso lo smartphone per un sacco di cose, lavorative, personali, ricreative: ci scrivo gli articoli, ma anche il blog, seguo i corsi in inglese, ma leggo anche fumetti, smisto la posta...e uso whatsapp.
Il programmino di messaggistica istantanea non è tra le mie applicazioni preferite, ma lo uso abbastanza spesso.
Prima di Topo avevo più che altro conversazioni "private", a due a due insomma, e un solo gruppo, quello delle colleghe a scuola.
Ora...in pochi mesi tutto è cambiato.
Da un giorno all'altro apro l'app e scopro notifiche come "X ti ha aggiunto al gruppo "associazione mamme"...", e ok, è un gruppo di mamme che frequenta l'associazione della mia ostetrica-guru.
Poi arriva il gruppo "corso preparto", che parla da solo, che poi sono 4 mamme che fanno parte sempre della stessa associazione.
Recentessimo è il gruppo "mamme coccinelle": essendo io tecnologica ma pure rincoglionita dal poco sonno..per un attimo mi sono chiesta cosa fosse. Ma per un attimo, giuro, e mi giustifico dicendo che a scuola abbiamo una sezione, la C, che appunto è quella delle coccinelle. Ma non è la mia. Pochi imbambolati attimi dopo, la chiarezza: ho iscritto topo al Nido "Coccinelle", e l'educatrice mi ha aggiunto al gruppo.
Aiuto. Ora, mi piace molto essere informata in fretta delle cose, mi piace che Topo cominci ad avere una vita sociale...ma...aiuto.
Il primo passo è stato silenziare TUTTI i gruppi e togliere loro le notifiche.
Tanto quando accedo alle app del telefono vedo lo stesso che ci sono tot messaggi su whatsapp.
Ma siccome tra colleghe, mamme di qui e mamme di lì ne scopro almeno 30 al giorno...almeno mi risparmio vibrazioni e suoni e icone varie ogni due secondi.

In tutto questo, mi si conferma una cosa che è la scoperta dell'acqua calda, lo so.
Essere madre ed essere padre cambia un bel po'.
ma un bel po'.
Sul cellulare del Filosofo l'ultimo gruppo creato è "Lucca comics". E ho detto tutto.
E adesso scappo, che devo confermare che domani si va a giocare a casa di una mamma, e che giovedì prossimo forse passiamo alla festa di Halloween dell'asilo.
Decisamente sì, sono una mamma.

9 commenti:

  1. qui i gruppi whatsapp non usano molto, e infatti quelli che ho sono solo italiani. Ho persino chiesto ad una maestra di scuola di infanzia e lei non ne ne aveva idea. Strano come le differenze tra i paesi spuntino nei contesti più impensati!

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  2. Io l'unico gruppo che tengo in piedi è quello con i miei fratelli, che vivendo lontani è meraviglioso...per il resto no ai gruppi! :)

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    1. La penso come te...ma mi ci infilano gli altri, anzi le altre..... Col cavolo che i padri si prendono la briga

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  3. Anche sul mio cellulare i gruppi stanno aumentando. ..è che io non ho mai tempo di leggere e rispondere! A volte vorrei buttare il cellulare dalla finestra e penso che stavamo meglio quando non c'era. Pensiero retrogrado, lo so...

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    1. A me la tecnologia piace, e mi fa anche piacere cominciare a creare una rete sociale per Topo....ma non pensavo fosse così pervasiva la faccenda :). Poi sta cosa che per tutti sia " naturale"che tocchi a me e solo a meperché sono la mamma un po' rompe...

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  4. Io faccio parecchio fatica a stare dietro alle conversazioni di gruppo: tutti che scrivono troppo e sempre. E pensare che non sono ancora mamma... Help!

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