venerdì 27 febbraio 2015

...e niente...si aspetta...

E dunque, si aspetta.
All'ultimo giro, prima la ginecologa ha preso le misure...un po' un tanto al kilo tra l'altro. Per poi dire: "eh...con ste misure....mah...il femore risulta lunghissimo!!! La pancia va bene...che poi...alla fine...boh..il computer qui ha dato un peso..ma considerate che è veramente approssimativo!!!".
Però la conclusione è stata che lui sta bene. Non è riuscita a farlo muovere neanche di un millimetro, anche se le sarebbe servito per prendere una misura in più. Perfetto.
10 minuti dopo, andiamo a fare la CTG.
E ovviamente lui decide che è ora di ballare la samba!
Dopo 40 minuti l'ostetrica chiama la ginecologa e mi dicono che è tachicardico...che devo mangiare qualcosa. Il qualcosa si rivela essere una fetta biscottata con tè senza zucchero. Poi l'ostetrica stessa decide che almeno un po' di zucchero sarà il caso di metterlo, se no non conta una piva come "mangiare".
Altra mezz'ora di tracciato: niente, continua a fare balzi incredibili, facendomi sobbalzare.
Alla fine l'ostetrica mi copre la pancia e abbassa la luce...e in effetti..dopo un po' si è addormentato...e finalmente abbiamo avuto un tracciato normale.
Dopo 90 minuti però.
Io avevo una fame che la stavo vedendo, ma la cosa più importatne è sempre il suo benessere.
L'ostetrica ha poi valutato collo dell'utero e zone limitrofe, e mi ha detto che sono "brava", perchè è tutto bello morbido.
Sarà merito dell'apermus? Secondo lei un po' quello un po' io che sono "tranquilla". Ora io sono una delle persone più ansiose che conosca...però mi piace quando l'ostetrica mi dice "brava"!!!!
Anche perchè è super rassicurante... ed è una bella cosa,visto che potrei anche trovare lei quando andrò in ospedale per partorire!
Il collo dell'utero comunque risulta centralizzato e accorciato del 70%...ora vediamo se qualcosa si smuoverà un po' presto...
Lei ha fatto il massaggio del collo dell'utero, come la settimana scorsa, e rimane in forse lo scollamento delle membrane...chissà cosa accadrà.
per il momento le contrazioni continuano, irregolari e non troppo forti,tranne quando mi prende a testate esattamente sopra al pube, facendomi vedere le stelle e nominare parecchi santi e madonne.
Nella mia testa avevo deciso di smettere di guidare già il mese scorso, perchè tra pancia, dolori e tutto quanto...non me la sento granchè.
Alla fine ho dovuto guidare anche oggi, ma insomma...spero proprio di non doverlo più fare, fino al parto, perchè sono veramente in difficoltà.
Almeno la valigia è pronta dalla settimana scorsa. E abbiamo montato il mio vecchio lettino. E ho fatto lavatrici e lavatrici di vestitini "ereditati" (il che va benissimo, non ho comprato nulla, e probabilmente non lo farò per i primi due anni di vita sua, con tutto quello che aveva conservato mia suocera fin da quando ha avuto mia cognata nel '74!).
Insomma..ora si attende...attenta a ogni dolore, con la vescica meno resistente del mondo e la solita autonomia notturna di 45-50 minuti tra una pipì e l'altra, e con l'ansia che sale...


domenica 15 febbraio 2015

Il massaggio del perineo. ATTENZIONE: explicit content (post vaginocentrico)

