giovedì 24 dicembre 2015

Passi!

Sembro scema.
Ci penso ancora, da ieri sera.
Ieri sera Topo ha fatto DUE, diconsi DUE passettini prima di buttarsi a gattoni.
Sono estatica, neanche, parafrasando Carmelo Bene, fossi apparsa alla Madonna.

mercoledì 23 dicembre 2015

I "bravi" bambini...

Io ero una brava bambina. Così mi dicono.
Poi anni fa ho letto "Il dramma del bambino dotato" di A. Miller e ho capito che parlava di me. di quella "brava bambina" che era brava perchè doveva esserlo e perchè se no...
Ma insomma, mi si dice "tu eri brava".
Da bambina. Ma da bambina piccolissima, intendo, anche.
E io mi chiedo...ma veramente? ma veramente credete che a 2, 6, 8, 10 mesi un neonato-bebè possa essere BRAVO? e anche NON bravo, immagino...

Quando mi chiedono "è bravo, Topo?" io li guardo sorridendo paziente.
Allora "chiariscono": "...dorme?" "...mangia?".
Quindi se dorme è bravo. Se mangia è bravo.
Altrimenti...è cattivo?
Topo è un mangiatore. Topo da sempre fa fatica, col sonno.
E' bravo. Non è bravo. Si comporta bene. Si comporta male.

NO.

Un neonato, un bimbo piccolo non sono bravi o cattivi.
Ci sono bimbi che faticano a mangiare, che ci mettono tanto tempo ad ingranare col cibo.
Ci sono bimbi che dormono tantissimo, che si addormentano lisci come l'olio.
CI sono bimbi che mangiano tutto e di gusto e provano tutto e niente li schifa.
Ci sono bimbi che fanno fatica a lasciarsi andare al sonno, che dormono male se sono soli e che ogni stress e agitazione la riverberano nel non riuscire a dormire.

Che farci. Non chiedetemi se mio figlio, a 9 mesi, "è un bravo bambino".

Intorno ai sette mesi di Topo io ho smesso di allattare. Amavo farlo, ma il mio latte stava diventando davvero insufficiente per i suoi bisogni, anche se già in svezzamento. E i suoi dentini affilati erano un martirio sul capezzolo.
Così nel giro di una settimana ho pian piano tolto del tutto la tetta.
Topo l'ha presa bene, ha cercato la tetta ancora per un pochino, ogni tanto, e tutt'ora ci tiene spesso sopra la manina, ma non ha avuto grossi problemi a passare al solo LA.
Quindi...Topo è stato bravo? Se invece avesse fatto fatica, sarebe stato non bravo?
Ma per favore.
Mi lodo e mi imbrodo...ma penso di essere stata, come direbbe Winnicott, sufficientemente buona io come madre. Penso di essere stata io "brava", a trovare il momento giusto per farlo, a farlo con la maggiore serenità possibile (anche se mi dispiaceva un po'), a farlo con la giusta gradualità e senza drammi.
Topo è stato se stesso. Un bimbo piccino.

Adesso che io sono tornata al lavoro, Topo ha di nuovo grossi problemi a dormire di notte. Che bimbo poco bravo eh? O forse lui "mette" sul sonno quello che altri bimbi "mettono" nel mangiare, o nel diventare più lamentosi, o meno autonomi. Ogni bimbo gestisce i cambiamenti, la crescita, il distacco, a modo suo. Non sono meno bravi quei bimbi che faticano ad attaccarsi al seno, o quelli che faticano ad apprezzare i cibi solidi.

E non sono "bravi" i neonati, se dormono, se mangiano, o se non piangono in braccio a uno sconosciuto. Sono neonati, non possono essere "cattivi" o "non bravi". Piantiamola, noi adulti, di connotare in questo modo delle personcine così piccole.

