giovedì 12 novembre 2015

Pannello Montessori fai da te. Ovvero, le prodezze della Bricomamma.

Inauguriamo la rubrica della "Bricomamma" (affiancata e diretta dal super bricononno).
Le mie migliori doti creative, mi dicono, si riversano nella scrittura, e in secondo grado, nella cucina.
Per il resto, nulla. So rammendare, ma non cucire, non so fare decoupage, il mio riciclo creativo genera mostri.
Però sono una maestra. Di scuola d'infanzia. E quindi sono abituata a NON avere fondi (perchè lavoro nella statale...), a non avere materiali, a dovermi arrangiare con mille cose di recupero per fare giocare, lavorare, imparare, coinvolgere i bambini.
E ho un padre che è davvero il bricogenio di famiglia e non solo.


Sarà un po' la genetica, un po' essere cresciuta con quel babbo lì, un po' il lavoro... a me il fai da te piace.
E con la maternità il genere bricologico si è palesato in tutta la sua possanza (non è detto che sia un bene).
Avendo un marito Filosofo refrattario ad ogni lavoro manuale, tra l'altro, il connubio mia mente fertilissima (essa lo è, al contrario di altre parti di me...) e bricononno dà origine a molte, molte cose.
come nascono la ruota dei colori e l'ingranaggio
Tra cui...la nostra versione del PANNELLO MONTESSORIANO DELLE ATTIVITÀ.
Da studiosa e da maestra ho un'ammirazione quasi pornografica per madama Montessori e quanto la riguarda...peccato che negli ultimi anni sia diventato un grosso (grosso!) business...e che tutto ciò che viene etichettato come "montessoriano" tenda a costare come un appartamentino sul Canal Grande.
E così io e bricononno ci siamo cimentati.
Ho cercato online per avere ispirazioni, e ho visto cose bellissime (e secondo me pure un po' troppo esteticamente importanti, tanto da distrarre) e cose complicatissime.
Alla fine, pesca di qua, pesca di là, abbiamo realizzato un pannello per Topo.
...mmmh, e questo, dove lo metto?
Che, poverino, non ha ancora una cameretta, visto che l'unica stanza possibile per questo uso è attualmente utilizzata come stanza porta-tutto, visto che dispone di scrivania (unico tavolo di casa oltre a quello piccolo in cucina), computer, libreria...e mobile con vestiti di topo, mobiletto con le cose informatiche mie, stenditoio...insomma un casino in cui si fa fatica a camminare.
Il pannello quindi è stato messo nella sala-ingresso, dove ho sistemato per ora anche il tappetone per Topo.
Viviamo nella microcasa, non è che possiamo far finta di avere un castello, bisogna usare gli spazi che ci sono.

Ecco il frutto delle nostre manozze.
Per i materiali siamo andati a caccia nel garage di Bricononno, e io ho comprato il resto in un negozio di fai da te.
(La cosa "cancellata" sono le iniziali di Topo, in legno. Non è montessoriana, come cosa, ma qui Bricononno ha preso il sopravvento).


 Per la ruota dei colori ho preso le misure indicate in un post nel blog Babygreen.
Io per colorare non ho usato le matite o i pastelli, ma la tempera. Avevo solo tempera di colori primari, giallo rosso e blu e mi sono arrangiata con quella, creando delle sfumature imprecise e piuttosto "artigianali", ma confido che Topo non rimanga traumatizzato :-).
Io sono molto poco artistica, raggiungere risultati migliori, per chi ha un minimo di capacità pittorica in più, non sarà difficile!

Quello rosso è un fanale da bicicletta, con mini lampadina, collegata all'interruttore sotto e a una pila che sta dietro il pannello (una roba facile, tipo i circuitini elettrici che facevamo alle medie all'ora di tecnica).
Nella zona in basso vorrei aggiungere del velcro con alcuni pezzi di stoffa, ma c'è tempo!


...in tutto il suo "splendore"





P.S. Alla fine, lo sportellino che si vede nella prima foto è stato messo da parte, visto che Topo è ancora piccolo per gestirlo. Lo aggiungeremo quando sarà più grande.
Tanto ormai sono bravissima a togliere e mettere pezzi (sia lode e grazie all'avvitatore/svitatore a batteria)...

6 commenti:

  1. W il bricoconno!!E anche te che te la sei cavata benissimo!!
    Io sono troppo negata per questi lavori!!
    Non vedo l'ora che arrivi il periodo di colorare gli album lì sono bravissima perché mi piace!!E io sono una fan dei pennarelli!!

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    1. A me questi lavori piacciono...ma senza bricononno verrebbero delle ciofeche inutili, mi sa!!!
      Io, da brava maestra spaccaballe, i pennarelli li comincio a usare (con i pargoli) intorno ai 4 anni...prima solo pastelli a cera e matite. Mio figlio penserà che io sia un mostro, temo. Dovrò ammorbidirmi

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    2. Anche io insegnante come titolo di studio ma non ho mai esercitato!!
      Io vado matta per pennarelli e tempere ma immagino che non i bimbi piccoli non è proprio il massimo!!

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  2. Ma siete stati bravissimi!! Topo se la spassera' alla grande... e lunga vita agli avvitatori :-D

    Alice ammiratrice

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    1. Se prima pensavo che la mia invenzione preferita fosse la pentola a pressione...ora mi scopro a lanciare languide occhiate all'avvitatore. Donna infedele!

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  3. Oddio questo me l'ero perso!!!Bellissimo!!! Io invece negata per il fai da te..ma magari potrei proporlo a Carl!

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