Il massaggio del perineo...ne avevo sentito parlare, ma non è che avessi mai ben capito in cosa consistesse.
Poi l'ostetrica al corso preparto ce ne ha parlato.
E ci ha regalato un libretto di istruzioni, dettagliatissimo e pieno di immagini, con tutte le spiegazioni, oltre a un campione di "olio per il perineo".
Ha consigliato di farlo almeno dalla 34esima settimana, almeno 3 volte a settimana. Mica tanto, qualche minuto.
Ok, ho pensato, proviamo.
Mi ha fatto ridere l'inizio del libretto che spiega come "conoscere la propria vagina" armandosi di specchietto e osservandosi ben bene. Molto seduta di autocoscienza femminile anni '70!!!
Ma la parte facile è finita lì.
Perchè poi...si tratta di un massaggio INTERNO. Vale a dire che io dovrei riuscire a entrare dentro l'orifizio vaginale, con il pollice.
Ora...delle due l'una:
- o io ho le braccia più corte del normale
- o effettivamente il pancione rende la faccenda quantomeno acrobatica.
Risultato...il massaggio esterno, più o meno, mi riesce...ma andebbe fatto in posizione COMODA e RILASSATA.
Rilassata un par de balle...come faccio a rilassarmi se devo allungarmi in ogni modo, o stare seduta quasi in apnea.
E così, per passare alla fase 2, cioè dall'esterno all'interno...ho coinvolto il Filosofo.
Non è stato semplice, all'inizio. Lo so, è mio marito, lo so, mi ha vista nuda migliaia di volte, di certo è la persona di cui mi vergogno meno in assoluto...ma avevo paura che sarebbe stato imbarazzante.
La nostra intimità sessuale mi sembra tanto lontana nel tempo...e avevo paura...boh...che lo mettesse a disagio trovarsi così a fare una così intima, così "corporea".
dal sito chiediallostetrica
In realtà lui è stato molto più bravo di me. La prima sera ero io che non riuscivo a rilassarmi, mentre lui, concentratissimo leggeva ad alta voce il foglietto dicendomi: "ok...ora procedo...vediamo se arriviamo poi agli stiramenti a raggiera...dimmi come ti senti, se ti faccio male, se brucia...se va bene...dunque....direzione 3-9, ok" e intanto raffrontava la figura con ...la realtà.
A me sono uscite un paio di risate isteriche, legate all'agitazione, alla paura di sentire dolore ma anche ad altre paurette, legate proprio al massaggio stesso (tanto per dire...la leggera incontinenza legata ai movimenti della testa sulla vescica...)

A dire la verità le prime volte comunque non è stata proprio una passeggiata di salute, un po' sarà che ero tesa io, un po' che il mio perineo è decisamente poco allenato, un po'... boh...forse è normale che le prime volte sia fastidioso!
Ma stiamo perseverando. Non tutte le sere, ma il programma è questo ora, riuscirci se no 7 su 7, almeno 5 sere a settimana, perchè mi sembra che qualcosa faccia.
Oddio, un pollice non è certo come la testona del pargolo, ma almeno mi aiuta ad "allenarmi" a sentire, a capire dove preme, che succede, dove sento e così via.
...ecco l'ultimo passaggio
Non ricordo quanti step di massaggio siano, nel libretto...so solo che ci manca ancora l'ultima...
Abbiamo provato per la prima volta ieri sera, ma giusto un accenno perchè è ancora troppo per me.  Nella figura qui non è reso davvero bene il movimento da fare (sul mio librino è meglio ma non riesco a fare foto), ma è decisamente...importante!
So che, pronta o no, presto dovrò affrontare ben altro...ma per il momento sono in fase di allenamento!!!
Ah...notazione pratica: non è che per fare il massaggio bisogna per forza comprare olii supercostosi e specifici...io per esempio mi trovo non bene, ma benissimo, con l'olio evo.
L'importante è che l'olio sia TANTO (per usare le filosofiche parole "....sono unto come una cotoletta...chissà se verrà mai più via!!!").
Poi, chiaramente...non è detto che il massaggio del perineo si riveli bastevole per evitare cosette come episiotomia  o lacerazioni spontanee...ma tentar non nuoce!!!