giovedì 17 dicembre 2015

...altri NOVE mesi

E così, il 15 dicembre è arrivato. E Topo ha compiuto nove mesi.
Nove. Come i mesi passati nella mia pancia.
Se ci penso è incredibile.
9 mesi? ma siamo sicuri che 9 mesi siano sempre nove? Che durino sempre lo stessuno numero di settimane e giorni e ore?
No perchè a me i mesi della gravidanza, soprattutto i primi, sono sembrati taaanto lunghi.
E invece questi nove mesi...cavolo...era ieri che cominciava a tenere su la testa, e poi a girarsi su un fianco, e non si staccava mai dalla tetta e mi stava tutto  rannicchiato sul petto e ci stava pure comodo.
Quante cose sono cambiate.
Un mese fa ha cominciato a fare le prove "senza mani" per stare in piedi da solo, ora non solo sta su, ma batte pure le mani (e il rumore che produce lo fa ridere tantissimo).
Ormai mangia tutto solo a pezzettini e vuole, vuole, fortissimamente vuole, prendere le cose con le mani, per cui parte del cibo è sempre sul tavolo davanti a lui, così può autogestirsi in parte.
Ha cambiato ancora faccia, che ora è quella di un bimbo, proprio, non più di un neonato, è un Topo in via di definizione, ma è sempre più "lui".
Si fa capire sempre meglio, e la sua ultima passione è la scalata. Se trova qualcosa appoggiato al divano lo usa come gradino per issarsi sopra, cosa che lo riempie di soddisfazione!
Sta cominciando i tentativi di deambulazione da solo, anche se a metà del primo passo di solito perde l'equilibrio e cade, mentre se può stare con una mano appoggiata al muro fa più volte il giro della stanza, come una trottolina concentratissima.
E io lo inseguo, lo bacio, lo coccolo..giochiamo anche un sacco, ci inseguiamo, ci rotoliamo, leggiamo le storie, siamo sempre molto indaffarei.
Topo è molto innamorato anche del suo babbo, e questo è ottimo, perchè così trascina dentro anche il Filosofo, che di fronte al sorrisone e agli occhi a cuoricino si squaglia come un budino.
Io ricomincio davvero a lavorare domani, ma già in questi due giorni sono stata molto fuori casa...e la mancanza di Topo la sento eccome.
Poi a inizio gennaio comincia anche il nido...e sarà un ulteriore distacco.
Cresce, questo bimbo, cresce eccome.
Il quarto dentino comincia a fare capolino, e i suoi morsi sono ormai letali...sto tentando di insegnarli a non morsicare me e suo babbo, ma è (giustamente) ancora nella fase di esplorazione di tutto anche attraverso la bocca, e quindi col cavolo che rinuncia.
Se penso che tra soli 3 mesi avrà già un anno, un intero anno...sono sconvolta. Mi sembrava tanto lontano, questo momento, quando quest'estate pensavo a come gestire il ritorno al lavoro, e invece eccolo qui.
E in men che non si dica sarà primavera e il suo primo compleanno.
Che cose!


domenica 13 dicembre 2015

mi si è fritto pure l'inconscio

Nonno Sigmund, salvami tu! Neanche l'inconscio mi resta più.   Che tristezza, signora mia, sognare Rocco Siffredi....solo che nel sogno siete grandi amici e chiacchierate di cazzate.
Possibile? Mi vergogno di me stessa.
Io, che al solo nominarlo sbavo come un San Bernardo con la scialorrea.... poi me lo sogno e ...ci chiacchiero come con una vecchia zia?
Such a shame!
E che spreco di attività onirica. Bah!
Ora cosa succederà, che sognerò di preparare i biscotti con David Tennant (l'altro mio sogno erotico neanche tanto segreto)?!
Perdonami, Rocco, mi si è fritto l'inconscio e non sa quello che fa!

martedì 8 dicembre 2015

Mio figlio NON ha pochi giochi (ovvero i regali di natale e le scelte personali)

Io mi ostino a considerare il natale una festa cattolica, e di conseguenza, non essendo cattolica, non sono dell'idea di festeggiarla.
In particolare, non capisco perchè una festa religiosa si debba trasformare solo nella fiera del compriamo-di-tutto-a-caso-e-possibilmente-roba-inutile e mangiamo-schifezze-che-non-mangeremmo-mai-non-fosse-natale.
Mi ha rotto da anni, sta cosa.
Non mi interessa mangiare roba schifosa "perchè è Natale", e non mi piace per niente DOVER fare scambi di regali per lo stesso motivo.
Siccome sono anni che ci lavoro sopra, ormai gli scambi regaliferi sono ridotti davvero all'osso, solo qualche persona che proprio ci tiene troppo al "pensierino" (che io lo penso davvero, e poi mi arrivano indietro quintali di bagnoschiuma e candele natalizie, va beh) e cose così.
Solo che poi...ora sono una mamma. E quindi si scatena l'inferno.
Perchè:
- vuoi non far vivere a tuo figlio la magia del natale? Cazzo, Topo ha 9 mesi, per lui la magia di qualsiasi cosa è poterla mordere e sbattere sul pavimento per sentire il rumore...
- non puoi non festeggiare il natale, vuoi darla vinta all'Isis? Su questa non commento neanche.
E soprattutto, impazza:
ALMENO A NATALE POTRO' REGALARE UN GIOCO A QUEL POVERO BAMBINO?!
TUO FIGLIO HA POCHISSIMI GIOCHI, POVERINO!

