mercoledì 16 marzo 2016

Un anno

E' arrivato. Il primo compleanno di Topo.
Ieri, alle 12.59, a voler essere precisi.
Lui non se ne è accorto, ma io sì.
Ci pensavo da giorni, al tempo che passa così in fretta, a quante cose cambiano in un anno, a quanto sia cambiato lui, in un anno.
Pensavo anche alla mia gravidanza, iniziata quasi due anni fa. Sembra ieri.
Un anno. Topo è un bimbo di un anno.

Quanto ha tuo figlio adesso?
Un anno.

Ancora non ci credo.

Al nido hanno festeggiato, avevo portato i biscotti per i bimbi e le educatrici hanno mandato un sacco di foto di Topo con davanti la candelina "1" accesa, con gli altri piccoletti intorno al tavolo e con in mano il suo biscottone.

A casa abbiamo replicato con i miei genitori, con una tartelletta alla frutta su cui abbiamo messo una candelina.
E scattato qualche foto.Mia suocera ha declinato l'invito. Non mi esprimerò sul fatto che lamenta spesso di non vedere abbastanza il nipote, ma se non ci muoviamo noi lei piuttosto che fare un passo fuori dal paesello non lo vede per settimane.
Pensiamo alle cose belle, che è meglio.

Topo non si ricorderà questo giorno, ma io sì.
Appena avrò il tempo voglio comprare un album per le foto, uno un po' resistente in cartone, con tante pagine, e voglio cominciare a metterci le foto di Topo, più o meno in ordine. Voglio poter risfogliare questi attimi, anche insieme a lui.
Non credo che tutto questo tornerà mai più, nella mia vita, e visto quanto passa in fretta...voglio almeno fermare la memoria di alcuni momenti felici.

Buon compleanno, mio Topo!

mercoledì 9 marzo 2016

Uno, due, tre(no). Il nostro primo viaggio in treno

L'estate scorsa io e Topo abbiamo sfrecciato (alla folle velocità di 50-60 km orari) verso il mare sulla mia automobilina, con un Topo 4 mesenne circa che dormicchiava nell'ovetto e io che guidavo ansiosissima di ogni suo vagito.
Quello è stato il nostro primo "viaggione" da soli...da allora in macchina io e lui siamo andati nei posti più vari.
Poi si è unito a noi anche il Filosofo, con grande gioia di tutti.
Ed eccoci a una nuova sfida: il viaggio in treno.
Da bimba io adoravo il treno, e anche da ragazza. Ora mi piacerebbe pure, se non costasse come un mutuo...va beh.
Piacerà anche a Topo? Chissà.
Saranno un paio d'ore di eurostar, così, tanto per partire col botto.
D'altra parte, per raggiungere Roma (caput mundi), e soprattuto per raggiungere un luogo che pare sia moooolto vicino alla stazione, ci è sembrato un po' più sensato muoverci col treno, rispetto alla macchina.
Quando mi hanno chiamata per dirmi che ho vinto un concorso più o meno letterario a cui ho partecipato mesi fa, ho fatto i salti di gioia.
Poi mi hanno ricordato che la premiazione è tassativamente in presenza, a Roma, e che è serale.
E lì sono cominciati i dubbi.
Come facciamo? Vado sola? Andiamo tutti? Dormiamo lì? E dove? E Topo?
tutto ciò è durato poco, perchè mai privare Topo del suo primo viaggio in treno, e me della compagnia sua e del Filosofo?
Si va tutti e via.
Ora bisogna solo organizzarsi.
Considerando che stiamo fuori una notte, per me e per il Filosofo basta un cambio di bianceria (più una maglia extra per me, che magari alla premiazione ci vado senza rigurgiti e bave, via!).
Ma ...per il Topo...aiuto.
Io che sono un'adepta del bagaglio a mano sempre e comunque, resto sempre un po' perplessa quando scopro QUANTA ROBA serve per un bambino.

Sto cominciando a farmi l'elenco. Che magari sfoltirò, ma intanto partiamo con l'abbondanza:

BORSA DEL CAMBIO:
- pannolini
- cremine sedere e latte lavante (ah, i meravigliosi campioncini Weleda)
-  salviette
- fasciatoio da viaggio
- body e maglia di ricambio
- tutina per dormire
- montagne di bavaglini
- scarpe

INTRATTENIMENTO SUL TRENO
- alcuni cubi impilabili per fare le torri
- librini
- cellulare mio con l'applicazione del gufo boo

CIBO
- due mezzi litri di latte a lunga conservazione
- biberon
- fruttini
- mela
- coltello
- pane
- cucchiaino
 - acqua

In serata alla premiazione mi hanno detto che ci sarà un piccolo buffet, e quindi per la cena siamo a posto, e per la colazione il giorno dopo confido nell'albergo.
Certamente il fatto che Topo non abbia più bisogno di cibi "personalizzati" alleggerisce la faccenda...ma resta il fatto che il suo bagaglio è comunque bello abbondante!!!

Chissà...spero che durante il viaggio si faccia almeno un pisolino, anche se metto in conto che ci aspetta, molto probabilmente, una notte un po' sfasata!