giovedì 12 febbraio 2015

Ospedale, insulina, induzione e altre possibilità

Domenica avevo contrazioni e dolori, contrazioni toste, dolori meno, ma sparsi, ondivaghi, qua e là.
E così siamo andati, alla fine, al pronto soccorso. Perchè non ne potevo più di sentirmi male e non sapere cosa cavolo stava succedendo.
Mi hanno mandata su subito, a ginecologia.
Mi hanno ecografata, in fretta, ma ecografata. mi hanno visitata e detto che il collo dell'utero era morbido ma chiuso.
Poi mi hanno fatto il primo monitoraggio, e la dottoressa dice "poi prima di ANDARE A CASA ripassa qui che ci guardiamo".
Dopo il monitoraggio (durante il quale fissavo il monitor senza capire un piffero, visto che non mi avevano detto cosa era il secondo numero che appariva...) sono tornata dalla dottoressa.
Il turno era cambiato, la dottoressa nuova mi ha detto "qui...non possiamo sapere cosa succede...quindi...io ti ricovero e vediamo. MAGARI NON SUCCEDE NULLA."
E così, mentre fino a un minuto prima seduta sulla sedia pensavo "ok ora vado a casa, va tutto bene", mi sono trovata lì, ricoverata.
Senza niente, con la tuta con cui ero uscita e la cartella della gravidanza e basta.
MI hanno messa in una camera vuota, in quella comunicante (separate dal bagno) una neomamma con neobimba piccolissima.
Mi hanno attaccata ad altri monitoraggi durante tutta la notte, mi hanno fatto esami.
Il giorno dopo, alla visita, hanno detto che avrebbero continuato così.
Ok.
La nottata è stata pessima per mille motivi, la mattina dopo speravo solo di avere presto almeno uno spazzolino da denti e l'asciugamano, per potermi quantomeno lavare decentemente.
In tutto questo, comincia a salirmi l'ansia. mi fanno esami, monitorano, fanno cose ma non mi dicono mai se va bene o male, chiamano a consulto ginecologi, a un certo punto ci sono 5 persone che confabulano intorno al monitor.
Il Filosofo era fuori città, non poteva nè aiutarmi nè venire a tenermi compagnia. Mi sentivo particolarmente fragile.
La sera prima,  ho scritto alla mia "amica", quella che mi dice sempre "ah lo sai, per te darei un rene, lo sai che per qualsiasi cosa io ci sono". Sono due mesi che non la vedo, perchè non ha tempo.
Le scrivo spiegandole che sono in ospedale, che avrei bisogno di aiuto: che avrei bisogno che lei passasse da casa mia e prendesse alcune cose, perchè non vorrei coinvolgere i miei genitori in tutto questo.
Risposta: "ah, se me lo dicevi prima mi sarei organizzata, mi dispiace ma domani ho tanti appuntamenti".
Prima? SOno venuta in pronto soccorso due ore fa!
Va beh. Essendo una donna incinta piena di ormoni, ed essendo ansiosa e agitata già di mio,...la sua risposta mi ha fatto scendere un po' di lacrimoni, sul letto plasticoso e super inclinato in cui cercavo di stare minimamente comoda.
Il giorno dopo comunque è arrivato.
Altri monitoraggi. Poi un medico dice: "no no, mettiamo una flebo e andiamo a fare monitoraggio camminando".
Chiedo perchè. L'ostetrica dice che è per precauzione.
Cerca di mettere la cannula per la flebo. Urlo di dolore. Mi dice "ops si è spezzata". Cosa? Boh. Livido abnorme sul braccio.
Cambia braccio. Fa male di nuovo, un bel po'.
Comincio a piangere, ma non tanto per il dolore, quanto per la tensione. Quando sono tesa, ultimamente, piango come una scema.
mi scuso con le ostetriche presenti, che mi dicono che può capitare.
Vado in sala travaglio a fare il monitoraggio. Cammino per la stanzina per un'ora e un quarto circa, medici fanno avanti e indietro e mi dicono che lui è  tachicardico.
Chiedo se può dipendere dal mio stato di stress (provocato anche dal troiaio per la flebo), dicono che potrebbe essere legato a febbre, anemia, o infezioni. Non ho nessuna delle tre cose. Che cazzo è allora?
Cammino, cammino, sempre attaccata alla macchina.
Torno in camera e mi dicono che se il monitoraggio notturno va bene, mi mandano a casa. La neomamma è andata a casa, ora c'è una donna in travaglio. La sento lamentarsi e penso che è molto garbata, nel suo gemere, io non mi ci vedo, così. La notte passa.
La mattina dopo mi dicono che posso andare.