Sorvoliamo sull'abuso della parola "povero" in tutte le sue declinazioni che, per quanto noi non si navighi nell'oro, mi sembra veramente fuori luogo.
Detto questo, presa da scazzo all'ennesima frase di questo tipo fatta da gente che poi per tutto l'anno non si vede e non si sente, ho inventariato i giocattoli e simili di Topo:

- 4 librini plastificati che si possono sbavare e bagnare senza pietà
- 2 librini di stoffa da toccare con gli inserti, le finestrelle e tutto
- 1 libro "normale" ma con inserti di stoffa, pelo e così via, da toccare e aprire sugli animali della fattoria
- 1 pupazzo di stoffa con inserti vari da mordere, tirare e così via
- 1 pupazzo "ripieno" di lavanda,da scaldare per il mal di pancia
- 2 pupazzi carillon
- 3 pupazzetti di stoffa che si possono maneggiare facilmente (il corpo è ad anello)
- uno xilofono di legno preso al lidl

Poi:

- un cucchiaio di silicone da svezzamento che mai usavamo perchè molliccio ma che va benissimo per giocare
- un cellulare nokia senza batteria da mordere
- una paperella di gomma dura (questa sarebbe, lo ammetto, un vibratore. regalatomi da un'amica in vena di simpatia anni fa, quando ste paperelle andavano di moda. In effetti, mai usato. sono noiosa, ma preferisco i sex toys "tradizionali", e una paperella fucsia, per quanto vibrante, non mi ha mai convinta)
- un calzino antiscivolo orfano del compagno e pure piccolo, ma interessante in quanto colorato e bozzuto
- alcuni nastri di raso colorati

E non dimentichiamolo: un pannello montessoriano, che presto si arricchirà di alcuni inserti in feltro da staccare e attaccare.

Ah...andiamo pure in biblioteca spesso a prendere carezzalibri e libri con i buchi.

E Topo avrebbe pochi giocattoli? No dico, scherziamo?!?!?!
Ricordiamoci che non ha ancora nove mesi. Quando sarà più grande aggiungeremo sicuramente qualche costruzione, e in quando BricoMamma ho in mente altre cose da costruire e da fare con lui...ma per il momento NON ha pochi giocattoli.

Anzi, tutti insieme sarebbero pure troppi. Nonostante le iniziali reticenze del Filosofo (ma pensi che funzioni? credi davvero che si dimentichi un gioco se lo nascondi?), la rotazione dei giocattoli funziona alla grande.
Cavolo, la usiamo anche a scuola con bimbi ben più grandi, figuriamoci con lui.
Ci sono sempre un paio di librini, un pupazzo e un paio di "cose adibite a gioco" in giro per casa, oltre al suo pannello. E può diventare un gioco un fazzoletto, un cuscino, una coperta....no, decisamente non ha pochi giocattoli.
Anche perchè...non ho citato i due giocattoli più importanti: Topo ha ME e suo BABBO.

Ho chiesto alle persone che so che sono irremovibili sul "si deve fare il regalo al bambino" di venirmi incontro e ho dato loro alcuni suggerimenti:
- calzini antiscivolo grandi, che i piedi gli crescono velocissimi e dopo poche settimane non gli vanno più bene
- contributo per fargli fare la cura nella stanza del sale, che mi dicono sia fenomenale per il catarro
- alcuni esempi di librini che mi piacciono molto

C'è già stato chi mi ha detto "NO. Io gli prendo un gioco. E basta", e staremo a vedere. Perchè mi riservo di far uscire SUBITO da casa mia ciò che riterrò una eccessiva puttanata.
Dopotutto è sempre casa mia. E mio figlio ha tutto il tempo di crescere e desiderare stronzate varie.
E comunque, io sono d'accordo e difficondo il certificato di Contiamoci.

giovedì 3 dicembre 2015

E di nuovo, tutti hanno qualcosa da dire, di negativo, ca va sans dire.

Non sono tranquilla, per il fatto che tra due settimane rientro a lavoro. Non lo sono.
Non sono pronta io, credo, Topo probabilmente è più sereno di me, in fondo lui per un po' starà con babbo e nonno, poi ci sarà l'asilo...e anche lì, la mia voce razionale e la mia esperienza di maestra mi dicono che starà bene.
Li vedo, i bambini che arrivano a noi dopo aver fatto il nido, e vivono la scuola dell'infanzia molto meglio.
E ho anche lavorato qualche volta, anni fa, in un nido, quando facevo l'educatrice in cooperativa. Non è certo l'inferno, il nido.
Topo andrà in un piccolo nido privato, solo una decina di bambini, 3 dade circa e una cagnolona gigante e abituata a stare tra i cuccioli umani.
La mia parte sensata SA che è la cosa migliore.
Migliore perchè starà con altri bimbi
Migliore perchè le educatrici sono molto più affidabili di mio babbo
Migliore perchè, tra l'altro, farà solo il part time e significa che, quando non sarà malato, avrà un posto sicuro dove stare ogni mattina e dove pranzare, e non dovrò preoccuparmi, come è già successo, del fatto che chi si offre di tenerlo poi non si presenta (e sono cazzi!)
Migliore perchè lo aiuterà a crescere

Ne sono convinta davvero.
Ma sono una mamma da poco, sono una mamma ansiosa e sono una persona con una forte angoscia abbandonica non ancora risolta.
Io ce l'ho, l'angoscia dell'abbandono, e la proietto su mio figlio.
Me ne rendo conto, ma è una cosa sulla quale lavoro da anni con risultati lenti. Che dire, è il mio buco nero che fatica a rimarginarsi.

