mercoledì 23 dicembre 2015

I "bravi" bambini...

Io ero una brava bambina. Così mi dicono.
Poi anni fa ho letto "Il dramma del bambino dotato" di A. Miller e ho capito che parlava di me. di quella "brava bambina" che era brava perchè doveva esserlo e perchè se no...
Ma insomma, mi si dice "tu eri brava".
Da bambina. Ma da bambina piccolissima, intendo, anche.
E io mi chiedo...ma veramente? ma veramente credete che a 2, 6, 8, 10 mesi un neonato-bebè possa essere BRAVO? e anche NON bravo, immagino...

Quando mi chiedono "è bravo, Topo?" io li guardo sorridendo paziente.
Allora "chiariscono": "...dorme?" "...mangia?".
Quindi se dorme è bravo. Se mangia è bravo.
Altrimenti...è cattivo?
Topo è un mangiatore. Topo da sempre fa fatica, col sonno.
E' bravo. Non è bravo. Si comporta bene. Si comporta male.

NO.

Un neonato, un bimbo piccolo non sono bravi o cattivi.
Ci sono bimbi che faticano a mangiare, che ci mettono tanto tempo ad ingranare col cibo.
Ci sono bimbi che dormono tantissimo, che si addormentano lisci come l'olio.
CI sono bimbi che mangiano tutto e di gusto e provano tutto e niente li schifa.
Ci sono bimbi che fanno fatica a lasciarsi andare al sonno, che dormono male se sono soli e che ogni stress e agitazione la riverberano nel non riuscire a dormire.

Che farci. Non chiedetemi se mio figlio, a 9 mesi, "è un bravo bambino".

Intorno ai sette mesi di Topo io ho smesso di allattare. Amavo farlo, ma il mio latte stava diventando davvero insufficiente per i suoi bisogni, anche se già in svezzamento. E i suoi dentini affilati erano un martirio sul capezzolo.
Così nel giro di una settimana ho pian piano tolto del tutto la tetta.
Topo l'ha presa bene, ha cercato la tetta ancora per un pochino, ogni tanto, e tutt'ora ci tiene spesso sopra la manina, ma non ha avuto grossi problemi a passare al solo LA.
Quindi...Topo è stato bravo? Se invece avesse fatto fatica, sarebe stato non bravo?
Ma per favore.
Mi lodo e mi imbrodo...ma penso di essere stata, come direbbe Winnicott, sufficientemente buona io come madre. Penso di essere stata io "brava", a trovare il momento giusto per farlo, a farlo con la maggiore serenità possibile (anche se mi dispiaceva un po'), a farlo con la giusta gradualità e senza drammi.
Topo è stato se stesso. Un bimbo piccino.

Adesso che io sono tornata al lavoro, Topo ha di nuovo grossi problemi a dormire di notte. Che bimbo poco bravo eh? O forse lui "mette" sul sonno quello che altri bimbi "mettono" nel mangiare, o nel diventare più lamentosi, o meno autonomi. Ogni bimbo gestisce i cambiamenti, la crescita, il distacco, a modo suo. Non sono meno bravi quei bimbi che faticano ad attaccarsi al seno, o quelli che faticano ad apprezzare i cibi solidi.

E non sono "bravi" i neonati, se dormono, se mangiano, o se non piangono in braccio a uno sconosciuto. Sono neonati, non possono essere "cattivi" o "non bravi". Piantiamola, noi adulti, di connotare in questo modo delle personcine così piccole.

8 commenti:

  1. la penso come te, ed era una cosa su cui ho provato a ironizzare qualche post fa. Purtroppo è difficile evitare quella frase, per dire, a mia figlia lo dicono perché mangia tanto, e io penso a quando magari sarà più grande e di colpo sarà "troppo" e dunque non sarà più tanto brava...

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    1. Ecco, hai toccato un tasto interessante! mi domando anch'io come si evolverà in futuro questo "bravo"; anche Topo mangia un sacco...sarà sempre un bene? Diventerà troppo? E il fatto che sia un bimbo tanto attivo...all'inizio tutti a dire bravo, ora che camminicchia è già "meno bravo", mi dicono "ah ma è impegnativo eh?".

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  2. Concordo anche se a volte mi scappa di dire "sei stato un bimbo bravo oggi"....

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    1. Io mi sono accorta di averlo detto un paio di volte...e mi è suonato così male che ci ho riflettuto su

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  3. Concordo al 100% su tutto quello che hai scritto!!! Anche io non sopporto la classica domanda "E' bravo?" e in ogni caso rispondo sempre "Si!!!" così tutti non sono soddisfatti e devono andare più a fondo:"Ma dorme?" e io di nuovo:"Si si!" e così ci rimangono tutti male perchè vorrebbero lamentele e giudizi. Su un bambino piccolo appunto. E' assurdo!!! Siamo noi ad avere delle pretese irreali!!! Senti, questione che mi interessa molto..come hai fatto "praticamente" a togliere la tetta? Cioè, la notte come si addormenta adesso?

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    1. Sta cosa del "dorme" io non la reggo più...ormai dico a tutti "sì sì" anche se da quando sono tornata a lavoro lui col sonno è in crisi...ma saranno anche fatti nostri!!!
      Sul discorso tetta...dunque.
      Calcola che Topo prendeva già il LA, e non solo tetta, il che aiuta.
      Comunque, alla sera si addormenta con il biberon di LA, mentre per i risvegli notturni dipende.
      A volte sono risveglietti da nulla, basta una carezza, altre volte invece coccole più "pesanti": ormai sono maestra di coccole estreme, anche in dormiveglia.
      Carezze, canzoncine, prenderlo in braccio e cullarlo un po', lasciarlo riaddormentare addosso a me così sente il mio battito.
      In caso di risveglio verso mattina e di pianto "speciale" (non so come dire, ma mi sembra di riconoscerlo come un pianto diverso) allora ecco che compare il biberon.
      Magari fa una colazione mattutina molto presto, e poi si riaddormenta.

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    2. Grazie...si fa complessa la faccenda...mi preoccupa un pò...per ora continuo con la tetta... poi quando sarà il momento troverò una soluzione, spero...

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    3. Sicuramente la trovi! E anche Cesare "intuirà" che qualcosa è cambiato (es. mamma non c'è--> non c'è neanche la tetta) e troverà a sua volta altre strategie.
      Come sta andando l'inserimento?

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