Arriva una dottoressa che mi dice di spogliarmi, poi senza preavviso mi caccia dentro una mano, dicendo "ma sì tutto chiuso" e guardandomi malissimo quando io gemo per la sua grazia da macellaia.
A quel punto, finalmente...torno a casa.
Non è cambiato nulla. Ho le stesse contrazioni di prima, il medico dice che erano "falsi prodromi" e che se sto di nuovo male...posso tornare.
Grazie.
Stamattina visita all'ospedale dove andrò a partorire.
La dottoressa guarda i valori del monitoraggio glicemico, e mi dice che secondo lei dovrei DECISAMENTE fare insulina.
I miei valori a digiuno sono stati sballati per circa 10 giorni, ora sono tornati a essere <95, cosa che al centro antidiabete mi hanno semrpe detto che andava bene.
Lei mi guarda con tanto d'occhi e dice "no, devono essere <90!!!" e mi dice che comunque il loro diabetologo è troppo pieno e non può vedermi.
ma che comunque devo parlare con il centro che mi segue e chiedere che cazzo fanno.
Poi ha fatto l'ecografia.
MISTERO: il femore risulta leggermente più corto rispetto all'ultima eco, della serie quanto sono precise ste misure!!!
Il resto è nella norma, la testa è grande (che culo,eh?) ma se assomiglia anche solo un po' al Filosofo (o a mio padre) non c'è da stupirsi.
La dottoressa mi dice "beh, le misure vanno bene...nonostante questo diabete!!! Ma lei la fa la dieta? ma lei va a passeggio? eh???"
SI'. Sì cazzo, sì. Lo faccio. Non passeggio sotto pioggia e neve. Ma passeggio quando posso. E seguo la dieta. Mangio MENO di quanto dica la dieta, peraltro. Per cui...cazzo dovrei fare?????
Conclude dicendo che mi rivedono tra una settimana,e forse più spesso dalla settimana prossima.
E dice che vedranno se riusciranno a "manovrare per stimolarlo" a nascere prima.
Perchè se possono vorrebbero evitare l'induzione farmacologica, ma fare lo scollamento delle membrane. Non è chiaro quando.
In tutto questo, la conclusiva ciliegina sulla torta è quando ci dice:
"ah poi, sono molto importanti i rapporti sessuali. Ci potrebbero aiutare molto a evitare induzione con farmaci, aiuta molto a preparare l'utero".
Gelo. Io ho guardato un attimo il Filosofo, immobile e rigidissimo. Lei ribadisce la cosa, e poi ci congeda.
usciti di lì, io sono agitata, come mio solito.
Mi agita l'idea dell'insulina, mi agita l'idea dell'induzione, ho paura del dolore del parto indotto, ho paura di tutto, lo so.
Sono scema, vado in panico per qualsiasi cosa. Sarà che comunque sia la data si avvicina?
Lui tace. In auto, poi, sono io a dire "...lo sai perchè sono importanti i rapporti? Per lo sperma, per le prostaglandine...ti ricordi cosa diceva l'ostetrica?"
La sua risposta è stata: "non faccio sesso neanche con me stesso...figurati".
Come se non lo sapessi, è un anno circa che non abbiamo rapporti, da marzo dell'anno scorso o giù di lì.
Prima o poi vorrei tanto che questa parte della nostra coppia tornasse, prima o poi ci lavoreremo...mica subito, prima avremo tante altre cose da fare e pensare, e mi va bene.
Ma vorrei lo stesso che provassimo a fare qualcosa...non per libidine, e neanche per passione di coppia...solo per aiutare ME, per aiutare il MIO UTERO.
Sì, sesso finalizzato. Non a fare carriera, non a ottenere favori, ma comunque finalizzato. Ma non credo proprio che lo faremo.
Ho telefonato alla mia ostetrica del corso preparto. Andrò a fare due chiacchiere con lei, e le chiederò, tra le altre cose, cosa posso fare di "sostituvo" al sesso, anche se lo so, che non c'è niente di uguale.
E insomma, questi sono gli ultimi aggiornamenti. E io sono stanca e preoccupata.
La pancia cresce. Lui si muove (di solito facendo un male boia, per cui riconoscibilissimo quando è sveglio). Io piango molto. Anche senza motivo, lo so. Ma non so proprio cosa farci. E' così che mi sento.



mercoledì 4 febbraio 2015

Routine notturna

Fascia oraria 2.00 - 5.00. Insonnia. Intervallata da brevi pisolini, spesso punteggiati da sogni agghiaccianti.
Inserire, a intervalli di 20-30 minuti, puntatine in bagno per fare pipì.
Ripetere, ad libitum, con variazioni minime.
Mi consolo pensando che sia tutto allenamento per dopo (e guardando torva gatto e Filosofo che se la dormono beatissimi).