E faccio fatica a pensare che ci saranno giorni in cui porterò lui al nido e poi altri lo andranno a prendere e io lo rivedrò dopo 8, a volte 9, a volte 10 ore.
E lui non avrà neanche un anno. E lui sarà con altre persone. E io non potrò sapere se sta davvero bene, se lo consolano quando piange, se avranno pazienza con lui.
Tutte cose superabili, lo so. Ma difficili, al momento. Sembrano enormi.

Ho provato ad esternarle, a cercare conforto e confronto.
Mi sono sentita dire:
- che mio figlio andrà in analisi da grande perchè l'ho mandato al nido da piccolissimo
- che le dade del nido non lo cagheranno di striscio e poi a me diranno va tutto bene
- che sarà sempre malato e per lui sarà un incubo

Io non sono andata al Nido, ho vissuto altre situazioni, sono stata in psicoterapia lo stesso e ho difficoltà più o meno varie comunque.
Io sono un'insegnante di scuola dell'infanzia, e col piffero che mento ai genitori e non cago di striscio i bambini, anzi.
Sì, si ammalerà un bel po'. I nipoti del Filosofo si sono fatti malattie continue per i primi 4 anni di vita, e non sono andati al Nido. Prevedo che le malattie saranno costanti, anche perchè io lavoro con bambini...e quindi porterò comunque a casa di tutto e di più.

Detto questo...che cazzo di frasi sono? Che cazzo di discorsi sono, questi?
Ma perchè alla mia ansia,o anche solo al mio cercare conforto, rispondere così?
Perchè?!?!
C'è anche chi, come la mia collega, mi ripete ad ogni piè sospinto  che sarà durissima, che io starò malissimo, che sarà una cosa inimmaginabile.
E pensare che neanche gliel'ho chiesto.

Tra le altre cose, l'asilo nido dove andrà Topo prevede un inserimento abbastanza veloce, 2-3 giorni la mamma resta mezz'ora e il bimbo sempre di più (fino a 2 ore), poi il 4 giorno 10 minuti e poi basta, e anche su questo...apriti cielo.
Credo che alle prossime domande risponderò con un vago "mah, dell'inserimento dobbiamo ancora parlare nei dettagli", perchè il prossimo che mi dice che è una roba da nazisti lo meno.
Anche perchè...qui fanno così tutti i nidi, non è che sono stronze loro, quindi...basta grazie!!!!!!

Che poi...se mi avessero detto, a metà gravidanza, che il giorno del parto mi avrebbero tolto Topo dalle braccia dopo 10 minuti, lo avrebbero portato via e lo avrei rivisto dopo 24 ore, che per una settimana avrei potuto tenerlo in braccio solo in quel reparto-corridoio, senza mai privacy, senza MAI fare un po' di pelle a pelle, che le infermiere mi avrebbero cacciata per ore impedendomi di stare con lui perchè per loro era più comodo che non lo allattasi...se mi avessero detto questo credo che avrei pensato che non l'avrei mai superata. Che fosse troppo.
E invece poi ce l'ho fatta. L'abbiamo superata.
Forse non del tutto, ancora, forse entrambi siamo ancora un po' feriti da quell'esperienza, ma stiamo andando oltre.
So che possiamo andare oltre a molte cose, e l'inserimento al nido, per quanto sia difficile, per quanto sia un distacco importante, è molto più normale di quello che è successo alla sua nascita.
Lo so. Solo che fatico a sentirlo davvero, fatico a non farmi sommergere dalla paura che lui soffra troppo. Dalla paura che lui si senta abbandonato da me.
Che è poi la MIA paura. Il MIO spauracchio. Il MIO buco nero.
Devo lavorarci.
Nel frattempo, quando qualcuno mi chiede del prossimo futuro, io rispondo a monosillabi. E cambio argomento.
A meno che la persona in questione non mi dica SUBITO che faccio bene a mandarlo al nido, che starà bene, che all'inizio sarà un po' strano ma che poi Topo se la godrà un casino.
Voglio solo sostegno, solo opinioni positive.
I lati negativi li ho bene in mente da sola.
Astenersi perditempo e menagramo vari. Astenersi bocche larghe e piantagrane.